IL REGNO DELLA DIVINA VOLONTÀ ANNUNCIATO DA LUISA PICARRETA

Caro Padre Livio,

leggendo sul suo blog quanto scritto in merito alla Divina Volontà nel tempo della pace

ho potuto notare che si parla di Regno della Divina Volontà solo come qualcosa di spirituale.

Come si concilia un regno solo “tutto interno nell’anima”, come è stato definito, con quanto dice Gesù nei seguenti brani nei quali accenna ad alcune conseguenze materiali, tra tante altre, che ci saranno nel suo Regno? ( 11 Dicembre -2022)

-Il regno del Fiat Divino sarà preservativo a tutti i mali:

Il regno del mio «FIAT» racchiuderà tutti i beni, tutti i miracoli, i portenti più strepitosi, anzi, li sorpasserà tutti uniti insieme;… il regno della mia Volontà terrà l’alimento preservativo e per chiunque entrerà in Esso non ci sarà nessun pericolo che possa rimanere cieco, zoppo ed infermo; la morte sull’anima non avrà più potere, e se lo avrà sul corpo non sarà morte, ma passaggio…. anche i corpi non saranno soggetti a scomporsi e a corrompersi così orribilmente, da incutere paura anche ai più forti, come lo è tuttora, ma rimarranno composti nei loro sepolcri, aspettando il dì della resurrezione di tutti. …….. Il regno del «FIAT» Divino farà il gran miracolo di sbandire tutti i mali, tutte le miserie, tutti i timori, perché Esso non farà il miracolo a tempo e a circostanza, ma si terrà sui figli del suo regno con un atto di miracolo continuato, per preservarli da qualunque male e farli distinguere come figli del regno suo, e questo non solo nell’anima, ma anche nel corpo ci saranno molte modifiche...” (22.10.1926)

– Nel Regno della Divina Volontà nessuno avrà bisogno di niente e non ci sarà più nessuna povertà né infelicità:

“Figlia mia, guarda come è bello l’ordine del cielo, così quando il regno della Divina Volontà avrà il suo dominio sulla terra in mezzo alle creature, anche in terra vi sarà ordine perfetto e bello. Allora avrò tre regni, uno nella Patria Celeste, l’altro nella Creazione ed il terzo fra le creature e uno sarà l’eco dell’altro, uno il riflesso dell’altro…”. (28.01.1927)

– Quando verrà il Regno sulla terra, la fede non avrà più oscurità né misteri, tutto sarà chiarezza e certezza; esso porrà fine ai mali e riprenderà l’ordine del principio della Creazione:

“Figlia mia, quando il mio Volere avrà il suo regno sulla terra, e le anime vivranno in esso, la fede non avrà più ombra, non più enigmi, ma tutta sarà chiarezza e certezza, la luce del mio Volere porterà nelle stesse cose create la visione chiara del loro Creatore, lo toccheranno con mano in tutto ciò che ha fatto per amor loro”. (29.06.1928)

-Il Regno della Divina Volontà è, insomma, il ripristino dell’ordine iniziale della Creazione:

“…non solo le mie manifestazioni porteranno santità, gioie, pace e felicità,

ma tutta la Creazione

facendo gara con esse, sprigionerà da ogni cosa creata ciascuna felicità che contiene e le riverserà sopra le creature. (…) Ora col ritornarmi l’uomo nel mio Fiat Divino, i germi acquisteranno la sanità, ed acquisterà la forza di assimilare e gustare tutte le felicità che ci sono nell’ordine della Creazione. Sicché per lui si formerà una gara di felicità, tutto gli sorriderà e ritornerà l’uomo felice come Iddio lo aveva creato”. (03.10.28)

– La sua venuta o compimento “sulla terra come in Cielo” comporta la venuta di Gesù come Re. Si tratta del compimento del Regno che invochiamo nel Padre nostro: la sua Volontà, a cominciare da Luisa, deve compiersi in un modo nuovo sulla terra, nel modo come si compie in Cielo, dove è la sorgente di ogni bene e felicità, dove è la Vita di Dio e dei suoi figli. Perciò, il punto di partenza del suo grande Messaggio, il Signore lo dichiara nel suo “Appello del Re Divino”: “Vengo come Re… Vengo a rimanere con voi per fare vita insieme e vivere con una sola Volontà, con un solo Amore”.

“È proprio questo il Fiat Voluntas Tua come in Cielo così in terra, che l’uomo ritorna nella mia Divina Volontà, e allora Essa si quieterà quando vedrà di nuovo il suo figlio felice, vivere in casa sua, coll’opulenza dei suoi beni, e così poter dire: “Il mio figlio è ritornato, è vestito delle sue vesti regali, porta la corona di re, fa vita insieme con Me, e gli ho restituito i diritti che gli diede nel crearlo. Quindi il disordine nella Creazione è finito, perché l’uomo è ritornato nella mia Divina Volontà” (22 marzo 1929).

Solo la speranza della venuta di questo regno nell’umanità ci può dare la forza di affrontare i segreti di Medjugorje.

“Nel Regno del Fiat Supremo avremo le copie della Sovrana Regina. Sicché anche lei sospira, aspetta questo Regno Divino sulla terra, per avere le sue copie” (04.11.26).

Grazie infinite Padre Livio per tutto.

Stefania