
La Madonna è preoccupata per le sue schiere allo sbando
Carissimo Padre Livio,
Ammiro la sua tenacia, il suo coraggio e la sua fede “mariana” (che poi è la vera fede).
A dire il vero, in questi giorni ho intravisto anch’io, più o meno, una sua velata preoccupazione per la grave situazione del mondo, così come evidenziato da Fabrizio di Macerata.
In questo momento cruciale, dato l’approssimarsi dei segreti, voglio condividere con lei, e con gli amici del “blog”, un mio modesto pensiero:
Mi sono soffermato ad analizzare l’espressione della Madonna a Fatima: “Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà”.
Dunque la Madonna usa il termine “Trionfo”. Ma per quale motivo?
Non è una parola come tante altre. Il trionfo ha una sua connotazione particolare: è grandioso, spettacolare, indimenticabile. Nel linguaggio sportivo (mi scusi se faccio questo esempio), la parola “trionfo” viene usata comunemente per definire una vittoria schiacciante, un successo totale. Non si può certamente parlare di trionfo se una squadra riporta una vittoria con uno striminzito 1-0 (o 2-1).
Caro Padre Livio, io credo che la potenza di Maria si disvelerà nel tempo dei segreti in modo tremendo e meraviglioso nel medesimo tempo, lasciando gli avversari “a mani vuote”.
Tengo a precisare che il mio discorso non è di carattere “sentimentale”, ma poggia su una base razionale, e si aggancia al tema dei “futuribili” (o futuro condizionato). Cioè determinati fatti potrebbero accadere o non accadere. E qui entra in gioco la nostra libertà. Dio cambia interviene negli eventi storici, anche attraverso la cooperazione degli uomini. Per far si che il piano di Maria si concluda con un trionfo, dobbiamo far diventare le nostre comunità degli “avamposti” di combattimento.
Probabilmente, dovremmo moltiplicare le veglie di preghiere “infuocate”. Lanciare verso il Cielo migliaia di Rosari. Invece vedo una Chiesa languente, dove la preghiera è sottovalutata, o mal compresa, mentre crescono si sviluppano le iniziative del Cristianesimo “sociale”. Questa è la situazione. Ma penso che qualcosa dovrà pur accadere per imprimere una svolta.
La abbraccio affettuosamente. E la ricordo in modo speciale ogni giorno nelle mie intenzioni durante il Rosario.
Ave, Maria!
Donato da Milano
Caro Donato,
non vi è dubbio che la parola “trionfo”, con la quale la Madonna ha espresso la sua vittoria, sia di per sé molto eloquente, ma “anche satana avrà la sua parte”, come ha detto Vicka.
Tuttavia gli effetti di questo trionfo saranno considerevoli e riguarderanno un tempo di pace e di prosperità per il mondo e un tempo di primavera per la Chiesa, che sarà più che mai la “Luce delle genti”.
Questa promessa della Madonna si realizzerà ed è qui da così tanto tempo per prepararla. Sarà questa prospettiva la nostra forza nel tempo dei segreti.
Tuttavia la Madonna in questo ultimo anno è manifestamente preoccupata, come ho spiegato ieri nella mia risposta a Fabrizio di Macerata, e la sua preoccupazione riguardo soprattutto la sua opera instancabile di “risveglio della fede”, incominciata a Medjugorje.
Nel suo ultimo messaggio la Gospa ha fatto una affermazione agghiacciante che riguarda quelli che dovrebbero essere suoi: “La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili” (25 Febbraio 2024).
Queste parole fanno seguito a quelle altrettanto severe di Settembre: “Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù.” (23 Settembre 2023).
E’ chiaro che la Madonna è preoccupata per le sue schiere, nelle quali il serpente antico sta facendo stragi.
Sarebbe già un primo passo prendere coscienza del pericolo, ma la mia impressione è che ambedue questi recenti messaggi siano stati rimossi da quelli che dovrebbero ascoltarli e diffonderli.
Ave Maria
Padre Livio