Le Coincidenze o Dio-incidenze?

Caro Padre Livio,

l’epistola della  S. Messa di oggi 25 giugno, 43 anniversario, tratta dal 2° Libro dei Re (19, 9b-11.14-21.31-35a.36), ci presenta Sennacherib, re d’Assiria, tramite lettera affidata a messaggeri, minacciare così Ezechia, re di Giuda, “Non ti illuda il tuo Dio in cui confidi… di salvare Gerusalemme che sarà consegnata in mano al re d’Assiria

Ezechia, uomo di fede, presa la lettera, si reca al Tempio e parla a Dio come a una persona “Signore,  Dio d’Israele, che hai fatto cielo e terra  apri i tuoi occhi e guarda , ascolta tutte le parole per insultare il Dio vivente…salvaci dalla sua mano, perché sappiano tutti i regni della terra che tu solo, Signore, sei Dio”

Il Signore gli risponde tramite il profeta Isaia “Ho udito quanto hai chiesto nella tua preghiera riguardo a Sennacherib, re d’Assiria. Questa é la sentenza che il Signore ha pronunciato contro di lui: Ti disprezza , ti deride la vergine figlia di SionRitornerà per la strada per cui é venuto; non entrerà in questa città. Proteggerò questa città per salvarla, per amore di me e di Davide mio servo.

Ora in quella notte l’angelo del Signore uscì e colpì nell’accampamento degli Assiri 185 000 uomini. Sennacherib, re d’Assiria, levò le tende, partì e fece ritorno a Ninive, dove rimase”

In cosa differiscono le minacce dei potenti di oggi da quelle di Sinnecherib ?

Non si aspettava il Signore che gli “Ezechia” moderni facessero altrettanto per poter ottenere lo stesso risultato d’allora e di sempre?

Purtroppo non trovandosi nessun “Ezechia”, la Gospa, l’attuale “Isaia” non poteva che rivolgersi a…Marja, una “veggente”, oggi snobbata se non irrisa, malgrado che una sua “famosa” lettera sia stata recapitata e recepita  dai potenti che si contrapponevano nell’ultimo decennio del secolo scorso -Reagan e Gorbaciov- al momento di firmare in Islanda l’accordo sulla riduzione degli armamenti nucleari, par fare quello che ha fatto Ezechia, ossia parlare direttamente con il Signore con questi nove giorni di preghiera  del S. Rosario sul Podbrdo e sacrifici?

Ieri la Chiesa ha festeggiato la natività di S. Giovanni Battista, il profeta che ha aperto la strada a Cristo, per liberarci dal Principe di questo mondo che “ dirige” tutti i Sinnacherib attuali.

Per me, Radio Maria con la tua “voce” svolge il suo stesso ruolo per la Gospa che deve realizzare le “profezie” della Genesi e dell’Apocalisse.

Nella profezia della Gospa del 30/10/1981 sul  popolo russo “ quello in cui Dio sarà maggiormente onorato”, guidato da Putin ispirato da Kirill, io vedo il ruolo di “ Saulo”, il grande persecutore nel nome di Dio, che allora Cristo ha convertito in “ Paolo” obbediente a “Pietro” , che la Gospa ora farà altrettanto, forse sulla stessa via di Damasco non lontana da Ninive.

Nel libro dell’Esodo, il Faraone forse non ha creduto ai profeti del Signore, Mosè e Aronne, perché i primi due flagelli erano stati replicati anche dai maghi del Faraone, ma dal 3° in poi hanno colpito solo gli Egizi lasciando indenni gli Israeliti fedeli al Signore.

Con i suoi messaggi “Chi prega non ha paura del futuro…Se siete miei, vincerete… Pregate per i vostri pastori, con loro trionferò” la Gospa ci vuole ricordare che Dio agisce sempre così: il mondo non viene trasformato dai potenti, dai violenti, ma da Dio che guida la storia e sceglie chi ha fede in Lui.

Ave Maria

Alberto