
Alla fine del Giubileo incominceranno i Segreti?
Carissimo Padre Livio,
ormai siamo alla Vigilia del Giubileo che vedrà mobilitata tutta la Chiesa, ma non ho ancora sentito una sua riflessione che lo inquadri nel momento che stiamo vivendo.
Sarebbe importante conoscere come Lei lo colloca nell’itinerario della Regina della pace verso un futuro contrassegnato dai Dieci segreti.
Bisognerebbe farci un Editoriale, ma per questo dovremo aspettare, vista la condizione della sua voce. Può almeno rispondermi due righe in questa vigilia di Natale?
Maria di Roma.
Cara Maria,
mi pare che Papa Francesco abbia messo a fuoco con molto chiarezza la caratteristica di questo evento straordinario, definendolo il Giubileo della speranza.
In questi ultimi anni l’umanità è entrata in un periodo buio e minaccioso, come forse mai prima. Siamo in ansia e in attesa di quello che potrebbe accadere, mentre agli sconvolgimenti della storia si aggiungono quelli della natura.
Ma la speranza è la figlia della Fede e non vedo in che cosa si possa sperare se non si crede in Dio e nel suo amore che non viene mai meno.
Per sperare bisogna credere e per credere bisogna convertirsi. Vissuto in questa prospettiva il Giubileo sarà per la Chiesa un momento di grandi grazie di cui ha tanto bisogno.
Il tempo dei segreti incombe, anzi è già incominciato. Dovremo affrontarli togliendoci dalle spalla la zavorra mondana che ci frena ed essendo fortificati nella fede, come quella degli apostoli e dei martiri che ci hanno preceduto.
Dopo il Giubileo del duemila la Madonna, nell’apparizione sul Podbrdo il 1 Gennaio, ci svelò che satana era sciolto dalla catene.
Come non pensare che alla fine del Giubileo 2025 non ci riveli la svolta che da tempo aspettiamo e che segnerà il crollo del mondo senza Dio e il trionfo del Cuore Immacolato di Maria?
Ave Maria
Padre Livio