Caro Padre Livio,

Grazie per tutto quello che quotidianamente fai con il sostegno e la guida di Maria. Tante persone come me stanno cercando anche con radio Maria il loro cammino di conversione!

Vorrei contribuire al dialogo sul mistero del male nel blog. Forse una piccola goccia dell’insondabile oceano del mistero dell’albero della conoscenza bene e del male, e di quello della vita con i suoi piaceri che si contrappone alla malattia e morte con i suoi dolori può trovarsi nel salmo 48:

5-Porgerò l’orecchio a un proverbio,
spiegherò il mio enigma sulla cetra.
 Perché temere nei giorni tristi,
quando mi circonda la malizia dei perversi?
 Essi confidano nella loro forza,
si vantano della loro grande ricchezza.
 Nessuno può riscattare se stesso,
o dare a Dio il suo prezzo.
 Per quanto si paghi il riscatto di una vita,
non potrà mai bastare
10  per vivere senza fine,
e non vedere la tomba.
11  Vedrà morire i sapienti;
lo stolto e l’insensato periranno insieme
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
12  Il sepolcro sarà loro casa per sempre,
loro dimora per tutte le generazioni,
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
13  Ma l’uomo nella prosperità non comprende,
è come gli animali che periscono.

Mi sembra che questo salmo sottolinei quanto già rivelato da Gesù a Maria Valtorta sulla forza misteriosa delle avversità per riscoprire il nostro ruolo di figli bisognosi di tutto, quando nella prosperità il demonio ci svia con la seduzione dell’orgoglio…

E se lo facciamo quello che sembrava male diventa una grazia! Con san Paolo possiamo dire: 

“Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno.”  Rm 8,28.

Maria ci illumini e ci guidi sempre facendoci scoprire la perfetta letizia di Gesù

Con riconoscenza

–Francesco V.