La vita é una prova di amore

Caro Padre Livio la ascolto spesso con interesse e piacere nei miei percorsi in auto.

Mi trovo sempre con le sue chiarissime argomentazioni ed esortazioni alla fede e alla preghiera.

Questa mattina al messaggio che il cristiano non vive inutilmente e non finisce tutto con la morte ho sperato che arrivasse alla mia stessa conclusione.

Mi perdoni l’ardire perché certo lei mi insegna quanto la Chiesa ci propone di credere.

Meditando sul tema del perché viviamo prove e sofferenze in questa vita terrena sono arrivato ad una conclusione che trovo plausibile e le chiedo un suo cortese parere.

Il punto debole dell’Amore è che lascia liberi chi ama di amare o no.

Il Peccato originale, ossia la scelta di essere liberi di auto determinarci nel Paradiso che ci era stato affidato, ha avuto come conseguenza che il Buon Dio lasciandoci liberi si attende da noi un amore sincero.

In ciò vedo consistere la prova a cui siamo soggetti noi che nasciamo: Dimostrare con la nostra vita e opere e preghiera e fiducia che amiamo sinceramente nostro Padre.

Le miserie e le sofferenze di questa vita terrena non sono altro che la conseguenza delle nostre scelte di creati che non amano il Creatore.

Capita a noi genitori che per amore dei nostri figli li lasciamo liberi di

……..sbagliare e siamo pronti ad abbracciarli quando tornano che hanno capito!

Caro Padre Livio l’abbraccio e prego per lei.

Grato se può confortarmi su quanto ho esposto.

Felice——– Caserta 

Caro Felice,

            non c’è dubbio che la vita sia una prova di amore che dobbiamo dare a Dio, cosa che ogni tanto amo  ripetere. 

Tuttavia dobbiamo specificare che quello di Dio è un amore che ci cerca, che ci  perdona e che fa tutto il possibile per  salvarci, fino all’incarnazione  e  alla  morte  in Croce.

E’ “Pazzo di amore” afferma S.  Caterina da Siena.  Per questo la  nostra  indifferenza è  ancora più grave.

Ave  Maria

Padre  Livio