Lo spettacolo indecente  dei “grandi” del pianeta

Carissimo Padre Livio

Le scrivo rincuorato per il Suo stato di salute, in un momento in cui più che mai abbiamo bisogno di guide spirituali preziose come Lei. 

 In un tempo in cui vedo, leggo e sento cose che non avrei mai immaginato che accadessero, soprattutto in una società (ho qualche difficoltà a definirla civiltà nel senso più nobile del termine) che si autodefinisce, per superbia, evoluta ma tutto mi sembra meno che questo. 

Come ha scritto lei, Padre, qualche giorno fa, la situazione sta cambiando rapidamente, probabilmente ancora più velocemente di quanto potessimo immaginare, dal giorno dell’ insediamento del presidente degli Stati Uniti, per i motivi che ben conosciamo. 

 Un presidente che apparentemente parla di pace ma che si preoccupa principalmente di riprendere i soldi spesi per l’Ucraina, pochi accenni invece alle persone che ogni giorno muoiono a causa di quella guerra; 

il suo collaboratore imprenditore che dichiara con una leggerezza sconcertante, come se stesse giocando con un videogame, che potrebbe spegnere i suoi satelliti e l’Ucraina verrebbe sconfitta in pochi giorni, salvo poi fare una parziale retromarcia; 

Le contromosse dell’Europa che corre al riarmo, il presidente della Francia che parla di un ombrello nucleare protettivo per l’Europa ritenendo la Russia un pericolo per l’intera Europa e la Russia che asserisce di sentirsi “minacciata”  da tali dichiarazioni. 

Non possiamo neanche pensare a difenderci perché il diritto alla difesa diventa per la Russia una minaccia; non trovo le parole per commentare.. 

Potremmo andare ancora avanti a lungo nel ricordare dichiarazioni e atteggiamenti solo di questi ultimi tempi a dir poco sconcertanti, per non dire grotteschi, da parte di persone poste a governare intere nazioni e oltretutto tra le più potenti del mondo. 

Io davanti a tutto questo mi sento ammutolito e se, come dice lei, bisogna imparare a cogliere i messaggi del Cielo, con la voce del Santo Padre così affievolita a causa della sua precaria salute e così importante soprattutto in un momento così delicato per l’intera umanità, il cuore mi dice che davanti a tutto questo, a così tanto odio, tanta ferocia e tanta dissennatezza esternata ormai ogni giorno, è rimasto spazio solo per il silenzio, per fare spazio alla preghiera incessante a Dio, perché ci salvi da tutto questo al più presto, per la sua infinita misericordia e per l’intercessione continua della Madre Celeste.  La Parola al Signore. 

Pierpaolo 

Caro Pierpaolo,

non posso che sottoscrivere ogni tua parola e condividere la preoccupazione e lo sdegno dello spettacolo indecente che stanno dando i cosiddetti “grandi “del pianeta, nessuno escluso.

Tuttavia il loro errore più grave è quello che credersi i padroni del mondo, accecati come sono dalla loro superbia e arroganza.

Non escludo che si accordino per spartirsi in modo proporzionale l’intero orbe terraqueo, includendo anche quello celeste, salvo poi avventarsi l’uno contro l’altro per accaparrarsi  il tutto.

Nel tempo dei segreti Dio li aspetta al varco e farà crollare le loro torri di Babele precipitandole nello stagno di fuoco e di zolfo.

Noi stiamo saldi nella fede cattolica, seguiamo la Chiesa e il Papa e cerchiamo  rifugio sotto il manto della Madonna.

Sarà Lei a guidarci con potenza irresistibile  fino al tempo di grazia della pace sulla terra.

Ave Maria

 Padre Livio