Anche a Crans – Montana Gesù era presente

Carissimo padre Livio, 

La seguo da molti anni e l’ho sempre sentita dire giustamente che le discoteche sono luoghi demoniaci e che dove ci sono incendi il demonio non ne è estraneo. 

Con stupore, perciò, stamattina l’ho sentita dire che i ragazzi morti a Crans-Montana sono certamente in Paradiso.

Mi potrebbe chiarire come dei ragazzi senza Dio, che ballavano in abiti succinti, che a detta di un genitore andavano tutte le sere in questa discoteca, il cui ingresso costava molto caro, morti a causa di un incendio da loro provocato, possano essere certamente in Paradiso?

Grazie di cuore per la sua preziosa quotidiana presenza in radio.

Annalisa 


Gentile Annalisa,

ovviamente si tratta di una convinzione personale, formulata non come una certezza assoluta ma come un auspicio, comunque con qualche fondamento.

Infatti ho spiegato che a 15-16 anni difficilmente il cuore è indurito (cioè tale da rifiutare qualsiasi mozione della Grazia) e quindi la prospettiva sarebbe quella del Purgatorio….

A questo punto mi viene da pensare che il modo con cui sono morti (bruciati vivi) è già una grande purificazione. Non escludo inoltre che più di uno abbia ha pregato, come risulta dalle testimonianze dei sopravvissuti.

Perciò non mi meraviglierei che una buona parte sia già in paradiso. In fondo anche il ladrone pentito è andato diritto in Paradiso, Cosa che auguro a me e a Lei quando sarà il momento…

Ave Maria

Padre Livio