Questo messaggio è soprattutto rivolto a quelli che sono nel cammino

Carissimo, stasera, 25 maggio, nell’ascolto del messaggio e nel suo primo impatto, è come se abbia colto un particolare preciso: questo messaggio è soprattutto rivolto a quelli che sono nel cammino e nel suo solco segnato di questi ormai quasi 43 anni, non che i restanti altri che nemmeno la “guardano” stiano fuori da queste sue parole, mi pare però che appunto quest’ultimi debbano rimanere raccolti nelle nostre preghiere, Maria ci mette nelle mani le sue mani tese, saranno le nostre mani tese nelle sue, tanto da divenire un tutt’uno per tutti.
Ella sa che scivoliamo, sa che possiamo cadere e che cadiamo, ma sa anche che questo gruppo di cuori che la ascoltano e che la seguono non cederanno, e difatti è per merito Suo che il nostro impegno diviene a noi st essi più chiaro, nonostante le confusioni del mondo, nell’aderenza delle sue parole, nell’attenzione al cielo noi siamo “pensati” da Lei.
Ella ci sta guidando con una saggezza che trovo straordinaria, quanto non potremmo spiegarla con le nostre parole, ogni frase del suo messaggio ha un senso specifico che allaccia la situazione generale alla nostra particolare, chi ne vuole restare fuori non riesce ad afferrarle appieno, bisogna stare dentro questo percorso, nel solco, tirare avanti anche con le nostre croci, anzi, quelle sono le più determinanti.
Quando grideranno al cielo, magari maledicendo cielo e terra assieme durante gli ultimi sette eventi, la croce che abbiamo portato, grazie a Lei, Maria, sarà segno di salvezza perché di Grazia accumulata, la Grazia della fede che per tutto questo tempo abbiamo seguito e sostenuto tramite le sue parole. Noi saremo l’ultima “PORTA” disponibile, per la stessa Grazia che abbiamo ricevuto, così da fare entrare a far parte dei suoi tutti quelli rimasti fuori, perché ancora indecisi, ma che però vogliono ancora entrare nel cuore di Suo Figlio.
Tanto i segreti saranno terribili quanto Dio stesso darà la sua luce al mondo, ci farà luminosi, mani non solo tese, ma forti, forti di pace, e di intenzioni che rispecchiamo noi nell’amore della Gospa, che è amore di Dio, Dio è amore, l’ultima parola sarà sempre la Sua e sarà sempre solo quella : L’AMORE… per chi vuol sentire nel cuore, e poi viverlo.
Sempre Ave Maria carissimo.
Giuseppe.