Scuse per critiche rivolte al Papa

Carissimo padre Livio, la ringrazio di cuore per avermi riportato nella giusta e corretta visione dell’operato di Papa Francesco. È vero, mi sono lasciato prendere dalle critiche nei confronti del Vicario di Cristo, purtroppo gli attacchi nei suoi confronti arrivano anche da chi meno te lo aspetti.

Un vero cattolico non può non essere in comunione col Papa. Il pontefice viene continuamente strumentalizzato. 

Sono convinto che a Fatima Maria Santissima ci ha svelato non l’uccisione di un Papa in particolare, ma del Papato. Le parole che più mi disturbano, purtroppo, provengono da alcuni Sacerdoti e Vescovi che stimo, in quanto fedeli alla Verità. 

Non riesco a comprendere tali posizioni ma ne sono rimasto vittima. La mia preoccupazione è, come ha detto lei stamattina, lo sbandamento che si potrà avere nel tempo dei segreti.

Le porgo le mie scuse, perché in cuor mio ho dubitato del suo amore per la Verità. La prego di donarmi il suo perdono e la sua benedizione.

Preghi per me.

Grazie

Pasquale

Napoli 


Caro Pasquale,

La persona umile riconosce l’errore e si rimette in cammino sulla strada giusta. Teniamo sempre davanti agli occhi queste parole della Regina della pace:

“Figli miei, pregate per i Pastori. Che le vostre labbra siano chiuse ad ogni condanna perché, non dimenticate: mio Figlio li ha scelti e Lui solo ha il diritto di giudicare” (2 Febbraio 2013)

L’Eucaristia, la Madonna e il Papa sono i fari della nostra identità cattolica.

Dio ti benedica

Ave Maria

Padre Livio