La  perdita  del  messaggio cristiano

Caro Padre Livio,

buon anno nuovo e grazie per tutto ciò che fa per la Fede. Com’è vero il suo recente richiamo alla perdita del “messaggio” cristiano! 

Io sono credente e assiduo alla Messa. I sacerdoti sono molto occupati per il welfare; uno di questi, giovane, in città è molto celebre per la sua collaborazione con le ONG degli stranieri.  Molto aiuto per sfamare, per l’abitare.. 

Sono pochi, rari, i preti che parlano dei Novissimi,  che Gesù è via verità e vita e che chiunque crede in lui ” non muore ma ha la vita eterna “.

Che opacità… siamo diventati una onlus?

Stia bene e coraggio.

 Massimo di Modena 

Caro Massimo,

siamo  nei giorni nei quali celebriamo la memoria  di Benedetto XVI del  quale  pare  che  solo ora  molti scoprono la  straordinaria   grandezza, non certo inferiore  a quella  dei Papi più  recenti.

E’ una grandezza tutta  spirituale,  quella  di un’anima innamorata  di Cristo,  che   in Lui ha trovato il  senso della  vita e   la  fonte  di acqua viva  che la   alimenta.

E’ un’anima  che  ci porta  il Cielo sulla terra e  le Verità  divine che illuminano il  cammino nelle  tenebre  di questo mondo.

E’ un cuore  che  anela all’eternità e  alla  pienezza dell’amore  e della  felicità.

Così,  caro amico deve essere la  Chiesa, soprattutto noi Sacerdoti, che ci siamo dimenticati che   l’uomo ha fame di Parole di vita eterna.

Ave  Maria

Padre  Livio