La Madonna punta a un trionfo che sarà memorabile nell’eternità

Caro padre Livio, ascoltando le Sue parole riguardo ai nostri giovani, quanto sono vere, sono ingannati dal maligno, li hanno illusi che possono tutto e quando vogliono.

Anche la mia generazione, ho 60 anni, si scontrava con i propri genitori,  ma c’era un grande rispetto e la coscienza, ben presto mordeva, se una parola era stata di troppo.

Sicuramente l’esperienza dei nostri cari genitori era presa comunque in considerazione, mai mi sarei permesso di metterla in dubbio.

Purtroppo da padre ferito, devo constatare che ora non è così, l’umiltà anche se riconosciuta, viene confusa con la stupidità, l’esperienza come mentalità retrograda e quando si tenta di dare un consiglio se si nota un atteggiamento sbagliato secondo le Verità del Vangelo, come il tentativo di essere al di sopra delle parti e di voler sempre avere ragione.

Un giorno mi sono sentito dire da mia figlia, che la Verità non esiste ma ci sono solo opinioni diverse.

Cosa fare caro padre Livio, forse insistere generando continui attriti, scontri, come si può annunciare la Parola di Dio, se anche la Parola stessa crea divisioni?

Perciò mi sono chiuso in un rigoroso silenzio, preghiera anche quella nascosta, ed offerta di questa mia sofferenza e questi miei silenzi a Maria, con quella speranza che tutto possa cambiare e non le confesso che a volte è difficile, specialmente ricordando con quanta fatica ero riuscito ad insegnare un’esperienza di fede.

Purtroppo noto che siamo molti padri e madri che condividono tutto questo, mi conforta il fatto che le preghiere di uno sono unite da un’unica intenzione, quella della conversione di questi nostri figli ingannati e totalmente indifferenti ad un Dio che è Padre Misericordioso.

Mi dica padre, cosa ne sarà di loro nel tempo dei segreti se non si convertono?

Nella speranza in Gesù e Maria, sempre siano lodati

Grazie a radio Maria, ascoltarla da sempre il conforto che serve per non mollare. 

Stefano da Verona


Caro Stefano,

tutti quelli che hanno avuto la grazia della chiamata della Regina della pace devono essere incrollabili nella fiducia della sua presenza e del suo trionfo, come  Lei ci ha esortato innumerevoli volte.

Questo atteggiamento coerente e convinto, unito alla comprensione e alla carità verso chi non crede,  è ciò che tocca di più il cuore, in particolare quello dei nostri figli e della persone a cui vogliamo bene.

E’ però importante che noi approfittiamo di questo tempo di grazia per testimoniare la presenza della Madonna e dei suoi messaggi di speranza, perché le tenebre si addensano sempre di più sul mondo.

Dobbiamo farlo con convinzione, ma con rispetto,  perché attira più una goccia di miele che un barile di aceto.

Nel tempo dei segreti si manifesterà la gloria di Maria e la grandiosità dei suoi interventi per la salvezza del mondo. Saremo testimoni di scenari mai visti nella storia dell’umanità: “molte cose terribili” ha  detto la Madonna a Mirjana.

Lo spettacolo più impressionante  sarà il crollo dell’impero del male all’avanzare della Donna vestita di sole e c’è da credere che saranno per primi i giovani  capire il senso egli eventi e a cercare riparo sotto il manto della Vergine Immacolata.

La Madonna è qui da così tanto tempo  per preparare il mondo e la Chiesa ad affrontare ciò che accadrà e il nostro compito è quello di farlo conoscere. Questo è anche il compito di Radio Maria.

Però facciamo la nostra testimonianza con serenità, perché la Madonna ha tutto in mano e punta a un trionfo che rimarrà memorabile nell’eternità.

Ave Maria

Padre Livio