La preghiera incessante è un’espressione che ricorre nella Sacra Scrittura. È importante far sì che la preghiera diventi un’attività costante dell’anima, questo non significa che dobbiamo pregare tutto il giorno ma che, attraverso la preghiera, dobbiamo spingere noi stessi ad aprirci alla presenza di Dio e quindi vivere ogni giorno camminare alla luce di Dio.
Con le preghiere dobbiamo orientare noi stessi a Dio durante tutto il corso della giornata, in modo tale che la mondanità dalla quale siamo circondati e nella quale siamo immersi ci assorba, ci condizioni, ci conquisti e ci domini. Quando diventiamo schiavi della mondanità perdiamo la nostra libertà, la nostra gioia e anche la nostra identità. Per ritrovare noi stessi abbiamo bisogno che la giornata sia impostata in modo da conservare l’intima unione con Dio. Spesso la Regina della pace ci ha invitato a coltivare l’intima unione con lei e con Gesù.
Il 1° gennaio 2001 la Regina della pace disse: «In modo speciale adesso in cui satana è sciolto dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio». La mondanità ci assale e ci condizione, dobbiamo allora organizzare la giornata con dei momenti di preghiera. Le preghiere del mattino ci fanno alzare subito gli occhi al Cielo, sono ricche dal punto di vista teologico, bellissime, ci portano subito al contatto con Dio. Le preghiere del mattino recitate mentre ci si prepara ci aiutano a organizzare la nostra giornata nel modo migliore e far sì che Dio sia contento di noi per quello che facciamo nel lavoro quotidiano, nei rapporti con le persone, nelle nostre faccende di ogni giorno. Pregare al mattino aiuta a impostare la giornata da figli di Dio e non da bestie feroci, come invece molte volte accade perché il mondo ci distrae e ci devia.
Nel corso della giornata, quando i logorii di vario genere iniziano a farci perdere la lucidità, ritorniamo a momenti di unione con Dio con piccole giaculatorie, ce ne sono tantissime, tutte bellissime. In questo modo riusciamo a ristabilire quell’unione con Dio che abbiamo istaurato al mattino che magari nel corso della giornata abbiamo perso perché abbiamo sbandato, abbiamo commesso degli errori. Le giaculatorie ci aiutano a rimetterci sulla strada giusta. A volte bastano pochi minuti di raccoglimento per ritrovare la vicinanza con Dio che è sempre pronto a intervenire, ad aiutarci, ad accompagnarci a farci sentire la sua presenza e il suo amore.
La giornata impostata con momenti di preghiera, rispetto a quella in cui siamo in balìa della mondanità, prende una piega diversa. Noi stessi siamo diversi, misuriamo le parole, calibriamo i comportamenti, facciamo attenzione a dove mettiamo i piedi. Radio Maria con i suoi programmi assicura la presenza della preghiera e della Parola di Dio nelle nostre case e nelle nostre macchine.
Alla sera, poi, ritagliamoci del tempo per pregare, per recitare il Rosario. Troviamo il momento per fare il bilancio della giornata, di chiedere perdono a Dio per gli sbagli, per il male commesso. Il Ti Adoro è una preghiera bellissima che al mattino apre il cuore a Dio al quale affidiamo la nostra giornata e alla sera ci aiuta a revisionare la nostra giornata. Pregare O Gesù d’amore acceso alla sera è un altro modo per guardare alla giornata trascorsa, pentirsi con cuore contrito dei propri peccati e, qualora dovessimo dormire di notte, ci salveremmo l’anima.
Il bene primario, il traguardo da raggiungere assolutamente è la salvezza eterna dell’anima. È importante allora recitare con il cuore ogni sera l’Atto di Dolore, il Ti Adoro, il Gesù d’amore acceso proprio per salvare la nostra anima. Ovviamente queste preghiere vanno dette con l’intenzione di confessarci il prima possibile, specialmente se abbiamo commesso dei peccati gravi. Nel cammino verso il Cielo sono precauzioni che i nostri avi ci hanno insegnato e tramandato insieme all’insegnamento bimillenario della Chiesa, ma abbiamo buttato tutto nella spazzatura. Ci sono rimaste le porcherie del mondo che ci riempiono la testa, ma ci svuotano l’anima. La vera felicità non sta nelle cose di questo mondo. La gioia che Dio ci dona nella preghiera è più preziosa di tutto l’oro del mondo, è una goccia di Paradiso già su questa Terra.
Facciamo in modo che la nostra giornata sia imbevuta della preghiera. Con la preghiera arriva la gioia, arriva anche il coraggio per affrontare le difficoltà, arriva la determinazione, arriva la convinzione, arriva la fortezza, arriva la sapienza, arriva l’intelligenza. La preghiera aiuta a risolvere i problemi. La preghiera dà la forza per affrontare difficoltà che sembravano insormontabili. Non sappiamo che forza è la preghiera.
La preghiera ci dà la forza di Dio, il suo amore, la sua fortezza. Le persone che vivono di fede sono diverse dalle altre, sono affidabili, emanano luce, amore, coraggio, forza. La Madonna ci vuole così e dobbiamo essere così se vogliamo cambiare il mondo. Dobbiamo fortificare noi stessi con la forza e la luce di Dio e possiamo farlo con la preghiera che alimenta e illumina tutta la giornata.
Queste sono esperienze cristiane elementari. Nel corso del giorno e della notte creiamo momenti di preghiera che, come rigagnoli di acqua, annaffiano tutta la giornata facendo crescere le opere buone e salvano la nostra anima. Ci vuole applicazione quotidiana. Ci vuole perseveranza. Questo è il cammino di santità che è molto più gioioso, più appetibile, più sereno, più felice di qualsiasi cammino nel mondo.