Chi sono quelli che, dinanzi al segno, si inginocchieranno ma non crederanno?

Caro padre Livio,
sono Emanuele di 36 anni da Lecce. E’ da tempo che le volevo rivolgere delle riflessioni riguardo il terzo segreto. Cercherò di essere per quanto possibile sintetico e diretto.
La Vergine, in un messaggio di diversi anni fa, disse che ci sarebbero state persone le quali arrivate sulla collina delle apparizioni si sarebbero inginocchiati davanti al Segno promesso, e, nonostante tutto, avrebbero continuato a non credere.
Ora, mi chiedo, secondo il suo esperto parere, che tipologia di uomini devono essere coloro che si inginocchiano davanti a un miracolo per continuare a non credere?
Secondo la mia opinione è evidente che non avranno creduto nemmeno ai primi due ammonimenti come segni mandati dal Cielo per la conversione. L’evidenza, allora, non è mai stata necessaria per sperare in un cambiamento da parte degli scettici e dei più ostinati.
Nell’ultimo messaggio del 25 gennaio poi la Madonna afferma, ribadendo un concetto che è stato più volte presente nei messaggi sin dall’inizio, ovvero che: “l’uomo moderno non vuole Dio”.
Gli atei e gli agnostici, come ho sempre pensato, non credono non perché non hanno prove concrete per credere, prove sulla reale esistenza di Dio tanto per intenderci.
Non credono perché non vogliono credere (o crederci), soprattutto se quel Dio finalmente rivelatosi è il Dio cristiano e cattolico che tanto hanno vituperato nel corso della loro vita di ateismo militante. Quindi non è più una questione di credere solo dinanzi a evidenze empiriche, inconfutabili e incontrovertibili, come da loro vanto sostengono di fare con metodo scientifico da decenni.
Non si vuole credere perché non si vuole un Dio dinanzi al quale seriamente inginocchiarsi, e ripeto, soprattutto se quel Dio è il Dio dei preti. Insomma, credo che il tempo dei segreti farà emergere molti degli autoinganni e delle ipocrisie di questa categoria d’uomini.
Ho il sospetto, se non proprio la certezza, che all’apparizione del Segno sulla collina, ma anche allo svelamento dei primi due segreti, non ci sarà nessuna corsa dal confessore per la conversione, nessuna caduta di squame dagli occhi.
Essi non avranno creduto nemmeno ai primi due ammonimenti, i quali essendo stati anch’essi rivelati tre giorni prima, confermeranno definitivamente che Medjugorie non è stato un inganno, né Cristo un uomo come tanti della Storia, né la Chiesa un’istituzione puramente umana, ma la manifestazione dell’eterna presenza in mezzo a noi del Dio Uno e Trino.
A conclusione di questo ragionamento, non ci resta alto da fare che pregare per la loro conversione. A volte anche un pentimento fatto col cuore sincero nell’ultimo istante può decretare il destino eterno. E questo è un grande dono dell’Altissimo. Grazie per l’attenzione.
Viva Gesù, viva Maria.
Emanuele
Caro Emanuele,
concordo con molte cose che hai scritto e che sono conformi agli insegnamenti del Vangelo.
Prendiamo come esempio la resurrezione di Lazzaro che era morto da quattro giorni e mandava pure il tipico fetore cadaverico. Perché Gesù l’ha compiuta?
Lo ha fatto per amore di quelli che credevano in Lui, in particolare per Marta e Maria, le due sorelle che avevano chiesto il miracolo con una fede senza tentennamenti.
Di certo non lo ha fatto per i suoi avversari giurati, gli scribi e i farisei che, non solo non hanno receduto dalla decisione di uccidere Gesù, ma l’hanno estesa anche a Lazzaro, a causa del quale molti si convertivano.
Lo stesso si potrebbe dire del segno sulla montagna. che la Madonna ha promesso per confermare che Lei appare veramente a Medjugorje e che, prima della grande battaglia, vuole rassicurare e rafforzare il suo popolo.
Non c’è dubbio infatti che, di fronte una situazione di grande angoscia e confusione, il segno bellissimo, visibile, indistruttibile e che viene dal Signore, sarà di grande aiuto per sostenere e motivate tutti gli apostoli della Gospa.
La Madonna ha dato il segno anche per la Chiesa che, dinanzi a un evento di tale natura, dovrà necessariamente dire una parola autorevole per tutti i cattolici.
Infine non bisogna dimenticare la gente comune, spesso oggetto di manipolazione e di intimidazione che, di fronte a un evento di tale portata, non potrà che aprire il cuore alla meraviglia di un dono straordinario del Cielo.
Invece il “ mondo senza Dio” come lo chiama la Regina della pace, non arretrerà dalle sue posizioni. E’ il mondo che ha rifiutato la Fede e la Croce, che ha messo l’uomo al posto di Dio, che non solo non vuole Dio, ma lo odia e lo disprezza e vuole cancellare dalla terra ogni traccia di cristianesimo, come ha affermato Benedetto XVI in un suo ultimo scritto.
Questi seguaci dell’Anticristo sono anche in mezzo a noi, come ha scritto l’apostolo Giovanni, e sono quelli che, come Giuda, rinnovano il tradimento per i trenta denari di potere a cui aspirano.
La Madonna ne parla in un suo messaggio: “In modo particolare, figlioli, vi invito a pregare per la conversione dei peccatori, di quelli che trafiggono il mio Cuore e il Cuore di mio Figlio Gesù con la spada dell’odio e della bestemmia quotidiana. Preghiamo, figlioli, per coloro che non vogliono conoscere l’amore di Dio, pur essendo nella Chiesa.” ( 25 Marzo 1999)
Sono questi che saliranno sulla collina per controllare il segno, che si inginocchieranno per simulare la loro identità, ma non crederanno perché hanno già deciso di aprire la porta del cuore al maligno.
“Per coloro che adesso dicono di non credere in Dio, quanto sarà duro allorché si avvicineranno al trono dell’Altissimo, per sentirsi condannare all’inferno” (Messaggio, 3 Febbraio 1984)
Ave Maria
Padre Livio