Chi “non vuole Dio” non lo vorrà neppure nel tempo dei segreti

Carissimo Padre Livio,
grazie per questo riflessioni quotidiane che ci fanno crescere nel cammino spirituale.
Quello che mi colpisce è che la gente è talmente indifferente ai richiami del soprannaturale che non ritornerà a Dio neppure col segno sulla collina delle apparizioni.
Temo, caro Padre, che rimarrà indifferente anche nello scatenamento del male nel tempo dei segreti.
Saranno quelli che hanno conservato la fede o che si sono convertiti ad entrare nel tempo della pace.
Lei ha qualche ragione per essere più ottimista?
Loredana di Catania
Cara Loredana,
hai perfettamente ragione perché la conversione è opera dello Spirito Santo che “è Signore e dà la vita”
e non è causata da eventi esterni sia positivi che negativi.
Tuttavia io credo che il tempo dei segreti vedrà all’opera lo Spirito Consolatore che rinnova la faccia della terra.
Ne dà testimonianza Mirjana quando la Madonna le ha mostrato in visione il primo segreto:
“Mi ha scosso più di ogni altra cosa. Questo fu, naturalmente, a causa di vedere il primo segreto. Se la gente vedesse il primo segreto, come è stato dimostrato a me ieri, tutti sarebbero certamente scossi abbastanza da guardare a stessi e tutto ciò che li circonda in modo completamente nuovo. Ora so cose che non sono particolarmente piacevoli. Io credo che se tutti sapessero le stesse cose, ognuna di queste persone sarebbe scioccata e guarderebbe al nostro mondo in una luce completamente diversa”.
Dobbiamo quindi pensare che, in contemporanea con gli eventi dei segreti, la grazia dello Spirito Santo opererà nei cuori perché riacquistino la vista spirituale e si convertano.
Ave Maria
Padre Livio