"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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2. La liberazione dal male viene da Dio

Da quando l’uomo è nato cerca una soluzione al problema del male che affligge la condizione umana. Ad eccezione del messaggio cristiano, l’uomo non è mai approdato a risolvere il male morale e il male materiale. L’uomo da solo non può salvarsi dal male spirituale senza l’aiuto della grazia di Dio. L’esperienza della sofferenza fisica e della morte ci tallona nel corso della vita e ci accomuna tutti; all’uomo con le sue sole forze è impossibile vincere il male morale e la morte. In ogni uomo che nasce c’è il sigillo della morte e del male morale che puntano a distruggere la nostra vita. Ci si chiede, allora, da dove abbia origine questo aspetto negativo della nostra esistenza; la risposta cristiana ci viene data attraverso la Sacra Scrittura che non è una ricerca umana, ma è Dio stesso che ci rivela che il male e la morte sono entrati nel mondo a causa dell’uomo che è stato creato buono, dotato di santità e di immortalità.

Nel momento della prova l’uomo ha ascoltato il serpente antico, ha voluto mettersi al posto di Dio ed è precipitato nella condizione di sofferenza nella quale si trova ora e cioè afflitto dal peccato e condannato a morte. Dio ci spiega che questo è avvenuto per colpa nostra, perché non abbiamo amato Dio al di sopra di ogni cosa, anzi gli abbiamo proprio voltato le spalle e abbiamo dato ascolto al principe di questo mondo. Lucifero ha dato origine al male ribellandosi lui per primo e ha iniettato il veleno del peccato nell’uomo. Dio, fin dalle origini, ha promesso che sarebbe intervenuto per risanare la condizione umana e riportarla a un grado di gloria pari a quello precedente, anzi forse maggiore. L’aiuto di Dio viene addirittura mediante l’incarnazione del Verbo che ha assunto la natura umana; noi, mediante il Verbo, possiamo entrare nella Comunione trinitaria divina come destino della nostra esistenza al di là della morte. La situazione di salvezza è ancora più grande di quella originaria dei nostri progenitori.

Questa è la soluzione cristiana al problema del male che ci viene nella Persona di Gesù Cristo. Il messaggio cristiano inizialmente è stato accolto da gran parte dell’umanità perché la Chiesa è strumento di salvezza perché ci dà la grazia della Redenzione; dopo questa estensione nel mondo che l’ha portata a diventare lo strumento che unisce, affratella il genere umano e dona la salvezza, ha avuto una prova nella modernità e, soprattutto nei Paesi di antica cristianità, è stata rifiutata dalla massa. La Madonna ha usato un’espressione tremenda per descrivere questa situazione spirituale: «la Croce e la fede sono rifiutate» (25 luglio 2020); in questi decenni abbiamo rifiutato la salvezza cristiana. In realtà, effettivamente, sono pochi quelli che credono nella Salvezza che viene da Cristo. L’espressione della Regina della pace è molto pesante, ma è la verità; l’umanità è tornata alle false forme di salvezza, agli idoli, alle false filosofie. Abbiamo veramente rifiutato la salvezza che viene da Cristo, dalla sua grazia, dal dono dello Spirito Santo; la salvezza cristiana è il dono dell’amore di Dio che rimette i peccati, che ci illumina, che ci fortifica e che ci eleva fino a portarci alla comunione intima con Dio.

La salvezza cristiana è un dono di santità, di immortalità, di comunione intima con Dio e di partecipazione eterna al suo amore. La salvezza cristiana è stata rifiutata perché ritenuta illusoria e quindi siamo entrati in quella che il Catechismo della Chiesa Cattolica chiama “la grande importuna anticristica”, cioè l’illusione che l’uomo possa salvarsi da solo dal peccato e dalla morte. Lo slogan della modernità dice proprio che Dio non esiste, che l’uomo stesso può mettersi al suo posto e in questo modo avrebbe in sé la capacità di superare i suoi limiti. Secondo questo modo di pensare l’uomo da solo sarebbe in grado di diventare più buono, più santo, più umile, più generoso; vediamo, invece, che succede il contrario, la malvagità dilaga sempre di più nel mondo e lo sta portando veramente verso l’autodistruzione. Come dice la Madonna veramente satana regna e l’umanità ha scelto la via della morte. In tutti questi anni di apparizioni a Medjugorje e Messaggi, la Madonna ha descritto il rifiuto della fede e della Croce; l’uomo sta precipitando in un abisso di autodistruzione che ormai è prossima ed per questo che la Madonna è qui da così tanto tempo proprio per dare una svolta radicale attraverso la sua presenza che sarà ancora più straordinaria nel prossimo futuro, quando Dio manifesterà la sua gloria, il suo amore e la sua infinita misericordia nei nostri confronti offrendoci ancora una volta la capacità di salvarci nel tempo in cui l’uomo scatenerà una guerra per distruggere il mondo. La Madonna, nel contesto di questo tremendo evento che abbiamo davanti ai nostri occhi, darà a tutti la possibilità di salvarsi mettendo in scacco il progetto di satana di distruggere il mondo attraverso la superbia e l’arroganza degli uomini. Rifiutare la salvezza di Dio è l’ennesimo inganno satanico. Chi non crede nell’Aldilà si è arreso alla morte, al nulla, a diventare un pugno di polvere. Oggi la fede non è più salda come quella delle vecchie generazioni.

Dal male ci libera solamente Dio. Dal peccato, dalla malvagità, dalle afflizioni della vita e della morte ci può liberare solo Dio perché la catastrofe originaria, che è quella dei progenitori che hanno rifiutato Dio per seguire il demonio, è un peccato così grave che ci ha resi schiavi di satana e nessun uomo, nessuna intelligenza umana, nessuna ideologia umana, nessuna proposta umana, riuscirà mai a sottrarci dalla schiavitù del demonio che viene definito principe di questo mondo perché, per permissione divina, è riuscito a sedurre l’uomo e a dominarlo. Questa è la realtà nella quale nasciamo e ci troviamo. L’uomo nasce già con le ferite del peccato originale che offuscano la sua mente, inquinano il suo cuore e lo deviano per cui è incapace di fare il bene. Gesù, infatti, ci dice senza di Lui non possiamo fare nulla. Senza la grazia di Gesù Cristo non possiamo fare nulla sulla via del bene.

Le affermazioni della modernità che mette l’uomo al posto di Dio e lo ritiene in grado di salvare se stesso sono slogan coniati all’inferno, vengono dal serpente antico. Che l’uomo sia in grado di salvare se stesso è un’illusione, che l’uomo è Dio è addirittura una bestemmia. Il mondo moderno che si ritiene tanto grande è in realtà basato su due espressioni ridicole; la modernità che gonfia se stessa, si è messa sul piedistallo dell’universo ha elaborato ideologie e nuove proposte di salvezza in realtà è basata su menzogne e bestemmie. Satana si prende gioco di noi e la Madonna ha detto che non può aiutarci perché ci siamo allontanati dal Suo Cuore.

C’è una sola Salvezza ed è quella che viene da Dio che l’ha preparata nel corso della Storia. La prima grande tappa della Redenzione che Dio ha promesso quando ha cacciato i progenitori dal Paradiso Terrestre dicendo a satana: «Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno» (Gen 3,15). Dio fin dall’inizio ha promesso la Redenzione che viene da Cristo e da Maria; chi è in grado di mettere satana a perdere non è l’uomo! Non c’è alcuna possibilità per l’uomo di salvare se stesso e quindi Dio ha preparato la Redenzione dando questa profezia che illumina tutta la Storia umana. Dio, con pazienza, ha aspettato che arrivasse il momento in cui intervenire per salvare l’umanità. Prima della Redenzione di Cristo il Paradiso era chiuso a causa del peccato dei progenitori; tutti quegli uomini che hanno vissuto prima della Redenzione e hanno camminato nel campo della giustizia, seguendo la propria coscienza e pentendosi dei propri peccati, sono andati in un luogo di attesa, il limbo. Il limbo, o gli inferi (che non sono l’inferno!) era un luogo di felicità naturale dove le anime dei giusti aspettavano il momento della Redenzione. Quando Cristo è morto in Croce, con la sua anima e la sua divinità, è disceso agli inferi cioè in quel luogo in cui le anime dei giusti aspettavano che si riaprissero le porte del Paradiso e le ha portate in Cielo. L’evento del Venerdì Santo quando Gesù discende agli inferi è straordinario per quanto riguarda la salvezza delle anime. Le anime dei peccatori incalliti che sono morti nell’odio contro Dio sono andate all’inferno. Già nell’Antico Testamento la grazia di Dio era all’opera per fa sì che le persone fossero illuminate; la promessa della Redenzione agiva nel cuore degli uomini.

Tutta la Storia umana prima di Cristo è una preparazione al momento della Redenzione che ha avuto una preparazione specifica quando Dio ha scelto Abramo e lo ha accompagnato alla formazione di un popolo con cui Dio ha stipulato la sua alleanza e che attraverso i profeti ha preannunciato l’evento della Redenzione.

L’evento della Redenzione ha superato di gran lunga ogni aspettativa umana perché in nessun passo dell’Antico Testamento viene detto che il Messia sarebbe stato il Verbo di Dio. Nel momento dell’Annunciazione l’arcangelo dice a Maria che il Bambino che concepirà sarà Santo e chiamato Figlio di Dio; è la prima rivelazione in cui si dice che il Messia era Dio. Nell’Antico Testamento si trovano tracce di profezia messianica più vicina alla realtà nel passo di Isaia in cui il profeta dice che il Messai sarà chiamato Emmanuele e cioè Dio con noi; in questa profezia Isaia dice che il Messai non sarà un profeta o un re umano, ma l’Emmanuele: “Perciò il Signore stesso vi darà un segno: ecco, la giovane concepirà, partorirà un figlio, e lo chiamerà Emmanuele” (Isaia 7,14). È un’anticipazione profetica di quello che è l’evento dell’Incarnazione.

Per salvare l’umanità prigioniera di satana e in balìa del peccato e della morte, il Padre ha preparato la venuta personale del Suo Verbo per cui la Redenzione è infinitamente più grande di quanto gli uomini immaginassero; anche i profeti non riescono a comprenderne la grandezza. Nel Nuovo Testamento ci sono figure meravigliose che credono che quel Bambino è veramente il Figlio di Dio, pensiamo a Elisabetta che saluta Maria dicendo “a cosa debbo che la Madre del mio Signore venga a me?”. Lo Spirito Santo ha rivelato a Elisabetta che nel grembo di Maria c’era il Figlio di Dio. San Giovanni Battista quando vede Gesù dice: “ecco l’Agnello di Dio, ecco Colui che toglie i peccati del mondo”. Al momento opportuno Dio rivela come realizza la salvezza, cioè attraverso un impegno personale, si compromette fino in fondo, si fa uomo e scende sulla Terra dominata da satana e divenuta ormai propaggine dell’inferno. Laddove viene rifiutato Dio arriva satana, non c’è dubbio.

Come Dio ha realizzato la Redenzione è qualcosa di straordinario, di inimmaginabile. Veramente possiamo ben dire che il soprannaturale sorprende. Dio si è fatto uomo ed è sceso nella bolgia dove satana regna.

Si vede subito che l’inferno di mobilita, capisce cosa è avvenuto; satana ricorda la profezia pronunciata da Dio stesso dopo il peccato originale. Satana capisce che il momento è arrivato e si scatena subito; appena il Bambino entra in questo mondo, satana escogita il modo per ucciderlo quando Erode ordinò un massacro di bambini allo scopo di uccidere il neonato “re dei giudei”.

Quando Gesù inizia i suoi tre anni di vita pubblica è il momento della grande battaglia. La Redenzione consiste nel fatto che il Figlio di Dio si è fatto uomo, è venuto in questo mondo, ha affrontato satana e lo ha vinto. Nessun uomo potrebbe affrontare il principe di questo mondo. Pensiamo a Adamo ed Eva, elevati in grazia, con il dono dell’immortalità e della sapienza, è bastato il solo sibilo del serpente per farli cadere nel peccato. La proposta di satana di essere come Dio li ha incantati talmente era desiderabile e struggente questa tentazione. Se non sono riusciti i progenitori a contrastare l’inganno del serpente quale uomo potrebbe contrastarlo e uscire vittorioso? Anche i Santi hanno operato sempre per grazia di Dio, perché come ha detto Gesù senza di Lui non possiamo fare nulla.

Soltanto il Figlio di Dio poteva contrastare satana. Quando Gesù entra in campo, satana subito lo affronta nel deserto. Non abbiamo idea della potenza di satana, ma un figlio di Dio che è credente lo può cacciare perché ha in sé la forza della fede e della grazia di Dio. Non sono le forze umane a vincere il diavolo. Satana è una potenza di male che soltanto Cristo ha saputo affrontare e vincere; quelli che lo affrontano e lo vincono ci riescono per grazia di Cristo. Difatti, quando un esorcista scaccia satana, lo fa in nome di Cristo.

Nei tre anni di vita pubblica Gesù fa tremare il principe di questo mondo; davanti a Lui i demoni fuggono perché hanno capito che è il vero Padrone del mondo. Satana muove le folle, ottenebra le menti, incendia i cuori di odio per arrivare a uccidere Gesù. In questo modo il diavolo, senza saperlo, diventa un mezzo di Redenzione perché la Croce con cui voleva vincere la battaglia e distruggere Cristo, diventa lo strumento con cui Cristo vince il male e la morte. Il Messaggio cristiano è proprio questo: la vittoria sui mali che affliggono la condizione umana, che dipendono dal peccato delle origini e quindi dall’assoggettamento dell’uomo a satana, è portata avanti da Colui che ha la potenza infinita nei confronti del maligno e cioè il Figlio di Dio fatto uomo. Noi vediamo che nella vita di Cristo si realizza, per tappe, l’Opera della Redenzione. Gesù, col suo sangue, ha ottenuto la liberazione dell’uomo dal male.

L’Opera della Redenzione è un intervento di Dio che si è fatto uomo e con la sua santa umanità, sorretta dalla divinità, ha affrontato l’impero delle tenebre. Solamente Cristo poteva farlo. Satana ha risposto con una violenza inaudita, guardiamo il Crocifisso! Lo hanno distrutto, umiliato, oltraggiato, disprezzato. Il male che satana ha prodotto è incredibile. La risposta di Cristo alla potenza dell’odio è stata la mitezza dell’amore, del perdono, della compassione. Il silenzio umile di Gesù nell’ora della Passione è da meditare. Gesù accetta l’umiliazione totale. Meditiamo Cristo nella Passione per vedere com’è avvenuta la Redenzione del genere umano. Il Verbo Incarnato ha affrontato il male del mondo, la cattiveria, la superbia, l’odio, ha preso su di sé i peccati degli uomini di tutti i tempi; con la sua umiltà, con il suo amore, con la sua obbedienza, con il suo perdono, Gesù ha distrutto il male, lo ha vinto.

La Redenzione de mondo è avvenuta attraverso un amore più grande dell’odio, un’umiltà più grande dell’obbedienza, una verità più grande della menzogna, una bontà più grande della cattiveria. Cristo in se stesso ha emanato una luce che ha fugato tutte le tenebre, un amore che distrutto ogni forma di odio e di violenza. Nei tre giorni della Passione Gesù ha attraversato l’inferno che era tutto concentrato a Gerusalemme e lo ha vinto. È questo il mondo in cui il mondo è stato redento e noi, da questa vittoria di Cristo, siamo stati salvati. Ci basta la fede. Pietro era un uomo pauroso, ha negato di essere un seguace di Cristo perché temeva ripercussioni. Dopo la Pentecoste, dopo aver ricevuto lo Spirito Santo, Pietro stesso va nelle piazze a predicare, parla davanti a migliaia di persone. La luce dello Spirito Santo gli ha fatto capire quello che prima non poteva comprendere. Pietro capisce il perché della Passione: “Cristo patì per i nostri peccati”. Gesù ha distrutto con il suo amore tutto il male del mondo, è questa la Redenzione!

Quando ci confessiamo e manifestiamo al sacerdote le nostre sporcizie, l’assoluzione che riceviamo in nome di Cristo distrugge il male che abbiamo commesso e da schiavi di satana ci fa figli di Dio, da predestinati all’inferno ci mette sulla via del Paradiso. Questa è la salvezza cristiana che noi abbiamo rifiutato. Abbiamo rifiutato la fede e la Croce per seguire delle illusioni anticristiche, delle salvezze umane dalle quali la Madonna ci ha messo in guardia: «felicità falsa, speranza falsa, splendore falso» (Messaggio del 18 marzo 2026). È molto difficile salvarsi per coloro che hanno rifiutato la fede e la Croce e si sono rimessi nelle mani del maligno. Per questo motivo la Regina della pace ci invita alla conversione adesso, perché quando saremo messi davanti alla scelta sarà difficile, sarà tardi. Quello che è avvenuto a Gerusalemme avverrà anche nel tempo dei Segreti, la Madonna presenterà la salvezza che viene da Suo Figlio e ciascuno di noi sarà chiamato a scegliere. Cerchiamo di non essere tra quelli che hanno scelto Barabba e che hanno gridato “Crocifiggilo!”.

È bene comprendere che valore e che bellezza ha la salvezza cristiana che viene da Gesù. Come abbiamo fatto ad abbandonarla? Come facciamo a disprezzarla? Come facciamo a voltare le spalle a Dio oggi? L’uomo da solo, senza Dio, diventa una belva, diventa un demonio. L’umanità sta toccando il fondo del male, la Madonna ha detto chiaramente che satana miete le anime. Siamo tutti impegnati nelle cose di questo mondo, non vediamo più il Cielo. L’umanità sta diventando come un groviglio di serpi che si mordono a vicenda. I giornali descrivono quotidianamente la raffigurazione dello stato attuale del mondo senza Dio. È un orrore. Eppure, la salvezza c’è, Cristo c’è, la Chiesa c’è ed è luce delle genti, ci annuncia Cristo e ci predica la grandezza della Croce.

È importante capire il valore della Croce di Cristo e della Sua gloriosa Resurrezione. La Croce di Cristo ci libera dalla schiavitù del demonio, spezza le catene del male. Con il suo amore Gesù ha visto l’odio, la rabbia, la violenza. Con il suo amore Cristo ha vinto il mondo. Non c’è altra salvezza al di fuori di Cristo, non c’è altro nome a cui fare appello per essere liberati e salvati e per avere la vita eterna. Saremo partecipi della vita della Santissima Trinità, un amore eterno, una felicità eterna che già incomincia nei nostri cuori ora, nel cammino della vita. Pensiamo a che mistero insondabile è la salvezza cristiana. Ogni uomo che si propone come salvatore è inganno.

Siamo nel tempo della grande seduzione, satana ci allieta con tutte quelle falsità di cui ha parlato la Madonna nel Messaggio a Mirjana del 18 marzo 2026. Dobbiamo tenere salde queste Verità di fede, solamente Cristo è l’unico Salvatore e Redentore del mondo.

Il male: qual è la sua origine

1. Il male: qual è la sua origine?

Il problema del male è un tema fondamentale da quando esiste l’uomo. Entrando nel mondo l’uomo si pone il problema del senso della sua vita, dell’origine della sua vita, del fine della sua vita e di chi è lui stesso. Si tratta di interrogativi profondi che riguardano l’umanità da sempre. Lo slancio verso l’Aldilà ha accompagnato l’umanità fin dalle origini, fin da quando Adamo ed Eva hanno perso il dono dell’immortalità.

Nell’uomo risplende l’immagine di Dio nonostante le ferite che sono rimaste dal peccato originale. Il Cristianesimo parte da questa affermazione di fondo e cioè che l’Universo è stato creato dal nulla da Dio ed è stato creato buono. È un concetto ben diverso rispetto a tante ideologie che ritengono che la materia sia un male e quindi lo sia anche il corpo umano; di conseguenza, per questo motivo, attribuiscono la creazione del male a un Dio cattivo. Nella riflessione umana non è mai mancato un giudizio negativo sul mondo, mentre l’affermazione del Cristianesimo è che la Creazione di Dio – così com’è uscita dalle Sue mani – è bella, buona e santa, in essa non c’è il germe del male.

Per quanto riguarda l’uomo, il Cristianesimo non solo afferma l’esistenza di un corpo che è buono (e non una prigione da cui liberarsi), ma anche dell’anima spirituale immortale che riflette l’immagine di Dio, è creata dal nulla, ha un’intelligenza, una volontà, una libertà. L’anima spirituale immortale sopravvive anche alla morte del corpo e ha il sigillo dell’immortalità. Sono tutte conquiste della riflessione umana ma sono il retaggio del Cristianesimo.

Il Cristianesimo afferma che nel momento in cui si forma l’embrione umano viene immessa l’anima spirituale immortale creata direttamente da Dio. Nell’antropologia cristiana al primo posto viene l’anima che sopravvive alla morte del corpo e che è la fonte della grandezza umana in quanto dotata di intelligenza, di volontà e di moralità, con la voce interiore della coscienza che approva quando l’uomo fa il bene e rimorde quando fa il male.

Bisogna, però, fare i conti con l’esperienza del male che l’uomo fa. Fin da bambini, nei primissimi anni, si prova stupore e meraviglia per la bellezza del Creato, per la profondità degli affetti dei propri cari; accade, però, che a un certo punto si scopre il male, la morte, la cattiveria. L’incanto si rompe e si ha a che fare con il male; di qui la riflessione umana sull’origine del male. Da una parte l’uomo compie il male e dall’altra lo trova dentro di sé, si sente spinto al male.

Il male è una realtà molteplice che man mano scopriamo nell’esperienza della vita. Prima di tutto scopriamo il male fisico che colpisce il corpo e la psiche, poi man mano ci rendiamo conto che esiste un male più profondo che è quello spirituale, la cattiveria, le cui radici sono nel cuore dell’uomo. La cattiveria è un male che l’uomo stesso produce; noi stessi sentiamo dentro di noi questa battaglia spirituale tra la tendenza a fare il bene e la tendenza a fare il male. Molte volte non abbiamo la forza di dominare la tendenza al male. Il male colpisce dall’esterno ma ci cresce anche all’interno. Nella nostra vita quotidianamente abbiamo a che fare con il male dal quale ci dobbiamo difendere. La vita è una battaglia, ogni istante è un combattimento continuo contro il male fuori e dentro di noi.

Fino a un certo punto riusciamo a difenderci ma c’è un livello del male talmente forte e potente che ci sovrasta, ci distrugge. Il male è una potenza che non si può eliminare e non si può dominare con le proprie forze se non fino a un certo punto, poi diventa impossibile. Per vincere la potenza del male ci vuole la grazia di Dio; senza la forza dello Spirito Santo non siamo in grado di vincere la potenza del male. Da qui la vita umana come grande combattimento spirituale. I risultati sono diversi a seconda delle persone. Chi viene abituato fin da piccolo al dominio di sé, alla preghiera, il male diventa una potenza che cede all’onnipotenza della grazia di Dio e del suo amore. Se questa reazione contro il male manca dentro di noi e non chiediamo l’aiuto della grazia, il male si impossessa gradualmente di noi, ci distrugge, ci rende infelici e ci porta alla morte nel tempo e nell’eternità. Il combattimento spirituale è un’esperienza che ci accomuna tutti.

La forza umana non basta. Tutte le religioni sono tentativi di vincere il male e sono tutti fallimentari perché la potenza del male è superiore alla forza dell’uomo. Adamo ed Eva in grazia di Dio, con tutti i doni che avevano, sono caduti nel peccato appena il principe del male si è avvicinato; questo ci dice che è un errore sottovalutare la potenza del male che poi si accumula col tempo, con l’adesione di tanti esseri umani che creano l’impero delle tenebre.

Dopo aver constatato che l’uomo non può vincere il male ma lo può arginare, dobbiamo riflette su come si può sintetizzare il male nella sua totalità. Il male è una realtà molto vasta, difatti si parla di mali che affliggono la vita. Il male è una realtà variegata che rende difficile la vita e molte volte la porta alla sconfitta, alla distruzione. Il male colpisce la vita dei singoli e della società nel suo insieme come ha detto la Regina della pace il 25 ottobre 2022: «l’umanità ha scelto per la morte»; si tratta di quelle scelte sbagliate che noi facciamo e con le quali apriamo le porte alle forze della distruzione e della dissoluzione della fede.

Dal punto di vista della terminologia, la vastità del male è condensata in due espressioni estreme: il peccato e la morte. Il peccato è un’espressione che sintetizza tutte le forme di male spirituale; la morte è un’espressione che sintetizza tutte le forme di male fisico che poi porta alla morte. Noi cristiani sappiamo che, oltre alla morte del corpo, c’è la morte dell’anima che è la perdizione eterna. Quando parliamo di male, volendo sintetizzare, dobbiamo dire che i mali che affliggono la condizione umana sono il peccato e la morte dai quali ci può liberare solamente Cristo Signore. Ogni uomo che nasce deve portarsi sulle spalle questo fardello del male, del peccato e della morte.

Il Masaccio ha mirabilmente dipinto la condizione umana in cui nasciamo ritraendo Adamo ed Eva cacciati da un angelo dal Paradiso Terrestre. Il volto di Eva ha dei dettagli che fanno riflettere, dalla bocca emette un grido disperato, lo sguardo è sgomento, la pelle è ombrosa, sono inguardabili. Questo dipinto rappresenta l’umanità dopo il peccato originale; ogni uomo che nasce è in balìa di questi due mostri che sono il peccato e la morte. Ovviamente c’è una connessione tra queste due realtà, è il peccato che ha generato la morte perché l’uomo aveva il dono dell’immortalità che ha perso quando ha commesso il peccato. La nostra mortalità è causa del peccato.

Da una parte, allora c’è il peccato che è una spinta che l’uomo sente dentro di sé fin dalla nascita e che riesce a contenere solo in parte, dall’altra c’è la morte che è proprio iscritta nel nostro essere per cui si dice che noi moriamo ogni giorno perché si svuota la clessidra della nostra vita sempre più velocemente. Il tempo passa in fretta e noi non possiamo fermarlo; la morte è inscritta dentro di noi, siamo come una clessidra che si svuota. Chi ci libererà dalla morte? Chi ci libererà dal peccato? Specialmente in Occidente è avvenuto un cambio di religione, una parte di umanità sedotta da satana, ha abiurato la fede e la Croce, fonti della salvezza vera che è quella di Gesù Cristo, morto e risorto e che con la sua grazia e il suo amore ci dà la forza di vincere il male che è dentro di noi. Attraverso il cammino della vita nel combattimento spirituale quotidiano noi riusciamo a diventare creature nuove; questa è la vera salvezza. Nel nostro tempo è avvenuto che questa salvezza è stata rifiutata da quelli che non l’hanno sperimentata perché richiede l’umiltà della fede, l’impegno nel combattimento spirituale. La nostra generazione è entrata nel dinamismo della presunzione e della superbia, ha elaborato un tipo di salvezza che dipende dalla scienza, dalla tecnica, dalla medicina. Nel Messaggio del 30 ottobre 1981 ha detto chiaramente: «L’Occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore». Dio, la fede e la Croce sono stati sostituiti dal progresso. Abbiamo assistito al rifiuto della vera salvezza che viene soltanto da Dio perché la salvezza è proprio l’amore di Dio diffuso nei nostri cuori, è la grazia dello Spirito Santo.

Non possiamo combattere il male dentro di noi da soli. Mancando l’umiltà per chiedere l’aiuto di Dio, vivendo in una società in cui la scienza e la tecnica sono state presentate come strumenti di vittoria per salvare la condizione umana, l’umanità non è in grado di risolvere il problema del male e della morte. Dal male e dalla morte può salvarci solo Dio. La scienza e la tecnica non possono nulla di fronte ai male che affliggono l’uomo. Negli ultimi decenni l’umanità ha rifiutato la fede e la Croce e c’è stato il dilagare dell’egoismo dei singoli e collettivo. La società del nostro tempo degrada vertiginosamente verso l’autodistruzione. Dominano l’odio e l’egoismo. Satana si prende gioco di noi.

L’essere umano e il mondo sono stati creati da Dio buoni, con la libera volontà di guardare verso Dio oppure voltargli le spalle decidendo in totale libertà. Dio ha creato degli esseri umani e degli angeli liberi di rapportarsi con Lui come figli o di voltargli le spalle entrando in competizione con Lui. Creando la prima coppia umana, Dio l’ha creata sana nel corpo e nello spirito; inoltre, li ha elevati in grazia, ha dato loro dei doni soprannaturali, la grazia di Dio risplendeva in loro, erano tempio di Dio. Allo stesso modo, anche gli angeli sono stati creati elevati in grazia nel primo istante; nel secondo istante hanno scelto davanti a Dio e una parte di essi ha seguito Lucifero che si è contrapposto a Dio per mettersi al suo posto. Gli angeli che si sono contrapposti a Dio sono diventati dei demoni.

L’uomo non è mai riuscito a scoprire da solo che cosa ha portato nel mondo il male e la morte; alcune religioni, addirittura, hanno ipotizzato un dio che ha creato il male e la morte. Dio stesso ci ha rivelato nelle Sacre Scritture qual è l’origine del male. La chiave che spiega l’origine del male consiste nel fatto che la prima coppia umana elevata in grazia, ma ancora nella dimensione del cammino terreno, ha dovuto affrontare la prova della fiducia, sono stati tentati dall’angelo ribelle sottoforma di serpente che, avendo la lingua biforcuta, è diventato simbolo dell’inganno. L’angelo ribelle ha insinuato ai progenitori che sarebbero stati come Dio e li ha spinti sulla via della ribellione e della mancanza di fiducia. La tentazione di satana di diventare come Dio è talmente forte che affascina l’uomo e lo spinge a perdere la fiducia in Dio e a sostituirsi a Lui. La prima coppia umana è caduta in questo inganno satanico e il male è entrato nel mondo, è entrata la morte perché hanno perso il dono dell’immortalità. Poi, è entrato il peccato perché, disobbedendo a Dio, hanno perso la sua amicizia, la sua grazia; sono rimasti intossicati interiormente dal veleno del serpente antico. Questa giustamente viene chiamata la catastrofe originaria che ha fatto sì che la prima coppia umana, splendente di grazia e di immortalità (ma non ancora entrata nella vita eterna), si pervertisse ascoltando il sibilo del serpente antico che li ha spinti a contendere a Dio il primato. Così è entrato il male nel mondo. Da allora il male nel mondo è diventato un fiume inarrestabile che ha travolto innumerevoli uomini che nascono col veleno del serpente antico dentro di loro. È una ferita profonda che non toglie all’uomo l’uso della libertà e dell’intelligenza, ma lo indebolisce. Ne deriva che l’uomo si smarrisce in innumerevoli errori e diventa debole e non riesce a dominare la spinta al male che ha dentro di sé.

Da allora tutti i bambini nascono con il peccato originale ed è per questo motivo che serve il Sacramento del Battesimo perché si viene ricostituiti in grazia di Dio. Solamente la Sacra Scrittura ci spiega che cos’è e da dove viene il male: è la negazione di Dio e di tutto ciò che è di Dio cioè la bontà, la bellezza, l’amore, la verità. Nella nostra società che in gran parte ha rifiutato la fede e la Croce noi vediamo i livelli di cattiveria a cui si arriva. Attraverso la Parola di Dio, allora, scopriamo qual è l’origine del male e che l’uomo nasce con le radici del male. Nel medesimo tempo, la Storia della Salvezza, ci spiega come Dio abbia lavorato per risanare l’uomo interiormente e lo ha fatto conducendoci, dandoci i Suoi Comandamenti. La Legge antica, pian piano, ha educato l’uomo, lo ha curato, lo ha elevato e lo ha preparato alla venuta del Salvatore.

La Regina della pace ha detto che abbiamo rifiutato la fede e la Croce e che abbiamo scelto per la morte. Questo significa che l’unica salvezza per l’essere umano nella morsa del peccato e della morte è la grazia di Dio, il suo amore diffuso nei nostri cuori attraverso i Sacramenti che sono quelle fonti di grazia che ci donano la potenza dello Spirito Santo e fanno di noi delle creature nuove nelle quali rimane la concupiscenza, ma con la grazia di Dio possiamo liberarci dal male, tenerlo lontano per mezzo del combattimento spirituale.

La grazia di Dio ci è donata in Cristo Gesù, il Verbo che si è fatto carne e che morendo sulla Croce ha espiato i peccati del mondo e ci ha ottenuto il perdono dei peccati e la vita nuova nella grazia. Questa è la risposta cristiana al problema del male ed è in questa dimensione che dobbiamo camminare verso la Pasqua. Il Cristianesimo è l’unica risposta adeguata al problema della morte e del male. Quello che ci rende infelici oggi è proprio il rifiuto dell’unica e vera salvezza che viene dalla Croce di Cristo Signore. Mancando la grazia che cambia il cuore degli uomini e li purifica, succede che il male prevarica in loro e quindi non dobbiamo meravigliarci se, man mano che è cresciuta la scristianizzazione, si è affermata la nuova ideologia modernista dell’uomo al posto di Dio che ha rotto tutti gli argini morali e sta portando il mondo all’autodistruzione. Il mondo sta sprofondando nell’abisso. Il rifiuto collettivo della salvezza è il dramma del nostro tempo. È per questo motivo che la Madonna usa espressioni forti come “l’umanità ha scelto per la morte”; l’umanità veramente ha scelto di rifiutare Cristo per correre dietro alle pseudo-ideologie di salvezza che affascinano. Il risultato è il fatto che nel mondo stanno dominando l’egoismo e l’odio, stiamo andando verso l’autodistruzione.

L’umanità di oggi è disarmata di fronte alle ideologie del nostro tempo che distruggono la salvezza cristiana dicendo che è un’illusione e proponendo altre forme di salvezza che vengono dall’uomo. Il Figlio di Dio si è fatto uomo ed è morto sulla Croce in espiazione dei peccati di tutti gli uomini di tutti i tempi. Con la sua morte Gesù ha vinto il nemico più grande dell’uomo che è la cattiveria. Abbiamo perso la comprensione del Cristianesimo come religione che salva, che purifica, che eleva. Con la grazia del Battesimo e dei Sacramenti veniamo rivestiti dell’immortalità, veniamo uniti a Cristo Risorto. L’approdo finale della speranza cristiana è la partecipazione alla Resurrezione di Cristo e quindi alla vita eterna. È già la felicità qui su questa Terra, sia pure nell’ambito del combattimento spirituale che durerà fino alla morte. Il Cristianesimo è l’unica salvezza.

È necessario un cammino di conversione che ci porta ad aggrapparci a Cristo e alla salvezza che viene da Lui. È su questa strada che dobbiamo camminare se vogliamo giungere alla vita eterna.

🔴LIVE🔴 Quaresima: Satana mai così forte come ora – Editoriale di P. Livio – 18/02/2026

QUARESIMA: “SATANA MAI COSI FORTE COME ORA”

SIAMO NEL TEMPO DI “SATANA SCIOLTO DALLE CATENE”

LA MADONNA CI HA RIVELATO CIO’ CHE NOI NON VEDIAMO

HA MESSO IN GUERRA GLI UOMINO CONTRO DIO

HA MESSO IN GUERRA GLI UOMINI FRA DI LORO

HA DISSOLTO LA FEDE NEI PAESI DI ANTICA CRISTIANITA’

HA ABOLITO I COMANDAMENTI

HA  “ANIMALIZZATO” LA PERSONA UMANA

HA DISTRUTTO LA FAMIGLIA

HA PREPARATO L’ECATOMNE GLOBALE

HA MIETUTO LE ANIME PER IL FUOCO ETERNO

QUESTO E’LO SPIRITO DEL TEMPO NEL QUALE VIVIAMO

SATANA PERSEGUE OGUNO PERSONALMENTE

“Il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare”. “Siate sobri, vegliate. Resistetegli stando fermi nella fede” ( 1 Pt 5,8)

 I PASSI DELLA LOTTA CONTRO SATANA:

 +Prendere coscienza del pericolo che incombe

  +Riflettere sulle conseguenze del peccato

  +Distogliere lo sguardo da ciò che satana ci offre

+Rivolgere lo sguardo a Dio e alla sua misericordia

 +Chiedere la forza di resistere e combattere

 +Chiedere la forza di decidere la conversione

 +Chiedere la grazia di una sincera confessione

+Fare un programma di vita cristiana; preghiera, Comandamenti,

+Sacramenti

+Digiuniamo rinunciando alla mondanita’

+Essere sale della terra e luce del mondo

  LA VITTORIA CONTRO SATANA DA CONSOLIDARE CON LA PERSEVERANZA

SIAMO IN UN MONDO IN GUERRA CONTRO DIO.

CERCHIAMO L’UNIONE CON DIO E TESTIMONIAMO IL SUO AMORE E LA SUA PACE

I prodromi della terza guerra mondiale

L’uomo può fare solamente delle ipotesi su quello che accadrà in futuro, si tratta solamente di ipotesi difatti spesso sbaglia e viene sorpreso dalla realtà. Noi non conosciamo il futuro, possiamo determinarlo orientandoci da una parte o dall’altra ma non conosciamo il risultato finale.  Collocandoci nell’ambito delle apparizioni mariane possiamo provare a capire dalle parole della Madonna quello che sta accadendo. La Madonna non fa geopolitica ma teologia della Storia. La Madonna conosce il futuro, satana non conosce il futuro.

La Madonna conosce il futuro e lo orienta verso il compimento della volontà di Dio e, per quanto riguarda il nostro caso particolare, lo orienta verso il trionfo del Suo Cuore Immacolato. Abbiamo allora questa marcia in più, oltre all’analisi geopolitica che si fa attraverso l’informazione e la riflessione; attraverso i Messaggi della Regina della pace possiamo avere le prospettive verso le quali guardare. Magari non conosciamo i particolari, ma conosciamo la strada da percorrere.

C’è una novità nel mondo e cioè con l’avvento del nuovo Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, nella geopolitica internazionale la situazione è cambiata perché si è spostato più vicino alla Russia come già era avvenuto nel primo mandato. Potrebbe trattarsi di una tattica politica in funzione anti-Cina, non c’è dubbio che un dato ormai acquisito è che si tratta di una messa in questione della Nato, una messa in questione dell’alleanza occidentale e quindi dei rapporti con l’Europa. Va detto con molta schiettezza che l’Amministrazione americana attuale, cioè quella repubblicana, non ha una visione molto positiva dell’Europa. Questo lo si evince da molti particolari.

Sia la Russia sia l’Amministrazione Trump preferiscono un’Europa divisa perché l’Europa unita rappresenta una realtà notevole da un punto di vista demografico, politico, della ricchezza e della tecnologia. In sostanza, non vogliono che l’Europa diventi una protagonista mondiale. A mio parere, questo è un fatto molto importante.

L’Europa che finora si era rifugiata nella Nato e nella protezione militare degli Stati Uniti, è chiaro che d’ora in poi dovrà badare ai fatti suoi, non può dividersi in staterelli, deve avere una politica estera unita e una difesa unita. L’Europa deve programmare la sua sopravvivenza in mezzo a queste due realtà. La Cina è lontana e, tutto sommato, commercia volentieri con l’Europa; i veri competitori sono la Russia e la politica estera di Trump e, in generale, degli Stati Uniti che hanno fatto molta fatica a intervenire nella Seconda Guerra Mondiale. 

In questo momento possiamo dire che l’Europa è in una situazione di debolezza, mentre le tre potenze che competono per il primato del mondo sono la Cina, la Russia e gli Stati Uniti. Gli aspiranti del mondo sono tre. Nel mondo di oggi è in atto una partita a scacchi come era nel triennio 1938/1940 quando si giocava a scacchi in modo spregiudicato, basti pensare alle mosse di Stain e Hitler insieme per spartirsi la Polonia. Difatti la Madonna aveva detto a Fatima che avrebbe preannunciato la guerra con un segno nel Cielo e si manifestò una straordinaria aurora boreale proprio nel 1938, anno in cui Stalin e Hitler si spartirono la Polonia. Cosa succederà a noi interessa certamente ma dovremo fare delle scelte. Probabilmente una prossima Guerra Mondiale avrà due versanti quello della Russia che invade l’Europa e quello fra gli Stati Uniti e la Cina. Ovviamente per noi l’orizzonte da scrutare è quello che riguarda l’Europa.

In questo panorama mondiale l’Europa è in una posizione marginale e dovrà pensare a se stessa, dovrà iniziare ad attuale quegli strumenti di autodifesa a tutti i livelli. Dovrà rafforzare la sua unità politica, la sua indipendenza e dovrà certamente cercare di tenere i legami con gli Stati Uniti per quanto possibile. All’Europa non conviene isolarsi. Da questo panorama ci sono due filoni, il più importante non è quello del confronto fra le due superpotenze vere che sono gli Stati Uniti e la Cina sotto il profilo militare, tecnologico, economico e finanziario. La Russia è solamente una potenza dal punto di vista nucleare e territoriale ma non è in grado di competere né con gli Stati Uniti né con la Cina.

In questo panorama diciamo che anche l’attuale situazione in Medio Oriente è gravissima, ci interessa molto ma – a mio parere – non è così importante come l’invasione della Russia nei confronti dell’Ucraina. È un po’ al di fuori di quel panorama che la Madonna ci descrive nelle parole che ha detto a Fatima e a Medjugorje. L’occhio di Maria è puntato sulla Russia e sull’Europa. Anche il fatto che la Madonna abbia scelto Medjugorje, a metà strada fra i popoli slavi e quelli occidentali, sta a indicare che i punti più sensibili non sono il confronto fra Stati Uniti e Cina, ma fra Russia ed Europa. Questo è il punto che ci interessa di più dal punto di vista della Teologia della Storia. Nel piano di salvezza di Maria da Fatima a Medjugorje la protagonista dall’inizio alla fine è la Russia. Nella profezia della Storia di Maria, che va da Fatima a Medjugorje, la protagonista è sempre la Russia e anche il trionfo del Suo Cuore Immacolato coincide con la conversione della Russia alla Chiesa Cattolica.

Per quanto sia importante questa guerra in Medio Oriente, non rientra direttamente nel piano della Madonna, a mio avviso. Il 7 ottobre 2023 c’è stato l’assalto di Hamas che ha dato inizio praticamente a questa guerra con l’intento di distruggere Israele; la Madonna ha dato un Messaggio tremendo proprio il 25 ottobre 2023: «Cari figli! I venti del male, dell’odio e dell’inquietudine soffiano sulla terra per distruggere le vite. Perciò l’Altissimo mi ha inviato a voi per guidarvi verso la via della pace e della comunione con Dio e con gli uomini. Voi, figlioli, siete le mie mani estese: pregate, digiunate e offrite sacrifici per la pace, tesoro al quale anela ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Certamente la guerra in Medio Oriente non deve essere sottovalutata, è pericolosissima perché vede un confronto fra Stati Uniti e Cina. A mio avviso il confronto fra Stati Uniti e Cina  è già iniziato perché le mosse degli Stati Uniti prima in Venezuela e poi in Iran sono prodromi della guerra fra Stati Uniti e Cina perché Venezuela e Iran sono due grandi fornitori di petrolio alla Cina. Questa mossa degli Stati Uniti è volta a indebolire la Cina sul piano dell’approvvigionamento del petrolio, è una mossa prebellica. Possiamo dire che il confronto fra Cina e Stati Uniti è già incominciato; come, d’altra parte, la Seconda Guerra Mondiale era iniziata già nel 1938.

Questo aspetto del Medio Oriente è importante nell’ottica di una situazione mondiale ma, a mio avviso, è meno importante per quanto riguarda i Segreti di Medjugorje. Ciò che è veramente importante, secondo me, è quello che potrebbe succedere in Europa con un eventuale invasione della Russia. In Medio Oriente gli Stati Uniti stanno preparando le loro piattaforme per un eventuale confronto con la Cina. Era necessario “sloggiare” la Cina dal Venezuela, ma ancora più importante è necessario (secondo gli Stati Uniti) sloggiare la Cina dall’Iran per avere via libera fino al mare cinese. Questo spiega perché Trump ha attaccato l’Iran e perché è in atto un riassetto di tutto il Medio Oriente per preparare una piattaforma qualora ci fosse un confronto con la Cina.

Il Santo Padre Papa Leone XVI ha detto che questa situazione potrebbe degenerare in un abisso dal quale potrebbe essere difficile uscire e personalmente sono d’accordo. L’Iran è un Paese grande e molto popoloso, potrebbe venire fuori un focolaio che non si spegne più e va avanti chissà per quanto tempo. Certamente la situazione non deve essere sottovalutata, ma è meno importante per noi rispetto all’altra che è iniziata nel febbraio 2022 con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. In quell’occasione la Madonna ha dato un Messaggio tremendo: «Cari figli! Sono con voi e preghiamo insieme. Figlioli, aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga. Il suo potere di morte, odio e paura ha visitato la Terra. Perciò figlioli, ritornate a Dio, alla preghiera, al digiuno ed alla rinuncia per tutti coloro che sono calpestati, poveri e non hanno voce in questo mondo senza Dio. Figlioli, se non ritornate a Dio ed ai Suoi comandamenti, non avete futuro. Perciò ha mandato me a voi per guidarvi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata» (25 febbraio 2022).

Nel piano di Maria da Fatima a Medjugorje l’occhio è sulla Russia perchè la Russia post-comunista ha elaborato l’idea dell’impero russo-ortodosso. Non si tratta dell’appoggio della Chiesa ortodossa come avvenne nella Prima Guerra Mondiale che servì a respingere Hitler; qui c’è una specie di elaborazione di un nuovo impero russo perché si basa sull’etnia russa, ortodosso perché si basa sulla Chiesa ortodossa. L’impero russo-ortodosso, i cui autori sono Putin e il Patriarca Kirill, è una riedizione del Sacro Romano Impero.

Insieme al sogno dell’Impero territoriale, la Russia sta portando avanti il sogno del primato religioso. Il Patriarca di Costantinopoli non era il Papa, che era a Roma. I russi hanno rivendicato per sé anche il Papato, per cui nell’espressione della tradizione russa quando si parla di “terza Roma” significa che Mosca è l’erede dell’Impero e del Papato che rivendicano per sé. È bene tenere questo progetto sempre fresco nella memoria anche perché l’attentato a San Giovanni Paolo II, come tutti sanno, è stato elaborato dal KGB e voluto da chi era al governo in Russia allora.

Queste cose è bene ribadirle perché verranno sempre più a galla man mano che si va avanti. Caduto il comunismo, sembrava che la Russia sarebbe diventata un Paese occidentale tant’è vero che è entrata anch’essa nel G7 (che è diventato così il G8). Sembrava avviata verso un’integrazione dell’Europa quando Putin è andato al potere e invece ha ripreso la vecchia idea imperiale del primato del popolo russo nel mondo. Kirill e Putin hanno elaborato insieme questo progetto dell’impero russo-ortodosso. Nei programmi attuali di questa diarchia al potere c’è l’occupazione di tutta l’Europa.

C’è un bellissimo articolo di uno studioso francese, il professor Dimitri Minic, che dice che la Russia post-comunista ha elaborato l’idea dell’impero russo-ortodosso. In questa idea vediamo il ruolo supponente e minaccioso dell’ortodossia russa. L’ortodossia russa, pur negando il primato del Papa, conservava il deposito della fede molto più dei protestanti; ultimamente, però, si è molto allontanata dalle altre Chiese ortodosse perché Kirill rivendica a sé il primato assoluto nel mondo cristiano. Di fatto, il Consiglio Ecumenico delle Chiese recentemente si è radunato e ha messo in luce tutte le eresie dette dall’ortodossia moscovita come quella che i soldati russi meritano il Paradiso solo per il fatto di essersi arruolati in guerra. Cose di questo genere indicano lo smarrimento totale del Vangelo quando lo si mette al servizio di un messianismo che arriva al punto di giustificare l’uso della bomba atomica come ha fatto Kirill stesso.

C’è un ruolo supponente e minaccioso dell’ortodossia russa nei confronti delle altre Chiese, nel medesimo tempo c’è uno scivolamento verso un messianismo terreno, militare; la seconda bestia del capitolo XIII dell’Apocalisse va in aiuto della prima bestia: il potere umano assoluto di Putin ha l’appoggio dell’ortodossia russa per diventare il padrone del mondo. Forse il fatto di avere più bombe atomiche rispetto agli altri li rafforza nella loro convinzione. La Chiesa russa del passato ha indubbiamente una ricchezza che ci ha anche nutrito, pensiamo alla Filocalia, una raccolta di testi tradizionali sulla preghiera ortodossa o ai Racconti di un pellegrino russo. Siamo di fronte, oggi, a delle banalità incredibili come la sacralizzazione della guerra e l’uso del Vangelo a supporto dell’impero. 

Per quanto possa essere importante e possa meritare tutta l’attenzione e l’impegno l’attuale incendio che è scoppiato in Medio Oriente, non dobbiamo dimenticare che il bandolo della Storia dal punto di vista teologico passa per l’Europa, è nella traiettoria Mosca-Roma. Mosca rivendica di essere Roma, è questo il filo rosso da seguire. Il resto, agli occhi di Dio, ha un’importanza minore per quanto possa essere importante. Non c’è nulla di più importante del piano di Dio per la salvezza del mondo che è la Chiesa fondata sulla roccia di Pietro e che è messa in discussione dalla Chiesa ortodossa che la rivendica per sé. Questo è quello che potrebbe accadere ed è il motivo per cui la Madonna è qui da così tanto tempo.

La Madonna è qui per ribadire il non Praevalebunt! La Madonna è qui per impedire che le porte dell’inferno prevalgano. Tant’è vero che quando è stata invasa l’Ucraina la Regina della pace ha detto: «aiutatemi con la preghiera affinché satana non prevalga». Dobbiamo prendere sul serio le parole della Madonna, non offuschiamole con la nostra passione politica di persone accecate. L’attacco della Russia all’Europa è già iniziato quattro anni fa, tant’è che gli ideologi russi hanno detto che l’Ucraina è solo il primo boccone.

L’Europa non ha i mezzi militari per difendersi, non ha quasi niente. Non ha neanche la forza morale per difendersi, nemmeno i giovani che si arruolano. Su questa realtà dobbiamo aprire gli occhi. Abbiamo delegato la nostra difesa agli Stati Uniti e adesso non siamo più in grado di difenderci. Noi italiani abbiamo il dovere grandissimo di sostenere che la nostra capitale è la Sede di Pietro. Non dimentichiamo questa responsabilità.

A sostegno delle mie tesi, basate sulla lettura e l’approfondimento di articoli di giornale oltre che ovviamente sulle parole della Madonna, c’è un articolo di Dimitri Minic, grande espero di geopolitica. L’articolo è stato pubblicato dal Corriere della Sera il 7 marzo, a firma di Paolo Lepri.

Le speranze di Putin e l’incognita Trump

Il presidente americano non è riuscito a imporre un accordo perché ha sottovalutato la resilienza dell’Ucraina, l’unità dell’Europa e le intenzioni di Mosca, che guarda concretamente a uno scenario in cui Kiev potrebbe essere abbandonato dagli Stati Uniti. Trump e la guerra in Ucraina. Ecco la madre di tutte le incognite, a poco più di quattro anni dall’avvio dell’«operazione militare speciale», ora che si è aperto un nuovo, sconvolgente conflitto e che il presidente americano, come è accaduto due giorni fa, torna ad accusare Volodymyr Zelensky di essere «un ostacolo» per la pace. Tra chi cerca la soluzione di questo enigma c’è il direttore dell’Osservatorio sulla Russia dell’Istituto francese di relazioni internazionali, Dimitri Minic, autore del saggio Pensée et culture stratégiques russe.

A suo giudizio «The Donald» non è riuscito a imporre un accordo perché ha sottovalutato la resilienza dell’Ucraina, l’unità dell’Europa e le intenzioni di Mosca, che guarda concretamente a uno scenario in cui Kiev potrebbe essere abbandonato dagli Stati Uniti. Vedremo. Il pericolo è che il tempo giochi proprio a favore della Russia nonostante che la situazione sul terreno risulti meno negativa del previsto e che il Cremlino, osserva Minic in una intervista a Le Monde, sia forse destinato a pagare il prezzo di essersi rivelato «incapace di difendere i suoi partner nel mondo, come il Venezuela, la Siria e l’Iran».

Le premesse di quanto sta avvenendo vanno cercate nella strategia di sicurezza nazionale pubblicata a Mosca nel 2021. Uno dei suoi punti-chiave, in un mondo ritenuto «ostile», è la convinzione — continua il trentaduenne studioso francese — che l’Occidente sia «ontologicamente debole», cosa che permette di sperare nella possibilità di «modificare» lo status quo. La politica estera di Vladimir Putin ha così nell’Europa il suo nemico principale. Lo crede anche l’autore di Pensée et culture stratégiques russe, secondo cui Mosca è già in guerra contro il nostro continente usando «mezzi indiretti, militari o no». «Le azioni di sovversione russa si sono intensificate dal 2022.

Non bisogna interpretare la guerra contro l’Ucraina — prosegue — esclusivamente come una guerra imperiale. La Russia auspica l’implosione della Nato e dell’Unione europea e vuole estendere la propria influenza politico-militare in Europa. Pensa di riuscirci trasformando gli Stati occidentali dall’interno». Alcuni spettatori di questa partita, aggiungiamo, hanno una benda davanti agli occhi.

Mosca è già in guerra contro il nostro continente. La Russia vuole conquistare l’Europa inizialmente dall’interno, con la disinformatia. L’obbiettivo successivo è l’invasione militare. L’obbiettivo finale è di imporre l’ideologia russo-ortodossa. A Fatima, dopo aver dato i tre Segreti, la Madonna ha detto che solo il Portogallo conserverà il dogma della fede. Solo il Portogallo resterà cattolico, significa che gli altri Paesi conquistati dalla Russia saranno obbligati ad aderire alla nuova religione russo-ortodossa. È difficile dare una spiegazione a questa affermazione della Madonna. Significa che gli occupanti imporranno la religione ortodossa a tutti e imporranno anche il loro Papa uccidendo quello vero.

Tutto questo avviene nel tempo dei Segreti di Medjugorje quando ci sarà la grande persecuzione ai cattolici che non vogliono aderire alla religione imposta dalla Russia. I Segreti dal quarto al decimo accadranno quando l’occupazione sarà ormai avanzata e dovremo tutti abbracciare la nuova religione del nuovo impero. Vedremo realizzarsi i Segreti di Fatima dove la Chiesa viene sterminata e il Papa ucciso.

Lo scenario dei dieci Segreti di Medjugorje è il tempo dell’occupazione russa dell’Europa ed è in questo tempo che – preannunciando tre giorni prima tutte le malefatte degli occupanti – crollerà il supporto al nuovo aspirante padrone del mondo. Vedremo la Regina della pace in soccorso del Papa e della Chiesa; vedremo il crollo dell’impero russo ortodosso; vedremo la conversione della Russia al cattolicesimo. Prepariamoci per sventare tutto questo, soprattutto con la nostra fede cattolica e con la nostra fede nel Papa vero, eletto dai Cardinali a Roma.

( Padre Livio)

🔴LIVE🔴 I prodromi della terza guerra mondiale – Editoriale di P. Livio – 09/03/2026

I PRODROMI DELLA TERZA GUERRA MONDIALE

Editoriale di padre Livio – 9 marzo 2026

LE APPARIZIONI MARIANE CHIAVE DEL FUTURO

LA MADONNA NON FA GEOPOLITICA MA TEOLOGIA DELLA STORIA

LA NOVITA’ DELL’ERA TRUMP: IL DECLINO DELL’ALLEANZA OCCIDENTALE

L’EUROPA PUNTATA DAL DRAGONE ROSSO

SONO TRE GLI ASPIRANTI AL DOMINIO DEL MONDO

L’EUROPA È RELEGATA IN UNA POSIZIONE MARGINALE

LA GUERRA FRA USA E CINA FA GIA’ I PRIMI PASSI

NELL’OTTICA SOPRANNATURALE NON È QUESTO L’EVENTO CENTRALE DEL FUTURO

NEL PIANO DI MARIA DA FATIMA A MEDJUGORJE L’OCCHIO È SULLA RUSSIA

LA RUSSIA POST-COMUNISTA HA ELABORATO L’DEA DI UN IMPERO RUSSO –ORTOSSO

Il RUOLO SUPPONENTE E MINACCIOSO DELL’ORTODOSSIA RUSSA

LA SACRALIZZAZIONE DELLA GUERRA E L’USO DEL VANGELO A SUPPORTO DELL’IMPERO

L’ATTACCO DELLA RUSSIA ALL’EUROPA È GIA’ INCOMINCIATO QUATTRO ANNI FA

UN ARTICOLO DELL’ISTITUO FRANCESE DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI (Prof Dimitri Minic)

“MOSCA È GIA’ IN GUERRA CONTRO IL NOSTRO CONTINENTE”

L’OBBIETTIVO INIZIALE DELLA RUSSIA È LA DISSOLUZIONE DELL’ EUROPA DALL’INTERNO

L’OBBIETTIVO SUCCESSIVO È L’INVASIONE MILITARE

 L’OBBIETTIVO FINALE È DI IMPORE L’IDEOLOGIA RUSSO-ORTODOSSA

SOLO IL PORTOGALLO CONSERVERA’ IL DOGMA DELLA FEDE?

L’UCCISIONE DEL PAPA NEL TERZO SEGRETO DI FATIMA

LO SCENARIO DEI DIECI SEGRETI DI MEDJUGORJE NEL TEMPO DELL’OCCUPAZIONE RUSSA

LA REGINA DELLA PACE IN SOCCOSO DEL PAPA E DELLA CHIESA

Il CROLLO DELL’IMPERO RUSSO ORTODOSSO 

 LA CONVERSIONE DELLA RUSSIA AL CATTOLICESIMO

Il prof Giuseppe Ferrari intervista Padre Livio

SUL LIBRO “TUTTI I SEGRETI SI REALIZZERANNO – LA PROMESSA DELLA MADONNA A MEDJUGORJE”

🔴LIVE🔴 Nel tempo dei Segreti il Cuore Immacolato trionferà  – Editoriale di P. Livio – 05/12/2025

🔴LIVE🔴LA TENTAZIONE DI RIMUOVERE I SEGRETI – Editoriale di P. Livio – 10/10/2024

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