La  Beata  Elena  Aiello e   la morte  di Pio XII

Carissimo P.Livio,

stamane quando hai menzionato  le vicende della Beata Aiello  alla rivelazione della Vergine del 15 settembre 1958 dove si menziona che Papa Pacelli non vedrà la possibile futura  invasione russa per causa della  sua entrata in agonia seguita da morte, i fatti dicono:

La mattina del 5 ottobre 1958, dopo aver celebrato come di consueto la messa alla presenza di collaboratori e familiari, diede udienza a un folto stuolo di notai; concluso l’impegno, pur sentendosi già affaticato e respirando con difficoltà per via di un acuto singhiozzo, officiò comunque l’orazione mariana di mezzogiorno. Sul calare della sera non rinunciò ad affacciarsi alla finestra del cortile interno del palazzo per impartire la benedizione apostolica ai fedeli che vi si trovavano. A tarda notte fu colto da un’ischemia che lo fece sprofondare in stato comatoso, sicché gli venne amministrata l’estrema unzione: la notizia circolò rapidamente e già prima del mattino seguente una grande folla si assiepò a Castel Gandolfo. Tra il pomeriggio del 6 ottobre e la mattina del 7 il pontefice riprese conoscenza e lucidità: si levò dal letto e trascorse la giornata in preghiera e ascoltando musica. Fu però solo una parentesi: già il mattino dell’8 sopraggiunse una crisi cardio-circolatoria più acuta e alle ore 11:11 un dispaccio d’agenzia annunciò la morte del papa.La notizia venne prontamente divulgata da alcuni giornali in edizione straordinaria, ma a stretto giro la Santa Sede provvide a smentirla: l’equivoco si era originato dacché alcuni giornalisti si erano messi d’accordo col dottor Galeazzi Lisi, il quale aveva promesso loro di annunciare il decesso del papa “in anteprima” agitando un fazzoletto da dietro una finestra del palazzo pontificio. Una suora della famiglia pontificia, all’oscuro di tale patto, aveva però tratto in inganno gli astanti aprendo anzitempo l’anta della finestra prescelta. L’agonia di Pio XII in realtà durò ancora per circa 16 ore ulteriori, terminando alle ore 3:52 del 9 ottobre 1958. Questi sono i fatti che corrispondono in maniera perfetta alla rivelazione della Madonna fatta alla Beata.

 Quel che mi preme dire è che i Segreti non sono più cancellabili, e tuttavia ogni nostra preghiera, ogni nostro rosario, fatto con la coscienza della FEDE e  con l’intenzione di un cuore sincero verso le molteplici rivelazioni riguardanti il pericolo Russo, possono mitigare di gran lunga l’evolversi degli stessi fino a essere quasi del tutto disinnescati ( ricordiamo gli aerei su Medjugorje durante la guerra dei Balcani nei primi anni 90).

Dio è imperscrutabile, ogni potere è nelle sue mani, e ha facoltà ( dipende molto anche da noi)  di far avvenire quello che le nostre cattive cause mondane, inevitabilmente, si apprestano a sfociare nei suoi effetti conseguenti; tuttavia con la stessa onnipotenza, in merito alla Fede in suo Figlio Gesù,  a Sua Madre Maria, e  alle nostre preghiere e rinunce, Egli può farci vedere una potente attenuazione degli stessi avvenimenti, fino a convincerci sia del giudizio ma soprattutto della sua infinita Misericordia, il nostro Dio è un Dio che salva e io non lo dimentico mai.

Questo lo dico perché è tipico del Signore “far piovere dove splende il Sole e viceversa” nello stesso momento”, come avvenne ai tempi del Faraone d’Egitto quando gli egiziani erano nell’oscurità mentre gli ebrei godevano della sua  luce nello stesso istante.

Medjugorje è un evento vero, il terminale di tutte le apparizioni moderne, un giorno tutto il mondo potrà dare testimonianza di questo, ma oggi dobbiamo pregare con forte intenzione, ogni preghiera fatta con grande cuore, e ogni parola spesa per amore della Madonna salverà le anime e i corpi dei nostri cari e dei nostri fratelli.

Giuseppe

Sempre Ave Maria P. Livio. 

Caro Giuseppe,

la tua  puntuale ricostruzione dimostra  come  le parole  della Madonna  alla Beata Elena  Aiello  sulla  prossima morte  di Pio XII,  prima che potesse  vedere la  invasione della  Russia a  Roma, si  siano esattamente  avverate. Infatti Pio XII  mori il  9 Ottobre 1958 mentre  la  predizione  della  Madonna avvenne  già il 15  Settembre  come si vede  qui:

“15 settembre 1958. La Vergine Addolorata: «Se non si prega l’Italia sarà invasa dalle truppe russe». «Roma sarà salva? E il Papa?». La Madonna piange: «L’Italia non sarà salva, specie Roma, perché molti peccati si commettono nella città santa: è profanata persino dai ministri di Dio. Il Papa non vedrà tutto questo perché in questi giorni avrà l’agonia della morte, che abbrevierà la sua vita per sempre».

Questa  profezia della  Madonna ovviamente  rende credibile  tutto il resto.

Grazie!

Ave  Maria

P.  Livio