I tempi tristi che verranno per l’uomo…

Ave Maria padre Livio,

In questo brano degli scritti della serva di Dio Luisa Piccarreta, Gesù spiega perché l’uomo vive da bestia. Gesù le fa vedere lo stato lacrimevole del mondo.

(1) Questa mattina il mio diletto Gesù mi ha trasportata fuori di me stessa e mi ha fatto vedere il decadimento della religione negli uomini ed un preparativo di guerra. Io Gli ho detto: “Oh Signore, in che stato lacrimevole si trova il mondo in questi tempi, in fatti di religione. Pare che dal mondo non più si riconosce Colei che nobilita l’uomo e lo fa aspirare ad un fine eterno. Ma quello che fa più piangere è che ignora la religione parte di quei stessi che si dicono religiosi, che dovrebbero mettere la propria vita per difenderla e fare rivivere”. E Gesù, prendendo un aspetto afflittissimo, mi ha detto:

(2) “Figlia mia, è questa la causa ché l’uomo vive da bestia, perché ha perduto la religione; ma tempi più tristi verranno per l’uomo, in pena della cecità in cui lui stesso si è immerso, tanto che mi stringe il cuore a vederli. Ma il sangue farà rivivere questa santa religione, che farò spargere da ogni specie di gente, da secolari e da religiosi, innaffierà il resto delle gente inselvatichite che rimarranno, ed ingentilendole di nuovo le restituirà la loro nobiltà. Ecco la necessità che il sangue si sparga e che le stesse chiese restino quasi abbattute, per fare che ritornino di nuovo ed esistano con il loro primiero lustro e splendore”.

(3) Ma chi può dire lo strazio crudele che ne faranno nei tempi avvenire? Lo passo in silenzio perché non ricordo tanto bene e non lo veggo tanto chiaro; se il Signore vuole che ne faccia parola, mi darà più chiarezza ed allora prenderò di nuovo la penna su questo argomento, perciò, per ora faccio punto.

Libro di Cielo – Agosto 30, 1899

Massimo