
L’Anticristo in Maria Valtorta: Il periodo dei precursori
Un nostro ascoltatore completa la visione di Maria Valtorta con altri testi scritti da lei nel 1943, quando era il periodo dei “precursori dell’Anticristo”, durante il quale però erano già presenti alcuni che poi lo avrebbero visto:
Il 27 agosto 1943 Maria Valtorta scrive:
Dice Gesù:
“Anche nell’Apocalisse pare che i periodi si confondano, ma non è così. Sarebbe meglio dire: si riflettono nei tempi futuri con aspetti sempre più grandiosi.
Ora siamo al periodo che Io chiamo: dei precursori dell’Anticristo. Poi verrà il periodo dell’Anticristo che è il precursore di Satana. Questo sarà aiutato dalle manifestazioni di Satana: le due bestie nominate nell’Apocalisse. Sarà un periodo peggiore dell’attuale. Il Male cresce sempre più. Vinto l’Anticristo, verrà il periodo di pace per dare tempo agli uomini, percossi dallo stupore delle sette piaghe e della caduta di Babilonia, di raccogliersi sotto il segno mio. L’epoca anticristiana assurgerà alla massima potenza nella sua terza manifestazione, ossia quando vi sarà l’ultima venuta di Satana.
Avete capito? Credere occorre, e non cavillare. Veramente tu avevi capito, appunto perché non cavilli. I dettati non si contraddicono fra loro. Occorre saperli leggere con fede e semplicità di cuore.”
Questo quaderno della Valtorta è ancora più chiaro: mi pare di capire che oggi siamo ancora nel periodo dei precursori dell’anticristo il quale si avvale delle due bestie di Satana, il mondanismo occidentale e il potere della Russia.
Le sette piaghe secondo me saranno causate in gran parte dalla guerra finché finalmente non si rivelerà l’anticristo che sarà distrutto forse con la settima piaga che farà cadere Babilonia forse intesa come il regno dell’anticristo che si instaurerà durante il tempo dei segreti.
C’è anche un altro quaderno del 21 agosto 1943 dove Maria Valtorta scrive sotto dettatura di Gesù che l’anticristo ha bisogno dei conflitti prima di manifestarsi:
” Vi battete coi vostri corpi. Ma in realtà sono le anime quelle che si battono. Vi battete per l’ordine di quattro o cinque potenti. Credete sia così. No. Uno è l’esecutore di questa rovina. Uno che è sulla Terra, perché voi lo volete, ma non è di questa Terra. Satana è che conduce i fili di questa carneficina in cui sono più le anime che muoiono che non i corpi.
Questa è una delle battaglie iniziali. Il regno dell’Anticristo ha bisogno di un cemento fatto di sangue e di odio per consolidarsi. E voi, che non sapete più amare, lo servite a dovere e vi scannate a vicenda, e maledite chi non ha colpa di questo vostro male: Iddio, il quale lotta coi suoi angeli per tutelare quanto è suo: la Fede nel cuore dei cristiani, la Bontà nel cuore dei buoni.”
Infine il 20 agosto sempre del 43 Maria Valtorta descrive la figura dell’anticristo come un astro dell’esercito di Dio che si è pervertito, un po’ come Satana si è pervertito dopo essere stato creato:
“Sarà persona molto in alto, in alto come un astro. Non un astro umano che brilli in un cielo umano. Ma un astro di una sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento.
Meno pauroso il vedere piombare una stella dal firmamento che non vedere precipitare nelle spire di Satana questa creatura già eletta, la quale del suo padre di elezione copierà il peccato. Lucifero, per superbia, divenne il Maledetto e l’Oscuro. L’Anticristo, per superbia di un’ora, diverrà il maledetto e l’oscuro dopo essere stato un astro del mio esercito.”
Andrea