Apostoli di Maria: è  l’ora della battaglia

Carissimo Padre  Livio,

Sono  molto colpito di quello che sta accadendo in Francia,  la nazione  più laicizzata d’Europa. Il  mondo senza Dio e senza  valori sta  mostrando  il suo vuoto distruttore. 

E’ l’immagine dell’Occidente che ha rifiutato il Cristianesimo. Perché Lei si ostina invece  a indicare la Russia come  la protagonista  anticristica  del  tempo dei segreti?

Non  le sembra   che  sia  invece   l’Occidente  a collassare pericolosamente  nonostante la falsa  forza che esibisce?

Anche la   Chiesa sembra  ininfluente  e  come  paralizzata  in questo  caos  generale.

In questo contesto come dobbiamo muoverci noi che abbiamo accolto la chiamata  della Regina della  pace?

Flavio di Milano

Caro Flavio,

La  guerra  insensata  che  la Russia ha scatenato contro l’Ucraina ha  fatto almeno trecentomila  morti,  tutti giovanissimi.  E non sappiamo quanti ne farà ancora.

La verità  è  che è l’intera umanità  che ha deciso per  la morte, come  ha affermato la  Madonna.

La  vera  domanda riguarda quello  che  dobbiamo e  possiamo fare  noi  cristiani.

A  questo riguardo mi ha  molto colpito una  indicazione di Bruno Cornacchiola,  il  veggente  delle Tre Fontane.

Lui consiglia l’apostolato individuale,  che parte  dalla  conversione personale e  che si estende  alle  persone che conosciamo,  in  modo tale  da  formare  una rete di gruppi  che,  nell’adesione  alla Chiesa cattolica, si dedica alla preghiera  e alla testimonianza.

In fondo  questo è  il  programma  della Regina della pace. E’ con  questi “apostoli del  mio amore” che la  Madonna combatterà e il  suo Cuore  Immacolato trionferà.

Ave  Maria  

Padre  Livio