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Cari amici
finalmente sono in sede, dopo un viaggio di ritorno da Medjugorje durato 15 ore a causa dei lavori autostradali in Italia.
Abbiamo incontrato i responsabili di Radio Maria Bosnia Erzegovina che, con Radio Maria Croazia e Radio Maria Serbia, volevano che raccontassimo ai loro ascoltatori la storia di Radio Maria, in occasione del 40.mo anniversario dell’inizio dell’Associazione Radio Maria , avvenuto nel Gennaio 1987.
Sono stati giorni intensi e gioiosi, con molte trasmissioni dai luoghi santi di Medjugorje e una bellissima conversazione con la veggente Vicka, che ci ha rievocato i primi tempi delle apparizioni della Regina della pace.
Medjugorje è più vivace che mai, con molti pellegrini da ogni parte del mondo, in particolare dai paesi dell’Est Europa che, più di altri, sentono avvicinarsi i rumori di guerra.
Siamo dinanzi al bivio della vita e della morte, ha ammonito la Regina della pace. Mi chiedo quanti ne siamo consapevoli, anche a Medjugorje, che cresce e si allarga sempre di più.
Si sussurra che non mancheranno delle novità e, al riguardo, si dice di tutto. Di certo i Segreti preannunciati dalla Madonna arriveranno. E i primi tre riguarderanno proprio Medjugorje.
Non so se questa profezia, fatta dalla Madonna stessa, piacerà a tutti in loco. In compenso però quasi tutti se la sbrigano senza darsi troppi pensieri.
Preghiamo che non accada come ai tempi di Noè…
Un caro saluto e a presto!
Padre Livio

autore: Giovanni Battista Salvi anno: XVII sec titolo: Mater dolorosa luogo: Pinacoteca Comunale di Cesena
Nome: Beata Vergine Maria Addolorata
Titolo: Il cuore affranto di Maria
Ricorrenza: 15 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Ogni sguardo dato a Lei da Gesù, ogni accento di quel labbro soave, mentre sollevava Maria sulle ali dell’amore materno, la precipitava nell’investigabile abisso del più acerbo dolore. Se la Vergine si compiaceva nel contemplare quel volto leggiadro, tosto la conturbava il desolante pensiero che un giorno quel volto sarebbe stato sformato dalle percosse e ricoperto dal gelido sudore della morte; se ne mirava la fronte divina, su cui si divideva la bionda capigliatura, Maria soffriva pensando all’orribile serto da cui sarebbe stata un giorno incoronata.
Questi sentimenti dolorosi si tramutarono in realtà, quando giunse per Maria il momento solenne di assistere alla divina passione. Tutto quello che Ella sofferse sin qui, altro non fu che la preparazione del martirio che l’attendeva sull’erta fatale del Golgota. Quando Gesù morì, la terra tremò, si spaccarono le pietre, cominciarono ad addensarsi le tenebre sul creato; a queste manifestazioni della natura indignata, la folla dei curiosi, colta da panico, si diradò. L’invitta Madre allora si accostò ancor più alla croce per unire il proprio martirio a quello del Salvatore.
L’addoloratissima Madre accolse più tardi sulle sue ginocchia le spoglie dell’adorato Figliuolo.
Questo fu il prezzo che la Madonna dovette pagare per la rigenerazione dell’umanità e meritarsi la sublime dignità di Madre universale. Tale infatti fu proclamata Maria nel modo più solenne al cospetto del cielo e della terra dalla voce di un Dio agonizzante
PRATICA. Consideriamo quanto siamo costati a Maria SS., e non rinnoviamole i dolori con nuovi peccati.
PREGHIERA O Dio, nella cui passione, secondo la profezia di Simeone, la spada del dolore trapassò l’anima dolcissima della gloriosa Vergine Maria, concedi benigno, che come ne celebriamo i dolori, così otteniamo i frutti abbondanti della tua passione.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria della beata Maria Vergine Addolorata, che, ai piedi della croce di Gesù, fu associata intimamente e fedelmente alla passione salvifica del Figlio e si presentò come la nuova Eva, perché, come la disobbedienza della prima donna portò alla morte, così la sua mirabile obbedienza porti alla vita.
I sette dolori di Maria
PRIMO DOLORE: La rivelazione di Simeone
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima».
SECONDO DOLORE: La fuga in Egitto
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto.
TERZO DOLORE: Lo smarrimento di Gesù nel Tempio
Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».
QUARTO DOLORE: L’incontro con Gesù sulla via del Calvario
Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore. (Lm 1, 12). «Gesù vide sua Madre lì presente»
QUINTO DOLORE: La crocifissione e la morte di Gesù.
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero Lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla Croce; vi era scritto “Gesù il Nazareno, il re del Giudei” (Lc 23,33; Gv 19,19). E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: “Tutto è compiuto!” E, chinato il capo, spirò.
SESTO DOLORE: La deposizione di Gesù tra le braccia di Maria
Giuseppe d’Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l’entrata del sepolcro. Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.
SETTIMO DOLORE: La sepoltura di Gesù e la solitudine di Maria
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdàla. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.
(Piccola corona di dodici salutazioni angeliche ed altrettante benedizioni)
- I. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste invitata dal vostro Signore al cielo. Ave Maria
- II. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste assunta dagli Angeli santi in cielo. Ave Maria
- III. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui tutta la corte celeste vi venne incontro. Ave Maria
- IV. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste ricevuta con tanto onore in cielo. Ave Maria
- V. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale sedeste alla destra del vostro Figlio in cielo. Ave Maria
- VI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste coronata con tanta gloria in cielo.Ave Maria
- VII. Sia benedetta, o Maria, l’ora in cui vi fu dato il titolo di Figlia, Madre e Sposa del Re del cielo. Ave Maria
- VIII. Sia benedetta, Maria, l’ora nella quale foste riconosciuta Regina suprema di tutto il cielo. Ave Maria
- IX. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale tutti gli Spiriti e Beati del cielo vi acclamarono. Ave Maria
- X. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale foste costituita Avvocata nostra in cielo. Ave Maria
- XI. Sia benedetta, o Maria, l’ora nella quale cominciaste a intercedere per noi in cielo. Ave Maria
- XII. Sia benedetta. o Maria, l’ora nella quale vi degnerete di ricevere tutti in cielo. Ave Maria
Preghiamo:
O Dio, che volgendo lo sguardo all’umiltà della Vergine Maria l’hai innalzata alla sublime dignità di madre del tuo unico Figlio fatto uomo e oggi l’hai coronata di gloria incomparabile, fa’ che, inseriti nel mistero di salvezza, anche noi possiamo per sua intercessione giungere fino a te nella gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore. Amen.
Il Mladifest 2026 si è concluso, ma ciò che è stato vissuto in questi giorni rimane impresso nel cuore. 🤍
Ogni giorno hanno seguito il programma (preghiera, testimonianze, canti) circa 30.000 pellegrini, Sono state distribuite oltre 30.000 Comunioni. Alla Santa Messa di apertura del 1 agosto hanno concelebrato 518 sacerdoti; dalla seconda serata in poi più di 600 concelebranti, tra presbiteri e vescovi.
Numeri che raccontano qualcosa di molto più grande: una Chiesa viva, giovani e famiglie in preghiera. Il mondo intero raccolto sotto lo sguardo della Regina della Pace. 🙏✨
I dati ufficiali saranno pubblicati dalla Parrocchia di Medjugorje all’inizio di settembre.
Al termine del Festival, il parroco di Medjugorje ha rivolto un invito che è risuonato come una promessa di speranza: ritrovarsi ancora qui nel 2027, ai piedi della Regina della Pace, per continuare insieme il cammino nella fede, nella preghiera e nell’incontro con Cristo.
Ci vediamo al Mladifest 2027. Maria ci aspetta. 💙
Radio Maria Medjugorje