
Prepariamoci a tempi straordinari, mai accaduti e mai visti prima
Carissimo Padre Livio,
mi sto rendendo conto che, preso ad esempio la mia città, Torino, quasi nessuno si interessi a Medjugorje e quindi ai messaggi della Regina della Pace, e tanto meno al Tempo dei Segreti, al quale ci stiamo avvicinando a grandi passi.
Questo è prevedibile in un contesto mondano, non in un ambiente cattolico, dove oggi l’attenzione, sia pure assai legittima, viene posta quasi esclusivamente sulle necessità materiali delle classi povere o dei migranti, rischiando però, se ci si limita a questo, a fare della Chiesa una ONG (io sono Cooperatore dell’Opus Dei da 41 anni. più o meno dall’arrivo della Regina della Pace a Medjugorje).
Appena però si accenna al combattimento escatologico, all’Apocalisse (tutti argomenti che fanno parte della Storia della Chiesa e che sono riportati dalle Scritture, dal Catechismo, etc.), alla Grande Apostasia, etc., la gente, come i Greci a Paolo nell’Areopago, praticamente, Ti fa capire, a parole o con l’atteggiamento, “Di questo ne parleremo un’altra volta”.
Come fare, oltre che con la preghiera, il digiuno, l’esempio, a mettere in guardia tante anime dal pericolo mortale verso il quale corrono in rapida accelerazione?
Eppure i segni degli Ultimi Tempi sono chiaramente visibili, persino uno scolaretto li interpreterebbe…
Come non fare associare alla gente l’incremento pauroso di omicidi/suicidi tremendi e mai visti, il considerare come normali aberrazioni che, solo fino a 50 anni fa, avrebbero fatto accapponare la pelle alle persone con un minimo di senso comune, con l’azione del demonio. anzi di buona parte dell’inferno che, oggi, pare essersi riversato sulla terra ?
Ma qui sorge l’altro problema: del demonio nessuno vuole assolutamente sentire parlare.
Anche tra le mie conoscenze, tra cui medici, persone di cultura, etc., ogni avvenimento chiaramente ricollegabile all’azione di Satana, viene interpretato, senza possibilità di contraddittorio, come problema della sfera psichica, stato depressivo o schizoide, disturbo bipolare o borderline e via dicendo.
Lasciamo poi perdere Radio Maria, della quale, o non si parla, o si parla solo con sorrisini ironici, come fosse un’emittente per povere vecchiette con la fissa del Rosario, e non, invece, la Radio della Regina della Pace, quale è, quale è sempre stata e quale sempre sarà, e che costituirà l’unica vera fonte di comunicazione, nel Tempo dei Segreti ?
Perdoni lo sfogo, Padre Livio, ma questo deriva dal mio percepire il mondo attorno a me oggi come un’entità aggressiva e piena di odio e rabbia, molto diverso dal mondo che ricordo, anche se in modo sfocato, ai tempi della mia prima giovinezza, ossia 50 anni fa circa, dove l’infernale era l’eccezione e non la regola,
L’abbraccio filialmente, lieto di ascoltarla ai microfoni di Radio Maria, per la quale e per Lei ogni giorno c’è “un posticino” nelle 4 e più corone del Santo Rosario e nella S. Messa.
Suo, con tanto affetto Andrea da Torino
Caro Andrea,
Il più grave problema della Chiesa oggi, come ben vide il grande e santo Papa Paolo VI, è quello della fede, non una fede qualsiasi ma quella cattolica in tutta la sua pienezza che la “peste modernista” (S. Pio X) ha in buona parte dissolto soprattutto in Occidente e l’Italia non ne è certo esente.
Oggi non è facile trovare persone che abbiano una fede senza se e senza ma riguardo ai misteri principali della fede, compresa la divinità di nostro Signore Gesù Cristo, la sua Passione e la sua morte redentrice e infine la sua Resurrezione che ne sono il cardine.
Non per nulla la Madonna, già nei primi giorni delle sue apparizioni, ha detto di esser venuta per risvegliare la fede e ha cercato di coinvolgere soprattutto i Sacerdoti in questo risveglio. Nel frattempo la crisi si è aggravata, anche se la presenza della Gospa con i suoi messaggi ha risvegliato in Occidente minoranze cristiane che testimoniano l’indistruttibilità della Chiesa.
Satana punta ad avvolgere il mondo in una tenebra totale, in modo tale che sia già un inferno in cui accasarsi con i demoni. La Madonna invece accende ovunque luci di fede e di speranza preparando, attraverso l’esplosione del male, la sua caduta fragorosa con il conseguente trionfo del suo Cuore Immacolato.
Noi dobbiamo cooperare con la Madonna, restando fermi nella nostra fede cattolica, anche col dono della nostra vita, ed essere luci che indicano la via della salvezza .
Alla Madonna non mancano i mezzi per svegliare le anime dal loro sonno stanco, perché stiamo entrando in un tempo nel quale non saranno concesse scappatoie a chi tiene il piede in due scarpe e ognuno dovrà scegliere chi servire: O Cristo o Satana.
Prepariamoci a tempi straordinari, mai accaduti e mai visti, perché il combattimento apocalittico si estenderà a tutto il mondo e satana con i suoi cercherà di prevalere, ma stramazzerà al suolo come il gigante Golia e la Nuova Giuditta gli taglierà la testa.
Vedremo il crollo fragoroso del mondo senza Dio, perché la Santa Vergine rovescerà i potenti dai loro troni e innalzerà gli umili. Libererà popoli interi dalle spire del serpente antico e li guiderà nelle praterie luminose della pace.
Tutto questo accadrà sotto i nostri occhi pieni di stupore e di santo timore. Canteremo con Maria e la Chiesa tutta, quella del Cielo e quella pellegrina sulla terra, il Magnificat della vittoria.
Ave Maria
Padre Livio