“Caro Padre  Livio, dall’alto   il Cielo la  protegge”

Caro padre Livio,

 mi fanno tenerezza tutti quelli che le scrivono sul blog di riguardarsi, di non stancarsi così tanto sui segreti che magari non servirà, di non lasciarsi coinvolgere troppo perché magari non si realizzeranno e lei potrebbe perdere la faccia…

Chissà se sono consapevoli di prestare voce al maligno a cui proprio non va giù il suo continuo indirizzarci verso ciò che conta davvero…

Per me tutte queste “premure” nei suoi confronti sono un segno che ai segreti manca sempre meno.

Io invece sono sempre più convinta che lei sia proprio nel giusto e me lo fa credere il silenzio della chiesa.

Sappiamo quanto lei dia fastidio a tanti anche in ambito ecclesiastico e che molti godrebbero non poco a vederla ridimensionato o bacchettato. Invece tutto questo non succede. Per me è un ulteriore prova dei tempi che viviamo e che dall’alto il Cielo la protegge affinché la Verità non venga taciuta. 

Ave Maria! 

Veronica dalla Sardegna 

Cara Veronica,

ti  ringrazio per  le  parole  di incoraggiamento.  Non  nego che hai colpito nel segno.

Lavorare al  servizio della Madonna e della Chiesa scatena la furia del  demonio. Va messo nel  preventivo.

Ho avuto la grazia di incontrare una  volta S.  Giovanni Paolo II, tre  volte  Papa Benedetto e una volta  Papa Francesco insieme a tutti i rappresentanti delle Radio Maria del mondo.

Dalla  voce  dei Papi sono sempre  uscite parole di incoraggiamento e di apprezzamento  per Radio Maria.

Non  c’è dubbio che il mio impegno al servizio della Regina della  pace  viene visto come una vocazione personale che non coinvolge la Chiesa.

Questo  impegno d’altra  parte  non è mai uscito dagli ambiti ben  precisi che la  Chiesa  ha stabilito.

Sono infinitamente grato alla Chiesa  che mi ha permesso di testimoniare la presenza salvatrice di Maria in  questo momento cruciale della  storia.

Ave Maria

Padre  Livio