“Il tempo della tribolazione non sarà breve”

Caro Padre Livio 

è un po’ che non le scrivo. Colgo l’occasione per ringraziarla per il coraggio con il quale porta avanti la diffusione dei messaggi della Madonna, ma soprattutto il tentativo di capire, insieme anche all’aiuto di noi radioascoltatori, gli scenari ormai prossimi che si stanno delineando.

Quello che vorrei condividere con lei è il tema dell’attesa che lei ha già trattato più volte nei suoi interventi in radio. Mentre guardiamo l’evolversi delle guerre, i morti e la distruzione i nostri cuori soffrono e le nostre anime sono tristi. Desideriamo ardentemente che tutto finisca e che il trionfo del cuore immacolato di Maria avvenga nel più breve tempo possibile.

Purtroppo gli eventi devono realizzarsi per il nostro bene e questi eventi hanno una durata nel tempo. È vero che gli eventi dipendono in parte dalla nostra risposta, ma è anche vero secondo me che dobbiamo avere il coraggio di dire che il tempo della tribolazione non sarà breve.

La terza guerra mondiale è iniziata. Papa Francesco l’ha detto più volte che siamo all’interno di una terza guerra mondiale a pezzi ma io credo che un giorno sui libri di storia il 24 febbraio del 2022 sarà ricordato come l’inizio del terzo conflitto mondiale.

Bisogna avere il coraggio di dire che la durata della guerra sarà lunga. La Prima Guerra Mondiale è durata quattro anni, la seconda sette e, considerando che siamo l’umanità più peccatrice della storia, la terza guerra mondiale durerà a lungo.

 Maria è qui per impedire che la Russia governi il mondo. Io penso che la Russia raggiungerà la maggior parte dei suoi obiettivi e questo durerà a lungo, ma la Madonna impedirà l’instaurazione del nuovo impero. Non siamo finiti sotto l’impero tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale e non finiremo sotto l’impero Russo nella terza guerra mondiale, ma in entrambi i casi la guerra sarà lunga e terribile. 

Accettando la realtà dei fatti e pregando per la pace troveremo conforto.

Un abbraccio 

Roberto


Caro Roberto,

Non vi è dubbio che siamo ormai entrati nel tempo delle prove, anche se non ancora in quello di segreti. Non sappiamo quando incominciano e quando finiscono. Affidiamoci a Dio e armiamoci di preghiera, pazienza e perseveranza.

La nostra preoccupazione deve essere innanzi tutto quella di conservare la fede e di testimoniarla, perché questa sarà sicuramente la prova più insidiosa.

Non rimaniamo soli, ma aiutiamoci gli uni gli altri, e tutto diventerà più facile. Formiamo gruppi di preghiera e di reciproco sostegno con i fratelli che si riconoscono in Gesù e Maria.

I nostri punti di riferimento siano la Regina della pace, il Papa e la Chiesa cattolica, perché la potenza del male si va sempre più manifestando col suo potere di inganno e di seduzione.

I giorni vanno affrontati uno dopo l’altro, come un dono di Dio da accogliere e da vivere, nella certezza del suo aiuto e della sua protezione.

A mio avviso non si possono fare paragoni con la precedente guerra mondiale perché nel tempo dei segreti Maria si farà sentire con la sua presenza, i suoi messaggi e soprattutto rivelando tre giorni prima gli eventi che accadranno.

Tutto questo si farà sentire nella coscienza dei popoli e provocherà il rapido crollo del mondo senza Dio e il trionfo Cuore Immacolato.

Entriamo dunque in questo tempo di grazia con animo forte e sereno, tenendo fisso lo sguardo al traguardo di luce verso il quale la Madonna ci guida al riparo del suo manto.

Ave Maria

Padre Livio