“Sono ritornato da Medjugorje con una nuova consapevolezza”

Buongiorno Padre Livio, anch’io sa, come tanti, all’inizio non credevo a Medjugorje. Sono cresciuto spiritualmente con Radio Maria, con le sue catechesi, oltre che, ovviamente, in chiesa, con i sacramenti.

Ma proprio perché ascolto Radio Maria non potevo ignorare Medjugorje, che è al centro della stessa radio. Così mi sono informato, ho letto e visto video, testimonianze, interviste ai veggenti, e così mi sono convinto della veridicità di queste apparizioni, e proprio una anno fa, in questo periodo e per la prima volta, mi sono aggregato a un gruppo di pellegrini di Mendrisio che va a Medjugorje da 30 anni.

Lì ho sperimentato la presenza del soprannaturale e ho ricevuto tante grazie. La confessione è stata diversa da solito, più forte, più liberatrice. E’ stato come togliermi un macigno dal cuore. Sono tornato a casa con una nuova consapevolezza.

A Medjugorje ho comprato in un negozietto un libricino che non ero certo di voler acquistare, ma la modica cifra (5€) mi ha convinto.

Ci sono tutti i messaggi della Madonna. Oggi avere con me questo piccolo libro è un dono del Signore. Vede, all’inizio trovavo i messaggi di Medjugorje un po’ banali, (Dio mi perdoni) ma leggendoli più attentamente e meditandoci sopra è tutt’altra cosa.

Sembra che la Madonna voglia dirci in maniera semplice ciò che già è scritto nei vangeli (la pazienza di Dio con noi umani è proprio infinita!) e in qualche modo dircelo oggi è come rinnovare quelle stesse parole contenute nei vangeli. E’ chiaro che i messaggi non possono in alcun modo sostituire i vangeli, ma avere tutti i messaggi della Madonna a portata di mano e poterli meditare in qualsiasi momento, è una vera e propria formazione spirituale.

In ultimo le dico che quando ho bisogno di conforto, o mi sento insicuro, o devo prendere una decisione, prego, poi apro a caso una pagina e…mi creda: trovo la risposta.

Dio sia benedetto

Grazie Madre Santissima

Ave Maria

Marco

Si guarda tutti con occhi nuovi

Maria diventa una persona viva


Caro Marco,

non potevi descrivere con parole più vere e più semplici quello che sperimentano molte persone che si recano in pellegrinaggio a Medjugorje. Si tratta di una trasformazione interiore che riguarda gli occhi e il cuore.

Gli occhi ora vedono ciò che prima non vedevano, perché la luce della grazia rivela la visone della vita in una prospettiva soprannaturale. Vediamo noi stessi e il mondo dal punto di vista del Cielo e scopriamo la sua presenza nella conduzione della nostra giornata.

Il cuore a sua volta si apre alla meraviglia della Gerusalemme celeste, di cui scopriamo l’esistenza reale e dalla quale la Vergine Maria discende per portare il paradiso qui sulla terra.

Tutte le verità di fede nelle quali crediamo diventano vive e fonti di gioia e di fortezza nel nostro cammino verso l’eternità.

Dal pellegrinaggio a Medjugorje si torna cambiati dentro, ciò che raramente avviene in altre località, perché lì la Madonna è viva e, facendo sentire la sua presenza, cambia la vita delle persone.

La conversione è il più grande dei miracoli, perché un’anima morta risorge a vita nuova per la potenza di Dio e diventa una fonte di luce e di vita in questo mondo di anime che dormono il sonno della morte.

Chi non ha la grazia di fare questa esperienza non riesce a capire la presenza misteriosa che la suscita e difende se stesso corazzandosi nella negazione. Accade che proprio i familiari, gli amici e persino gli uomini di Chiesa ti guardino con malcelato sospetto.

Quanti sono le persone che a Medjugorje hanno scoperto il Cielo e lo hanno accolto nella loro vita, passando da una fede morta a una fede viva?  Sono un mare sempre più vasto che, nel tempo dei segreti, inonderà la terra, trasformandola in un immenso giardino di pace celeste.

Ave Maria

Padre Livio