Quanti saranno  quelli che si salveranno nel tempo dei segreti?

Carissimo Padre Livio,

non ho parole per  ringraziarla per  la sua costanza nel  guidarci sulla  via di Dio attraverso Radio Maria.

Ho però una domanda  da  porle  che  mi angoscia. Risponda solo se si è fatta una convinzione al riguardo.

Seguendo attentamente  le apparizioni  mariane più significative per la stessa vita della Chiesa,  oltre a diverse rivelazioni di carattere mistico, fra cui anche  la  Beata  Suor  Elena Aiello, ho avuto l’impressione che il tempo della prova che si profila all’orizzonte porterà  a una selezione notevole dell’umanità.

Mi pare di capire che nel  tempo della pace  entreranno soltanto, o  comunque in grande  maggioranza, quelli che aprono il  cuore a Dio  e ascolteranno  la   Madonna.

Ma  quanti saranno?

E quanti invece saranno quelli che rimarranno  nella  palude  infernale del  male  e  del peccato?

La Madonna a  Medjugorje ci ha recentemente rivelato che  l’umanità  ha deciso per la  morte e va  verso la perdizione.

Lei ha un pensiero al riguardo?

Elena di Manfredonia

Cara Elena,

non c’è dubbio che l’umanità , per  disposizione divina, sia chiamata,  nel tempo  dei segreti, in particolare dal quarto al decimo, a prendere una decisione davanti a Dio e alla salvezza  che Lui ci offre  attraverso la presenza della Vergine  Maria.

Dio ha voluto, nella sua infinita  misericordia, dare  ancora  una possibilità  a  chi, in tutto questo tempo di grazia, non ha risposto alla chiamata della conversione.

La   salvezza  viene da Dio,  la  morte viene dal demonio.

Si salverà  chi si deciderà  per Dio e si perderà  chi lo rifiuterà.

Si salveranno gli  umili e si perderanno i superbi.

Per questo bisogna prendere  molto seriamente il tempo  dei segreti.

Non mi sento di fare previsioni  sul  numero di chi, con Maria, entrerà  nel  tempo  della pace,  però abbiamo un riferimenti biblico eloquente.

Si tratta della profezia di Gesù sulla distruzione di Gerusalemme.

 Il  Maestro aveva  avvertito  i suoi di non rientrare in città quando si sarebbero avvicinati  gli eserciti,  ma di fuggire sui monti.

Chi  lo  ha ascoltato si è  salvato,  mentre  tutti quelli che si sono rifugiati  entro le mura sono morti.

Ave  Maria

Padre Livio