Il 18 giugno 2026, nel corso della Novena in preparazione all’anniversario delle apparizioni di Medjugorje, è stato diffuso un Messaggio dalla veggente Marija. A mio parere la trascrizione, la traduzione e la diffusione sono state fatte in maniera frettolosa e soprattutto il Messaggio non è stato diffuso “con approvazione ecclesiastica”. Personalmente ritengo ci voglia un chiarimento in merito a quello che è stato diffuso, perché se ne è parlato molto e occorre fare chiarezza. Come Direttore di Radio Maria ho ricevuto molte richieste da parte degli ascoltatori per avere una risposta autorevole e chiara in merito a questo Messaggio. Ho fatto le mie dovute riflessioni e soprattutto mi sono consultato con l’Autorità Ecclesiastica competente.

Ecco quanto diffuso da molti canali social e televisivi: “Nel momento dell’apparizione, quando è arrivata la Madonna, le ho affidato tutte le nostre intenzioni, comprese le intenzioni del nostro cuore. Tutte le persone nei nostri pensieri e nel nostro cuore anche quelle che stasera non possono essere qui con noi. La nostra cara Madre Celeste ha steso le sue braccia su di noi e ha pregato per noi nella sua lingua, aramaica. La Madonna ci ha affidato un altro compito: pregare per tutti i defunti, per tutta la nostra stirpe, per tutti i nostri discendenti, affinché il Signore li protegga da ogni male, da tutti i peccati che hanno commesso, e affinché possano risorgere dal Purgatorio al Cielo e unirsi con Lui. Perciò ci ha chiesto di pregare per tutte le anime, di fare penitenza per loro, specialmente per quelle del Purgatorio. Dopo ci ha benedetto con il Segno della Croce ed è tornata in Paradiso” (La veggente Marija).

Poiché questo Messaggio è stato diffuso senza approvazione ecclesiastica, mi sono rivolto personalmente a Sua Eminenza il Cardinal Victor Manuel Fernandez proprio per avere una direttiva. Il Cardinal Fernandez è stato molto puntuale ed esaustivo nel suo interessante chiarimento in merito. Riporto di seguito la risposta che mi ha inviato il giorno 24 giugno 2026, proprio alla vigilia dell’anniversario delle apparizioni.

Caro Padre Livio,

ho ricevuto con tanta gratitudine la sua e-mail e capisco bene la sua preoccupazione.

La cosiddetta “guarigione intergenerazionale” è stata interpretata nei modi più diversi. Un modo inaccettabile è quello di sostenere che i peccati degli antenati trasmettono una sorta di “energia cattiva” della quale dobbiamo liberarci attraverso certi tipi di preghiera. In questa linea si trovano alcune proposte sbagliate, legate all’” albero genealogico”.

Viceversa, ci sono almeno due modi in cui tale espressione può essere interpretata in modo adeguato:

1) L’intercessione per i defunti della famiglia, intendendo che questi si trovano in Purgatorio;

2) La considerazione che i peccati passati degli antenati, anche se non esercitano un influsso di tipo soprannaturale o preternaturale, possono aver trasmesso un cattivo esempio o delle abitudini che permangono, e si trasmettono attraverso l’educazione o la cultura nella famiglia. Certamente, si può chiedere l’aiuto di Dio per superare queste situazioni.

Il messaggio che Lei mi ha inviato sembra restare ancora nell’ambito dell’intercessione per le anime del Purgatorio, ma, come ho già anticipato tramite un messaggio, dovremo vigilare per evitare sviluppi non convenienti.

Ne ho già parlato con il Visitatore apostolico.

Le assicuro un ricordo nella preghiera, Padre, affinché Dio santifichi la sua vita e il suo ministero pastorale.

Card. Victor Manuel Fernandez

Ringrazio il Cardinale per la sua sollecitudine che indica il suo amore per Medjugorje, ovviamente. Io stesso sono intervenuto perché conosco bene la Storia di Medjugorje fin dalle origini e l’ho vissuta dall’interno già dai primissimi anni. Situazioni di questo genere, anche più gravi, ne ho già viste. Non è una novità il fatto che venga diffuso un Messaggio che lascia perplessi. C’è stato anche di peggio. È importante, allora, parlare di quello che avviene a Medjugorje avendo un background della Storia di Medjugorje perché, come ha detto la Regina della pace, il diavolo non dorme e fa di tutto per creare problemi. Occorre essere vigilanti e non lasciargli nemmeno uno spiraglio per insinuarsi.