Categoria: LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA Pagina 14 di 161

Programma di Padre Livio – Giovedì 4 Giugno 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE
L’ultimo istante della vita umana
Ogni uomo che viene al mondo sperimenta la morte
La morte consiste nell’istante della separazione dell’anima dal corpo
La morte di Gesù e la dormizione di Maria nel progetto divino
La situazione dell’anima verso Dio nell’ultimo istante è quella decisiva
Nessuno può sapere quando è il momento dell’ultimo istante
Dobbiamo esercitarci a vivere ogni istante orientati verso Dio
E pentirci ogni giorno dei nostri peccati affidandoci alla Divina Misericordia
h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (36)
Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro
h. 9.15: ATTUALITA‘
San Pietroburgo colpita dai droni ucraini
Fatima: timore dell’inferno e desiderio di Cielo
h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO
Pensiero sulla grandezza dell’umiltà
h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
56. Perché il rotolo di pergamena di Mirjana è importante per la Chiesa
+Mirjana ha detto che a Lei non servirebbe il rotolo perché ha tutti i Segreti impressi nella mente.
+Tuttavia il rotolo è importante per il Sacerdote e per l’esattezza della rivelazione.
+Il rotolo è importante perché viene dalla Madonna e non è un manufatto. E’ un prova che i Segreti vengono dal Cielo.
+ Il rotolo potrebbe essere usato dalla Chiesa stessa, in modo particolare per rivelare i Segreti dal quarto al decimo.
+La Madonna lasciando il rotolo nelle mani di Mirjana ha offerto un segno di credibilità per noi.
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
h. 10.05: CATEHESI DI PADRE LIVIO
Scrivo a voi giovani perché siete forti
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Dal punto di vista della maturità spirituale si impara presto che nella vita ci sono due vie che si possono percorrere: la via del bene e la via del male. Man mano che cresciamo ci rafforziamo sull’una o sull’altra via. Il Vangelo descrive la via del bene come stretta e in salita, che porta però alla vetta dove c’è un bellissimo panorama sulla vita e che scaturisce nel cuore una grande gioia e soddisfazione per averla percorsa. La via del male è ampia e larga, è in discesa e molti camminano per essa. La via del bene è percorsa da pochi perché è molto impegnativa, richiede sforzo e spirito di sacrificio, molti non se la sentono di impegnarsi a fondo. È una realtà sulla quale bisogna meditare perché non è la medesima cosa percorrere la via del bene e percorrere la via del male. Innanzitutto, è ben diverso l’esito finale perché la via del bene porta alla salvezza, alla gioia, alla pienezza al Paradiso; la via del male, invece, porta alla perdizione. La Regina della pace ha proprio detto che l’uomo moderno non vuole Dio e perciò l’umanità va verso la perdizione.
Per indicare la gravità della situazione dal punto di vista esistenziale di chi percorre la via della perdizione, la Regina della pace ha mostrato l’inferno ai bambini di Fatima e ai veggenti di Medjugorje proprio come un grande fuoco. C’è un esito finale totalmente diverso fra le due vie: l’eterna gioia o l’eterna perdizione. È una condizione che matura durante il corso della vita e che poi rimane per l’eternità. Nel percorso già si può percepire quale sarà il traguardo. Chi percorre la via del bene, anche se fa fatica, nel suo cuore sente l’approvazione della coscienza e la gioia; cresce la vera autostima di se stessi proprio perché, facendo il bene, sentiamo in noi una certa soddisfazione, una certa gioia che non è superbia, non è vanità ma è la giusta ricompensa per chi fa il bene. Chi fa il bene sente la coscienza che approva e di conseguenza si sente in pace con se stesso.
Chi, invece, percorre la via del male sente dentro di sé ben altro. Il male fa male. La coscienza, che è la voce di Dio in noi, disapprova, rimorde, quando compiamo il male. Finché non soffochiamo la coscienza, essa continua a rimproverarci se siamo sulla via del male, se facciamo cose che non devono essere fatte. In questa situazione esistenziale di cammino sulla via del male c’è già un anticipo di inferno, non c’è pace interiore ma c’è rimorso della coscienza.
L’ultimo istante della vita è quello decisivo soprattutto per coloro che hanno vissuto camminando sulla via del male perché con uno sforzo estremo ci si può convertire oppure ci si può arrendere definitivamente alla potenza del male che risucchia nell’abisso. Nel cammino della vita, se sbandiamo, se dalla via del bene ci lasciamo sedurre da un percorso più comodo e cambiamo strada, possiamo fare un’inversione, tornare indietro sui nostri passi, questa è la conversione. La voce di Dio che abbiamo dentro di noi ci richiama sulla strada del bene, ci invita a lasciare la via del male che porta alla perdizione.
La conversione è la chiamata di Dio a percorrere la via del bene, la retta via, quella che porta in Paradiso. La Madonna ci esorta a convertirci prima che arrivino le prove perché poi sarà difficile farlo. Appena sentiamo la voce di Dio che ci chiama, rispondiamo, chiediamo perdono, confessiamoci, facciamo il proposito di non peccare più, rimettiamoci sulla via del bene. All’inizio è certamente difficile, la conversione costa fatica ma è molto soddisfacente, man mano che si percorre la via del bene si sente un’intima gioia che cresce, ci si sente liberi.
La via del bene è erta, ma diventa sempre più facile man mano che la percorriamo proprio perché ci riempie di grande gioia. Il mondo oggi ha perso la strada che porta al Cielo ed è per questo che la Madonna è qui, proprio per chiamarci alla conversione e a percorrere la via del bene.

Programma di Padre Livio – Mercoledì 3 Giugno 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE
I cinque minuti dello Spirito Santo
h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE
Le due vie che gli uomini percorrono nella vita
La vita è un cammino lungo due strade fra loro opposte
Una di esse è stretta e in salita e pochi camminano per essa.
L’altra è ampia e in discesa e molti la percorrono
La prima è la via della verità e del bene e porta alla salvezza
La seconda è la via della menzogna e del male e porta alla perdizione.
Tu quale via stai percorrendo?
Se vai verso la perdizione fermati e cambia strada con la conversione.
h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (34)
Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro
h. 9.15- 9.35: NOTIZIE DAL MONDO
“Senza cambio di Regime in Iran gli USA non vincono”
+Le nuove armi della guerra (FPV)
+ “Putin perde sul campo e colpisce i civili”
h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO
Pensiero sulla grandezza dell’umiltà
h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
55. Quanti si salveranno nel tempo dei Segreti?
Gli eventi dei Segreti toccheranno gran parte del mondo
L’umanità si troverà dinanzi al bivio della vita e della morte
Gli eventi dal quarto al decimo saranno “molte cose terribili”
Si dovrà scegliere fra il credere o il non credere alla salvezza offerta dalla Madonna
La Madonna ha esortato. “Abbandonatevi a mio Figlio e non abbiate paura”
Bisognerà innanzi tutto preparare sé stessi al momento cruciale
Ognuno dovrà fare la sua parte per portare la gente a credere
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO
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Programma di Padre Livio – Martedì 2 Giugno 2026
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+I Sacri Cuor di Gesù e di Maria nel tempo dei Segreti
h. 9.15: EDITORIALE
Medjugorje ieri, oggi, domani

Programma di Padre Livio – Lunedì 1 Giugno 2026
h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre can 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)
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h. 8.55 – 9.15: ALMANACCO DELLA FEDE
La devozione al Sacro cuore di Gesù
Il desiderio di amore è il motore della vita
L’amore per le creature non è sufficiente e spesso ingannevole
Il nostro desiderio di amore viene da Dio per il quale siamo creati
Solo Lui ci può dare l’amore che il cuore desidera, perché Dio è amore.
Cercare Dio deve essere la ragione per cui viviamo
Scoprire la sorgente dell’amore divino nel Cuore di Gesù
Più corrisponde al suo amore e più l’uomo è felice
Dire ogni giorno a Gesù: “Ti amo con tutto il cuore”
h. 9.15: LA CITAZIONE DEL GIORNO (32)
Tratta dal Libro: Senza Dio non c’è futuro
h. 9.15 – 9.35: NOTIZIE DAL MONDO
Perché solo la preghiera e il digiuno possono fermare le guerre in atto
h. 9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO
Pensiero sulla grandezza dell’umiltà
h. 9.40 – 10.00: I SEGRETI DI MEDJUGORJE
53. Gli eventi nel tempo dei Segreti rivelati tre giorni prima.
I primi due Segreti sono catastrofi naturali che riguardano Medjugorje
Il terzo segreto è un segno soprannaturale che viene dal Signore
I Segreti dal quarto al decimo sono eventi drammatici:
che riguardano sconvolgimenti naturali
che riguardano eventi di guerra
che riguardano la Chiesa
La loro rivelazione tre giorni prima offre la salvezza a chi crede
h. 10.00: TELEFONATA A PADRE LIVIO
h. 10.05: CREDO IN GESU’ CRISTO
Catechesi di Padre Livio (25)
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La Croce di Cristo ha risolto il problema della sofferenza umana. Il Cristianesimo ha risolto questo problema alla radice, facendo della sofferenza un valore, uno strumento di santificazione e di amore. Di per sé la sofferenza fa soffrire, è qualcosa di corrosivo che si abbatte sulla vita non solo dal punto di vista fisico ma anche e soprattutto da quello psicologico e spirituale. Per liberarci dalla sofferenza non basta una medicina, molte volte è più efficace un sorriso di qualcuno per alleviare la sofferenza.
La sofferenza è un mistero della fede, è la perdita della grazia santificante e della divina presenza che si è avuta con il peccato originale. L’uomo, privato dei doni di Dio, sperimenta nella sua vita la sofferenza e la morte. Questa è la condizione umana nella quale siamo nati.
Nel mio ultimo incontro con Vicka a Medjugorje, il 23 maggio 2026, ho avuto la possibilità di capire come lei abbia vissuto il mistero della sofferenza nella sua vita; fin da giovanissima, infatti, Vicka ha sofferto molto per svariati motivi. All’inizio delle apparizioni cadeva in coma ogni mese per qualche giorno; per un problema di salute che la affligge da anni, recentemente ha subìto l’ennesimo intervento da cui si sta riprendendo proprio in questi giorni. In questo incontro Vicka ha detto queste parole: «Senza la Croce non si può andare avanti. Senza la croce io adesso non posso andare avanti». La sofferenza, in unione con Cristo, è la massima attività della vita, è la massima offerta che noi possiamo fare a Dio per la salvezza delle anime, per la pace nel mondo, perché le anime vadano in Paradiso, perché le persone si convertano.
Siamo tutti sofferenti, ognuno ha le sue Croci da portare. Chiediamo a Dio la grazia di scoprire l’importanza, la bellezza, la grandezza della Croce. Cristo, con la sua Croce, ha fatto della sofferenza uno strumento di purificazione e di salvezza per sé e per gli altri. Gesù ha preso su di sé la Croce, uno strumento di sofferenza tremenda, e ne ha fatto uno strumento di salvezza. Dobbiamo, allora, seguire Cristo, ciascuno con la propria Croce. La vita umana è già di per sé un cammino lungo il Calvario, ma c’è una bella differenza se lo si percorre lamentandosi, inveendo, arrabbiandosi con Dio o accettando la Croce e offrendo la sofferenza a Dio. Dobbiamo unirci a Cristo per fare della nostra sofferenza uno strumento di santificazione e di purificazione dal peccato, uno strumento missionario per la salvezza delle anime.
Ci liberiamo dalla sofferenza quando accettiamo la nostra Croce non come un peso, ma come una partecipazione alla sofferenza di Cristo sul Calvario. Accettiamo la sofferenza per amore di Gesù, uniti a lui, abbracciando con lui il mondo che ha bisogno di essere redento. La sofferenza offerta a Dio diventa un atto di amore, diventa salvifica per noi e per gli altri. Chiediamo a Dio questa grande grazia di capire che cos’è la sofferenza e di saperla offrire giorno per giorno ogni volta che si presentano nella nostra vita. Senza Gesù la sofferenza è un peso insopportabile. Con Gesù la sofferenza è grazia e gioia.