Nell’oceano ottuso…

Carissimo P.Livio:

In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto? 

è banale? No chiedo.

Il messaggio non passa, e non passa perché satana regna, soprattutto nei posti nevralgici delle direttive del mondo. Ma noi abbiamo auto tempo e grazia per cercare, trovare e riflettere quello che da Medjugorje IN QUASI 42 ANNI  di avvertimenti, ci dovrebbe almeno far pensare (e sentire) perfino credenti cristiani ti possono dire, come nei giorni scorsi è successo a me, riguardo l’ultimo messaggio della Gospa, che è tutta roba deboluccia, che si parla sempre di preghiera, perdono, amore celeste,  sempre le stesse cose dello stesso tenore, che potremmo benissimo scriverli noi quei messaggi, questo mi si è detto, anche da persone meritorie, impegnate nelle solidarietà sociali, da persone che sono andate perfino più volte nel paesino bosniaco: che dire?

Alla fine io non posso dimostrargli qualcosa che dopo le parole non è dimostrabile: o ci credi o non ci credi,  non puoi chiedere o dimostrare qualcosa a chi quel qualcosa non ce l’ha.  poiché sono loro che vengono a dirmi questo, evidentemente hanno bisogno di credere anche a quei messaggi, vorrebbero,  desidererebbero, ma non ce la fanno perché IN ULTIMA ANALISI non vogliono.

Un’altra obbiezione che mi si dice è che, a loro dire, Gesù e gli stessi profeti/veggenti dell’antico passato hanno sempre detto e dato dei messaggi “Spiazzanti” (poi arriveremo ai segreti e vedremo cos’è lo spiazzante),  quelli di Medjugorje sarebbero prevedibili e banalmente sconcertanti. Bene, di bene in peggio, rispetto le loro visioni sulla questione, ma non le stimo, bisognerebbe andare nell’interiore di se stessi per capire che in questo tempo il cielo parla all’incontrario di come noi parliamo e pensiamo, e  parliamo e pensiamo perfino in confronto a noi stessi.

 In quanto al fattore “Banalità” penso che a certi attuali livelli la banalità sovente possa essere una sorta di pietra angolare che viene scartata dai costruttori. Il male è banale è stato detto, bene, noi abbiamo capovolto anche questo concetto, il bene è banale e il male invece più interessante, perché magari spiazzante. Vorrebbero credere, ma non possono, poiché non credono nemmeno al loro stesso cuore, molto banale ma è così.

Uno se ne sta mediamente tranquillo, senza neanche far discussioni in merito, ultimamente alcuni vengono a sollevare tale questione come a dire: ” questi messaggi sono farlocchi e umani, SPIAZZAMI ti prego”

Giuseppe- Ave Maria 

Caro Giuseppe,

            chi si è  lasciato rubare  la  fede  è  già  morto. Non  ci resta  che pregare  perché ricominci a vivere.

Ave  Maria

Padre  Livio