Che cosa avviene quando seguiamo Gesù verso il calvario?

”Cari figli!
Convertitevi e vestitevi di vesti penitenziali e di  profonda preghiera personale e nell’umiltà chiedete la pace all’Altissimo.
In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguiteLo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno.
Sono con voi perché l’Altissimo mi ha permesso di amarvi e di guidarvi verso la gioia del cuore, nella fede che cresce in tutti coloro che amano Dio sopra ogni cosa.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (Regina della  Pace 25  Febbraio 2023)

(Luisa Picarreta) Stavo facendo LE ORE DELLA PASSIONE (scritti di Luisa Piccarreta), e il benedetto Gesù mi ha detto: “Figlia mia, nel corso della mia Vita mortale migliaia di angeli corteggiavano la mia Umanità e raccoglievano tutto ciò che facevo: le parole, le opere, i passi, anche i sospiri, le pene, le gocce del mio sangue, insomma tutto. Erano angeli deputati alla mia custodia, a rendermi onore, ubbidienti a tutti i miei cenni; scendevano e salivano al Cielo, per portare al Padre ciò che facevo Io. Ora questi angeli hanno un ufficio speciale: come l’anima fa memoria della mia Vita, della mia Passione, delle mie preghiere, si fanno intorno a quest’anima e raccolgono le sue parole, le sue preghiere, i compatimenti che mi fa, le sue lacrime, le sue offerte, le uniscono alle mie e le portano innanzi alla mia Maestà, per rinnovarmi la gloria della mia stessa Vita. Ed è tanto il compiacimento degli angeli, che riverenti stanno a sentire ciò che dice l’anima e pregano insieme con lei… Perciò con quale attenzione e rispetto l’anima deve fare queste ORE, pensando che gli angeli pendono dalle sue labbra, per ripetere appresso a lei ciò che essa dice!”

Poi ha soggiunto: “Alle tante amarezze che le creature mi danno, queste ORE sono i piccoli sorsi dolci che le anime mi danno; ma in confronto ai tanti sorsi amari che ricevo, sono troppo pochi i dolci. Perciò, più diffusione, più diffusione!” (Libro di Cielo, 13 Ottobre 1916).

Ave Maria padre FIAT

Massimo