“Noto una certa confusione, già adesso, in alcuni devoti di Medjugorje

Caro Padre Livio,
Leggendo la parte iniziale del suo nuovo libro “Medjugorje è la speranza del mondo”, ho preso in esame alcune espressioni che ritengo abbiano una certa rilevanza. Lei afferma che “nel tempo dei segreti l’esercito delle tenebre sparerà i suoi cannoni. I mass media che satana governa… diranno esattamente il contrario di ciò che dice la Madonna”.
A me questa cosa fa un po’ impressione, anche se non dubito che la Regina della pace abbia già predisposto un adeguato contrattacco con i suoi apostoli. Il fatto preoccupante è che noto una certa confusione, già adesso, in alcuni devoti di Medjugorje, anche fra quelli che organizzano quasi mensilmente i pellegrinaggi.

Le cito un esempio: Non sono pochi i fedeli della Gospa che parteggiano (anche se non apertamente) per la politica di Putin ritenendola addirittura giusta e, di contro, contestano il governo italiano che difende il popolo ucraino, com’è giusto che sia, secondo le norme del diritto internazionale.

Questo dimostra l’abilità del serpente antico “nel mischiare le carte”, per far deviare anche i fedeli devoti della Madonna. Bisogna tener presente che nel segreto di Fatima la Madonna menziona la Russia, come nazione persecutrice. Non fa cenno ad altre nazioni. Come possono alcuni pellegrini devoti minimizzare il problema?
Ora le chiedo, caro Padre Livio, nel tempo dei segreti, quando la comunicazione dei mass-media dispiegherà tutti i mezzi per silenziare Medjugorje, come dovranno comportarsi coloro che si sono formati alla scuola della Regina della pace? Saranno vagliati come gli apostoli? Avranno una grazia particolare per non tradire e non rinnegare come avvenne nella notte del Getsemani?
Un abbraccio affettuoso a lei, caro Padre Livio. Grazie per la sua incrollabile fede.
Ave, Maria!
Donato da Milano


Caro Donato,

Il piano della Madonna ha come fulcro Medjugorje, il luogo dove la Madonna, dopo la purificazione dei primi due segreti, lascerà il segno.

Che i primi due segreti siano una chiamata di Mediugorje alla conversione, non solo a parole ma con eventi  severi, lo ha detto a suo tempo Mirjana (Ottobre 1985) in una memorabile intervista a Padre Petar, da Lei designato come colui che dovrà rivelare i segreti al mondo. Questa intervista è stata pubblicata su questo Blog, ma il silenzio è stato generale.

D’altra parte anche il messaggio del 30 Settembre di quest’anno, chiaramente rivolto a Medjugorje, è stato di più inteso come un ammonimento generico rivolto a tutti.

Chi conosce la storia di Medjugorje sa che non è la prima volta che la Madonna richiama severamente la Parrocchia, soprattutto con l’esortazione alla conversione, alla preghiera e al digiuno.

In un impressionante  messaggio dato a Mirjana nel 1987 la Madonna ha pronunciato testuali parole: “In qualunque luogo io vada, ed è con me pure mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse”.

Tutti quelli che hanno ricevuto a Medjugorje grazie particolari, sanno che non c’è luogo al mondo più desiderabile di questo. Ma sanno anche che questo luogo di pace e di preghiera è anche quello nel quale satana tende incessantemente le sue insidie più sofisticate.

Di qui il bisogno di una continua vigilanza, e la necessità di un lavaggio sincero nell’umiltà, al quale la Madonna provvede ogni volta che ce n’è bisogno.

Sarebbe presuntuoso e illusorio pensare di essere al riparo dalle seduzioni e dagli inganni di satana, dai quali la Madonna ci ha messo in guardia anche recentemente.

Per quanto riguarda il futuro, in particolare dopo il terzo segreto, credo che Medjugorje  polarizzerà l’attenzione del mondo, in particolare della Chiesa Cattolica, che sarà così  il punto di riferimento di innumerevoli anime in cerca di salvezza.

Messaggio a Mirjana  di Medjugorje del 28 Gennaio 1987

“Miei cari figli, sono venuta da voi per condurvi alla purezza dell’anima, e dunque verso Dio. Ma come mi avete accolto? All’inizio senza credere, con paura e sfiducia verso i ragazzi che ho scelto. Poi una maggioranza mi ha accolto nel suo cuore e ha incominciato a mettere in pratica le mie richieste materne. Ma purtroppo questo non è durato a lungo. In qualunque luogo io vada, ed è con me pure mio Figlio, là mi raggiunge anche Satana. Voi avete permesso, senza accorgervene, che prendesse il sopravvento in voi, che vi dominasse.

Alcune volte capite che qualche vostro gesto non è permesso da Dio, ma rapidamente soffocate questo sentimento. Non cedete, figli miei. Asciugate dal mio volto le lacrime che verso, osservando quello che fate. Guardatevi intorno. Trovate il tempo per accostarvi a Dio in chiesa. Venite nella casa del Padre vostro. Trovate il tempo per riunirvi in famiglia e supplicare la grazia da Dio.

Ricordatevi dei vostri morti, date loro gioia con la celebrazione della Messa. Non guardate con disprezzo il povero che vi supplica per una crosta di pane. Non cacciatelo dalla vostra mensa piena. Aiutatelo, e anche Dio aiuterà voi. Forse la benedizione che il povero vi dà come ringraziamento si realizza, forse Dio lo ascolta.

Voi, figli miei, avete dimenticato tutto questo. E in ciò ha contribuito anche Satana. Non cedete. Pregate con me. Non ingannatevi pensando: “Io sono buono, ma il fratello che mi sta accanto non vale nulla”; non sareste nel giusto. Io, come vostra Madre, vi amo e perciò vi ammonisco.

Qui ci sono dei segreti, figli miei. Non si sa di che si tratta; ma quando lo si verrà a sapere, sarà tardi. Ritornate alla preghiera. Nulla è più importante di essa. Vorrei che il Signore mi permettesse di chiarirvi almeno in parte i segreti; ma sono già troppe le grazie che vi offre. Pensate a quanto voi offrite a Lui. Quando avete rinunciato, l’ultima volta, a qualche cosa per il Signore?

Non voglio rimproverarvi ulteriormente. Desidero invece invitarvi ancora una volta alla preghiera, al digiuno, alla penitenza. Se col digiuno desiderate ottenere grazia presso Dio, che nessuno sappia che digiunate. Se con un dono a un povero, desiderate ottenere grazia presso Dio, che nessuno lo sappia all’infuori di voi e del Signore. Ascoltatemi, figli miei, e riflettete in preghiera su questi miei messaggi”.