
La Verità è antica e questa deve annunciare la Chiesa
Caro Padre Livio, apparentemente il messaggio della Regina della Pace del 25 aprile sembra fuori contesto… ma in realtà non è così. Siamo emotivi e ci lasciamo trasportare dalla situazione del momento, la Madonna, invece, è sempre pratica e ben centrata sui problemi di questo mondo così lontano da Dio.
L’inquietudine, l’egoismo e il peccato sono gli strumenti che il demonio usa per portare gli uomini a staccarsi da Dio: questa è la realtà che sperimentiamo personalmente e che permea la situazione geopolitica mondiale.
In questo contesto, la morte di Papa Francesco e l’attesa per il Conclave che proclamerà il nuovo Pontefice devono spingerci a pregare, affinché la volontà di Dio si compia in questo mondo.
E dobbiamo pregare perché la Chiesa e il nuovo Papa si mettano in ascolto della Regina della Pace. La conversione che vuole la Madonna richiede un annuncio e una testimonianza chiara della Chiesa e del popolo di Dio: la centralità della Fede e della Verità di cui la Chiesa è custode, la visione soprannaturale più che le problematiche terrene…
“La Verità è antica: essa non è nuova, essa è eterna, essa è la Verità! Essa dà testimonianza dell’eternità di Dio” (messaggio del 2 marzo 2020).
La Verità è antica ha detto la Madonna. Abbiamo bisogno di una Chiesa che sia ricca di trascendenza e pronta ad una testimonianza eroica per la sua Fede, solo così i cuori non induriti si apriranno al Signore.
Ave Maria
Antonio
Caro Antonio,
sono rimasto impressionato dal tono estremamente serio e severo del messaggio del 25 Aprile, in piena settimana dopo Pasqua e cinque giorni dopo il ritorno alla casa del Padre dell’amato Papa Francesco.
La Madonna ha usato i toni dei suoi messaggi più drammatici, descrivendo un mondo in balia della potenza del maligno, che incatena i cuori e li porta alla perdizione.
Un ammonimento ugualmente grave era stato dato il mese precedente, dove le parole sono state non meno lapidarie e perentorie. “Pregate con me figlioli, perché senza Dio non avete né futuro né vita eterna.”
Dobbiamo confessare che queste parole ormai le dice quasi solo la Madonna, perché oggi, nei Paesi di antica cristianità, le parole di vita eterna sono state eliminate, perché fastidiose, allo stesso modo dei Comandamenti e persino dell’ esistenza di Dio. Si trattiene del Vangelo solo ciò che serve per la vita sulla terra.
La Madonna ci ha chiesto quasi scusa perché durante quest’anno ci ha già chiamati quattro volte alla Conversione, evidentemente senza essere ascoltata, mentre nel mese precedente ci ha detto che, pur amandoci, non può aiutarci senza di noi.
Non si sa più che cosa dire e che cosa fare: “Il mondo non vuole Dio e per questo va verso la perdizione”. Non si sente quasi più proclamare la Verità divinamente rivelata e sempre insegnata dalla Chiesa, che in stato di peccato mortale e senza pentimento un’anima si perde eternamente.
Ma la Madonna, che vede satana “mietere le anime”, è angosciata e ci supplica di offrire le nostre “preghiere, sofferenze e lacrime per la conversione dei cuori, che sono lontani dal Cuore di mio Figlio Gesù”.
Almeno noi facciamolo
Padre Livio