Girano troppi messaggi ingannevoli

Caro Padre  Livio,

Lei insiste  molto sul  fatto che dobbiamo fare riferimento solo ai messaggi della Regina della pace,  ma in realtà  ci sono  dei siti internet che si presentano come  mariani che  diffondono  messaggi molti circostanziati sul prossimo futuro e sono seguiti da molte  persone  in diversi parti del   mondo.

Dietro questi  centri di  diffusione  via Web sta naturalmente   la  solita santona e un gruppetto di fedelissimi che  gestiscono   con efficacia  manageriale  il business spirituale.

Ho costatato che la  loro penetrazione nel popolo cattolico è  molto capillare e riescono ad attirare  nella loro rete anche pellegrini di Medjugorje.

Come difenderci, caro Padre, da queste   correnti settarie delle quali satana potrebbe servirsi per sviare  le  persone  nel tempo dei segreti?

Grazie  per la chiarezza  e la fermezza con la quale ci  la  quale ci guida.

Alessandra di  Bordighera

Cara Alessandra,

hai toccato un tasto molto sensibile perché non vi è dubbio che la  Madonna stia chiamando il  mondo alla conversione per  l’ultima volta da  Medjugorje e da nessun  altra  parte.

E’vero  che le apparizioni di Medjugorje non sono state ancora ufficialmente riconosciute  dalla Chiesa  e  questo non credo che avvenga prima del segno sulla  montagna,  col quale  la Madonna vuole  dare  la prova  della sua presenza  in tutti questi anni.

Ma è  anche vero  che  esse sono  intimamente  connesse fin dall’inizio alla Chiesa attraverso la Parrocchia  locale  e che a  vari livelli   la Chiesa se ne è sempre  occupata sotto il  profilo spirituale. 

Da qualche anno la Parrocchia è sotto la giurisdizione  diretta della  Santa Sede  che ha  inviato un suo rappresentante stabile nella persona di un Arcivescovo.

La  Madonna quindi ha preso le sue precauzioni  in  modo tale  che  la sua  presenza e  la  sua opera  siano costantemente  sotto il controllo  ecclesiastico, cosa che non  avviene per quei  fenomeni  pseudomistici che alimentano la  gola  spirituale e irretiscono gli sprovveduti.

Ave  Maria

Padre  Livio