
“Come mai nel passato, l’umanità è a un bivio”
Caro Padre, stamattina presto ascoltavo una puntata della tua catechesi ” La gloria di Maria nell’annuncio dei segreti” e mi colpiva il fatto che qualche giornalone ti aveva etichettato come millenarista.
Alla tua replica non c’è bisogno di aggiungere altro, però siccome anche nella Chiesa molti la pensano allo stesso modo, mi è venuto in mente l’atto di affidamento a Maria di San Giovanni Paolo secondo che fece l’otto ottobre 2000 all’alba del terzo millennio. Sicuramente questo Papa santo vedeva il futuro come te, come noi.
Di seguito un passo del testo:
“Vogliamo oggi affidarti il futuro che ci attende,
chiedendoti d’accompagnarci nel nostro cammino.
Siamo uomini e donne di un’epoca straordinaria,
tanto esaltante quanto ricca di contraddizioni.
L’umanità possiede oggi strumenti d’inaudita potenza:
può fare di questo mondo un giardino,
o ridurlo a un ammasso di macerie.
Ha acquistato straordinarie capacità d’intervento
sulle sorgenti stesse della vita:
può usarne per il bene, dentro l’alveo della legge morale,
o può cedere all’orgoglio miope
di una scienza che non accetta confini,
fino a calpestare il rispetto dovuto ad ogni essere umano.
Oggi come mai nel passato,
l’umanità è a un bivio.
E, ancora una volta, la salvezza è tutta e solo,
o Vergine Santa, nel tuo figlio Gesù.”
Andrea
Caro Andrea,
Giovanni Paolo II, ancora da vivo, era considerato uno dei più grandi Pontefici della storia della Chiesa.
La Madonna, dopo averlo salvato dall’attentato omicida della “Bestia” apocalittica (13 Maggio 1981), si è affiancata al suo lungo e straordinario pontificato dando inizio alle apparizioni di Medjugorje quaranta giorni dopo (24 Giugno 1981) .
Il Papa Polacco era profondamente consapevole e convinto del compito che la Madre di Dio gli aveva assegnato nel grandioso piano di salvezza da Fatima a Medjugorje.
Questo pian oggi è più vivo che mai, perché il tempo dei Segreti è sempre più vicino e le parole profetiche, da Lui pronunciate all’alba del terzo millennio, si stanno avverando nel mondo e nella Chiesa.
Tuttavia la sua testimonianza e la sua figura sono quasi dimenticate, come anche si vanno attenuando di giorno in giorno l’attenzione per Medjugorje e la presenza della Regina della pace.
Guai a noi se perdiamo lo slancio profetico di quel pontificato, che ci ha spalancato le porte del futuro, nel quale siamo chiamati a testimoniare, a combattere e a vincere con Maria la battaglia contro il drago.
Ave Maria
Padre Livio