"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Già col primo Segreto satana incomincerà a perdere potere

Qui il testo della trascrizione del corrispondente video

(indicare la fonte)

Il tempo dei Segreti sarà un tempo di grandi prove con le quali la Regina della pace arriverà alla vittoria. Con gli eventi dei Segreti la Madonna cambierà il mondo. È importante capire per quale motivo già con il primo Segreto satana inizierà a perdere potere.

Quando entreremo nel vivo dei Segreti, il sacerdote incaricato da Mirjana dovrà dire esattamente le parole scritte sulla pergamena indicando che cosa accadrà, dove accadrà, il momento esatto e la durata dell’evento. Il primo Segreto, detto tre giorni prima, si diffonderà nel mondo molto velocemente; la cittadina di Medjugorje dovrà decidere che cosa fare. Rispetto alla popolazione originaria di Medjugorje, che era molto compatta nella fede, nel tempo di guerra si è aggiunta altra popolazione che era fuggita dal centro della Bosnia e persone di altre provenienze; questa nuova popolazione, che si è aggiunta a quella originaria, era molto più scettica e più tiepida.

Attualmente possiamo constatare che a Medjugorje non tutti credono ai Segreti e alle apparizioni, si tratta proprio delle persone arrivate da fuori che non hanno vissuto l’eroismo delle origini e il fervore delle prime apparizioni. In questo momento storico a Medjugorje c’è questa seminazione di zizzania di cui ha parlato la Regina della pace nel Messaggio del 25 febbraio 2024: «La zizzania ha preso molti cuori e sono diventati sterili».

Con il primo Segreto questa fase in cui si cerca di conservare Medjugorje come Santuario da preservare ma non si parla di apparizioni, Messaggi e Segreti, verrà inevitabilmente messa in crisi.

Il 25 ottobre 1985 la Regina della pace ha mostrato a Mirjana il primo Segreto e la veggente è rimasta molto scossa da quello che ha visto perché una disgrazia si abbatterà su Medjugorje. Il 26 ottobre 1985 Mirjana parlò di quello che aveva visto con Padre Petar Ljubicic, a quel tempo già scelto come sacerdote che rivelerà i Segreti al mondo. Mirjana disse che il primo Segreto «non sarà una cosa piacevole». Sarà «qualcosa di cui la gente sentirà parlare a lungo». Del primo Segreto «tutti, ovunque, ne sentiranno immediatamente parlare». Non significa, però, che la gente si precipiterà sul luogo in cui il primo Segreto si sarà appena verificato e ha aggiunto: «Certamente nessuno vuole vedere disastri, angoscia, e sfortuna. Non credo che questo genere di cose attiri affatto le persone. Perché la gente dovrebbe andare a vedere cose del genere? Una cosa è andare a vedere un segno, un’altra è andare a vedere la sofferenza o un disastro. Chi vorrebbe, per esempio, andare in Italia per vedere una diga crollare?».

Supponiamo che l’evento del primo Segreto, annunciato tre giorni prima che accada, sia l’inondazione di Medjugorje causata dalla rottura di una diga situata non molto  distante dal Santuario. È chiaro che, alla luce del fatto che in molti a Medjugorje non credono che la Madonna continui ad apparire e quindi non credono né ai Messaggi né ai Segreti, la gente dovrà decidere se credere o no all’annuncio fatto tre giorni prima che l’evento accada. Chi crederà si metterà in salvo, chi non crederà resterà lì e non avrà scampo. Quando l’evento accadrà, perché è certo che accadrà, chi non avrà creduto e magari avrà addirittura screditato l’annuncio del Segreto, che cosa farà?

Quando si verificherà l’evento del secondo Segreto, anch’esso preannunciato tre giorni prima, è chiaro che il gruppo dei dubbiosi inizierà ad assottigliarsi. Quando poi si manifesterà il segno sulla montagna (visibile, bellissimo, durevole, che viene da Dio) tutto il mondo accorrerà per capire la natura di questo segno, esaminarlo, studiarlo. Il terzo Segreto avrà un’eco mondiale e a quel punto la Chiesa dovrà pronunciarsi, dovrà dare responsabilmente il suo giudizio. Personalmente non ho dubbi che in quel momento la Chiesa riconoscerà ufficialmente le apparizioni di Medjugorje.

Da adesso e fino al terzo Segreto, quando il segno sulla montagna sarà inequivocabilmente di origine divina, lasciamo che la gente giochi le sue carte, lasciamo la libertà di credere o no. Alla fine, ciascuno di noi raccoglierà il buon grano o la zizzania. Gli stessi abitanti di Medjugorje sono divisi in questo senso e le nuove generazioni conoscono poco  le apparizioni.

La Madonna sta cercando di far sì che la gente ritorni al fervore delle origini. Le parole del messaggio del 25 settembre 2023 sono molto chiare perché mettono in guardia dal modernismo che nega il soprannaturale e sono un richiamo a tornare alla fede delle prime apparizioni, quando si pregava di giorno e di notte: «Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza pace e benedizione a questo luogo di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

Il modernismo ha intaccato Medjugorje in parte, ha insinuato dubbi sulle apparizioni, sui Segreti, sui Messaggi e sulla presenza della Madonna! Con umiltà, in obbedienza all’autorità ecclesiastica, con il massimo rispetto per la Chiesa e per il Santo Padre, ciascuno decida personalmente che cosa fare di fronte a questo evento che è l’unico che può salvare il mondo. Solo la Madonna può salvare il mondo, perché  questa è la missione che le ha affidato suo Figlio.  Preghiamo perché siano sempre di più le persone che si lasciano coinvolgere in quest’opera salvifica perché all’infuori della Madonna non c’è alcuna possibilità che l’umanità esca intatta da questo attacco diabolico tremendo che è in atto.

Non sottovalutiamo la Madonna, già nel corso della guerra in Bosnia disse: «Satana si prende gioco di voi e delle vostre anime, e io non posso aiutarvi perché siete lontani dal mio Cuore» (25 marzo 1992). Stiamo attenti, accogliamo il Messaggio del 1° gennaio se desideriamo la benedizione che la Madonna ci ha promesso per noi, per i nostri figli e per i figli dei nostri figli: «Grazie perché avete risposto alla mia chiamata e avete pregato per le mie intenzioni. Non vi pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli».

Satana sta giocando le sue carte per screditare Medjugorje, difatti i messaggi dell’ultimo anno ci allarmano in questo senso. Dobbiamo accogliere le parole della Regina della pace, accogliamo la Sua chiamata. Satana vuole scardinare Medjugorje attraverso l’incredulità e la tiepidezza. A Medjugorje la gente va in pellegrinaggio perché la Madonna c’è veramente, perché appare ai veggenti. Mi auguro che ci sia un risveglio della fede dal torpore, è questo che la Madonna desidera!

Padre Livio

Il 18 marzo 2024 la Gospa ha svelato il piano di satana

Editoriale di padre Livio – Trascrizione del video Corrispondente – Citare la fonte.

Camminando insieme alla Madonna, grazie ai Suoi messaggi e attraverso gli eventi del mondo, noi scopriamo il Suo piano di salvezza al quale siamo chiamati a partecipare. Nel medesimo tempo la Madonna ci svela il piano di satana che dobbiamo capire, diversamente rischiamo di trovarci su fronti opposti a quelli che pensiamo. Magari pensiamo di lottare a fianco della Madonna e invece scopriamo di lottare per il piano di satana. Dobbiamo stare molto attenti.       

Mi rendo conto di essere un po’ controcorrente, ma queste riflessioni mi scaturiscono dai Messaggi della Regina della pace, dalle rivelazioni di Fatima o dal altre rivelazioni di santi e beati che la Chiesa ha ritenuto compatibili con la Verità cattolica. È chiaro che mi muovo sempre in un ambito di rigore, la stessa Maria Valtorta i cui “ Scritti” non sono mai stati obiettati dalla Chiesa e la Regina della pace ha detto a Marija che questi scritti si possono leggere.     

È un insieme di conoscenze che, confrontati con i messaggi della Regina della pace e con i segni dei tempi che la Madonna stessa ci ha invitato ad approfondire, ci aiuta a mettere insieme una visione della realtà che è quella che la Madonna desidera da noi, che assomiglia alla sua. In modo particolare, in questa visione della realtà sono chiarissimi gli inganni di satana nei quali non cadere e sono anche chiarissimi i sentieri che la Madonna ci invita a percorrere.

In tutto questo è di fondamentale aiuto la Sacra Scrittura insieme all’insegnamento della Chiesa. Il tempo che stiamo vivendo è quello dell’Apocalisse perché la Chiesa stessa e l’umanità sono in pericolo. In questo tempo è importante muoverci sempre nel quadro del dogma cattolico che dà sicurezza e ci fa entrare sempre più in profondità nell’insegnamento della Chiesa lungo il corso dei secoli fino ad oggi, in modo tale che possiamo cercare di interpretare eventi, situazioni, pericoli, e valutare eventuali scelte da fare nella luce della sapienza e con il coraggio che lo Spirito Santo ci dona.

Il 18 marzo 2024 è stata, a mio parere, una data straordinaria perché si è realizzato quello che la veggente Mirjana ha detto a suo tempo. La veggente Mirjana ha avuto apparizioni quotidiane dal 24 giugno 1981 al 25 dicembre 1982. Nella sua ultima apparizione quotidiana, la Madonna, affidandole il decimo Segreto, disse che le sarebbe apparsa una volta all’anno il 18 marzo per il resto della sua vita. Mirjana ha raccontato che la scelta di questa data non è motivata dal fatto che cada proprio nel giorno del suo compleanno, ma per altri motivi che il mondo avrebbe capito quando i Segreti avrebbero iniziato a verificarsi.

In questo 18 marzo 2024 la Madonna ci ha dato un’importante rivelazione che forse a molti è sfuggita perché questa data ha coinciso con un evento di portata mondiale, cioè l’elezione, o meglio la “consacrazione di Vladimir Putin come leader indiscusso ed eterno della santa Russia”.

Nel 1917 a Fatima la Madonna ha detto che la protagonista storica fino al termine dei Segreti sarebbe stata la Russia, ha detto inoltre che il Suo Cuore Immacolato avrebbe trionfato e che uno degli effetti di questo trionfo sarebbe stata la conversione del popolo russo. Secondo quanto la Madonna ha detto a Fatima e a Medjugorje la Russia è la protagonista anticristica per eccellenza; la Russia è il mezzo con cui satana vuole distruggere il mondo e la Chiesa Cattolica. Ci sono anche altri protagonisti e la Madonna stessa li menziona nei suoi messaggi, ad esempio richiamando l’Occidente che «ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse Lui il Creatore» (30 ottobre 1981).

Evidentemente l’Occidente non ha la stessa pericolosità della Russia. Satana certamente userà altri strumenti, ma la Russia sarà quello con cui tenterà di dare il colpo definitivo per distruggere l’opera della Creazione e della Redenzione. Questo si è manifestato chiaramente il 18 marzo 2024. Il fatto che il giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo, che così facendo ha appoggiato la guerra in Ucraina e soprattutto le sue mire espansionistiche, coincida con l’apparizione annuale a Mirjana è indubbiamente un fatto importantissimo. La Russia mira a diventare padrona del mondo e, conquistando l’Europa, avrebbe in mano tutto.

Il 18 marzo 2024 abbiamo capito che il protagonista dei Segreti sarà proprio Putin, è la conferma di ciò che già sapevamo. A questa costatazione aggiungiamo che la Madonna apparendo a Mirjana proprio il 18 marzo è come se avesse voluto dire che il piano di Putin non si realizzerà, fallirà, crollerà e il suo tentativo di diventare padrone del mondo e della Chiesa non riuscirà. Nel giorno in cui Putin è stato incoronato dal popolo russo che ne ha consacrato gli intenti e il progetto, la Madonna è apparsa a Mirjana e ci ha rassicurato che questo piano fallirà.

Il 18 marzo 2024 abbiamo avuto una conferma straordinaria di quello che accadrà in futuro, cioè che la Russia sarà protagonista nel tempo dei Segreti e che la Madonna è ben decisa a fermare questo progetto di dominio del mondo e di distruzione della Chiesa Cattolica.  La Regina della pace ci ha detto che il progetto del diavolo attraverso la Russia non passerà e la Madonna stessa è qui per fermarlo attraverso la rivelazione dei Segreti che Lei stessa farà attraverso la veggente Mirjana. Il sacerdote che farà da portavoce non avrà il ruolo di protagonista, la protagonista sarà Mirjana.

Nel tempo dei segreti la Madonna fermerà l’attacco anticristico della Russia

La veggente, rivelando i Segreti a nome della Madonna tre giorni prima, è lo strumento con il quale la Gospa metterà a perdere il dragone infernale che agirà attraverso la Russia. Il messaggio del 18 marzo 2024 è un messaggio di grande speranza perché l’incontro fra i due protagonisti del tempo dei Segreti, Putin e Mirjana che è certamente la più importante perché è uno strumento del Cielo, non è stato casuale, è stato voluto la Madonna. La veggente aveva detto che avremmo capito il motivo dell’apparizione annuale proprio in questa data e la Regina della pace ce lo ha fatto capire ieri.

Il 18 marzo 2024, in maniera straordinaria, la Madonna ci ha dato un messaggio ancora più significativo rispetto alle parole stesse che ha detto a Mirjana. Il fatto che la veggente, strumento del Cielo, e lo zar, strumento del demonio, si siano “incontrati” proprio in questa data è un modo che la Gospa ha utilizzato per tranquillizzarci. Dobbiamo avere fede perché il piano distruttivo di satana verrà fermato dalla Regina della pace.

Mi rendo conto che queste mie riflessioni sono piuttosto fuori dal coro, parte del mondo cattolico è schierato con la Russia ed è contro il Papa. La Madonna aveva già preannunciato a Fatima che alla fine, dopo aver seminato errori nel mondo e dopo aver distrutto nazioni e aver ucciso il Papa, la Russia si sarebbe convertita. Inoltre, i primi dieci anni di apparizioni a Medjugorje sono stati finalizzati a far cadere il comunismo e a liberare tante chiese, specialmente quelle cattoliche dell’est europeo.

Era già tutto chiaro, ma tanti hanno pensato che la Russia si è convertita già nel 1991, ma dal punto di vista teologico la situazione è peggiorata perché si è creato un connubio fra il potere umano e la Chiesa. Il potere umano è diventato un potere assoluto che ha assorbito anche la Chiesa, questa è la realtà della Russia, è una situazione in un certo senso peggiore rispetto a quella dei tempi del comunismo quando comunque la Chiesa ortodossa testimoniava la Verità cristiana ed era perseguitata. Prima la Chiesa era perseguitata, ma era la vera Chiesa per quanto possa essere ortodossia; adesso è sedotta ed è svuotata dall’interno.

Quello del 18 marzo 2024 è, allora, un incontro non casuale ed è un messaggio chiarissimo: la funzione anticristica del tempo dei Segreti è portata avanti dalla Russia e la Madonna è qui per fermarla. Questa non è una novità perché la Russia è stata il soggetto anticristico dal 1917 in avanti, diffondendo il comunismo nel mondo, conquistando territori, creando uno Stato ateo, persecutore della religione, ha dissolto i principi fondamentali dei Comandamenti (la famiglia, la dignità dell’individuo…). Il comunismo è un’ideologia del male, è stato un sistema oppressivo. La caduta improvvisa del comunismo ha colto di sorpresa satana che ha tentato di distruggere il mondo con la guerra atomica: «Satana è forte e desidera distruggere non soltanto la vostra vita umana, ma anche la natura e il pianeta sul quale vivete» (messaggio del 25 gennaio 1991); successivamente è riuscito a creare un nuovo totalitarismo che utilizza la religione, che è la fase seconda della traiettoria della fase anticristica della Russia, è una forma di imperialismo sovietico ortodosso con il quale la Russia cerca di riconquistare i territori che aveva in passato e tiene nel mirino l’Europa, come affermano gli ideologi russi.

Da oltre cento anni, allora, la Russia è un soggetto anticristico. I cattolici, che si credono illuminati, hanno creduto che si fosse convertita nel 1991 e hanno sponsorizzato il connubio fra le due bestie, la falsa religione e il potere umano politico; hanno pensato che la Russia fosse diventata la proiezione della nuova cristianità e del nuovo impero mondiale e, nel medesimo tempo, hanno iniziato a rivoltarsi contro la Chiesa Cattolica e contro il Santo Padre. Bisogna, invece, riaffermare la verità e cioè svelare con molta chiarezza il ruolo anticristico della Russia fino a quando non si convertirà veramente, cioè fino al termine dei Segreti, fino al trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Questa è una verità assoluta basata sulle rivelazioni mariane di Fatima e di Medjugorje.

Adesso siamo nella seconda fase dell’evoluzione anticristica della Russia che è quella più insidiosa e difatti Putin sta incantando mezzo mondo, è riuscito a porre la candidatura della Russia al governo del mondo tale da avere supporti un po’ ovunque. Molti seguaci del mondo tradizionalista cattolico sono diventati putiniani, confidano nel fatto che Putin rifonderà la morale cattolica e rimetterà a posto la Chiesa. La Russia è in grado di sedurre i cattolici europei sul fronte tradizionale e di metterli contro il Papa.

La politica ha le sue leggi, la Russia non può allargarsi più di tanto in Asia, può invece agire in Medio Oriente, in Africa, in America Latina; il boccone per eccellenza è l’Europa. I russi presentano l’invasione dell’Europa come una forma di salvezza e di misericordia nei confronti degli europei che, dal loro punto di vista, hanno bisogno di questo per ritrovare la fede che hanno perso a causa del gender, della secolarizzazione.

Per salvare gli europei, allora, il loro piano è quello che hanno iniziato in Ucraina distruggendo e uccidendo, occupando territori e imponendo la fede ortodossa; questo è il piano di satana, è l’invasione dell’Europa da parte della Russia ortodossa che imporrà la sua religione.

Adesso comprendiamo che il piano della Russia non è qualcosa di astratto, è una realtà che si può concretizzare perché senza l’aiuto degli USA l’Europa non è in grado di difendersi. Tocca constatare che ci sarà chi appoggerà questo progetto e, anzi, ne sarà felice e non vede l’ora che il duo Putin/Kirill prenda in mano la situazione e metta in salvo la vera fede.  Molti dei tradizionalisti appoggiano Putin e lo sostengono!

Per comprendere quello che sta accadendo, e ancora di più quello che accadrà, dobbiamo guardare al passato. L’Impero romano si è spostato da Roma a Costantinopoli, che aveva acquisito di fatto un’importanza politica e anche religiosa superiore a Roma, anche se il primato del Papa era sempre rimasto lì. Caduta Costantinopoli sotto il dominio dei turchi, la Moscova si stava liberando dall’oppressione dei tartari e già nel secolo quindicesimo ha preteso il patriarcato, lo ha estorto con la violenza e ha voluto assumere il ruolo di Costantinopoli

. La parola zar deriva proprio da Caesar; il padrone della Moscova, allora, aveva assunto il primato politico e anche quello religioso. Questo modus operandi è nella tradizione russa, è nella loro Storia; vogliono sostituire Roma, soprattutto dal punto di vista religioso, ma anche a livello politico perché l’impero russo ha i connotati di estendere l’Impero romano cristiano e quindi Putin brama a essere il nuovo Cesare, il nuovo zar.

L’obbiettivo della Russia è la Cattedra di Pietro

Se Elena Aiello è stata dichiarata beata, ne consegue che i suoi scritti siano stati ritenuti validi da parte della Chiesa. Scrisse il 22 agosto 1960: «L’ora terribile avanza sui mondo. Diverse nazioni saranno colpite, specie l’Italia, con rivoluzioni sanguinose. La Russia ha preparato le armi segrete contro l’America, contro la Francia e contro la Germania. La guerra è prossima. Il Reno della Svizzera sarà pieno di cadaveri e di sangue. Il Papa dovrà tanto soffrire. Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori. Il fiele della Russia avvelenerà tutte le nazioni, specie l’Italia». La Russia vuole impossessarsi della Cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori e da lì ci sarà il Magistero del “nuovo Papa” ortodosso. Questa profezia non solo ha un retroscena storico perché già la Moscova aveva preteso di essere l’erede di Costantinopoli, adesso la nuova Mosca pretende di mettersi al posto di Roma.

A mio parere l’Italia è un obiettivo religioso e tocca constatare che i russi stanno guadagnando consenso in vari modi perché Putin è stato molto bravo nel farsi amico di alcuni politici italiani, nel piacere agli italiani stessi, anche ecclesiastici. La sua politica punta molto sulla promozione di se stesso e della Russia, qui in Italia.

Già dal 2007 aveva già manifestato i suoi disegni imperiali nel mondo; il suo obiettivo – per quanto riguarda l’Italia – è quello di fare in modo che si realizzi una fusione della Chiesa Cattolica con quella ortodossa e che ci sia un solo Papa russo a governare il mondo. Putin ha bisogno di questo perché vuole diventare l’imperatore universale e solamente la Chiesa Cattolica gli può conferire questo carisma di universalità e solamente il controllo del Papato può permettere a Putin di diventare il padrone del mondo. Questi progetti sono purtroppo concreti e tangibili, non sono solamente delle idee!

Una delle priorità della politica russa anticristica di oggi è il controllo russo del Papato, d’altra parte i precedenti non mancano: Napoleone ha voluto controllare il Papato cercando di portare il Papa prigioniero in Francia; Hitler ha tentato di rapire Pio XII. Ci sono già stati progetti di questo genere e cioè tentativi di controllo del Papato. In questo avrebbe il supporto di cattolici italiani non indifferente come peso perché alla fin fine sarebbero addirittura disposti a diventare ortodossi.

A mio parere questo progetto che si concretizza nella conquista del Papato trova una conferma in una espressione del Segreto de La Salette che in un certo senso è misteriosa. Melania riferisce che la Madonna le ha detto: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo» (Dalla versione estesa del segreto pubblicata il 15 novembre 1879). Questo ha alimentato le fantasie di chi ormai da anni ipotizza che sarà il Papa a tradire la Chiesa e che il Papa stesso sia l’Anticristo, circola questo genere di corbellerie!

L’espressione del Segreto de La Salette deve essere presa in considerazione seriamente perché Roma, conquistata dai russi, perderà (con la forza) la fede cattolica, verrà annessa all’impero russo e avrà un Papa nominato dai russi, oppure un rappresentante del patriarcato di Mosca. Alla luce di questo ragionamento comprendiamo le parole della Madonna: «Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo», Roma sarà la sede del patriarcato di Mosca o di un rappresentante della Russia.

Prendiamo in considerazione anche un’altra affermazione della Madonna, detta a Fatima nel 1917: «In Portogallo, si conserverà  il dogma della fede». Questa espressione si può intendere nella prospettiva che la Russia – con l’invasione dell’Europa, l’occupazione dell’Italia, la presa del Papato a Roma – non arriverà in Portogallo. A mio parere, il fatto che la Russia possa diventare padrona dell’Europa è un progetto che potrebbe realizzarsi entro i prossimi due-tre anni. Putin ha già detto che si sente molto più forte ed è in grado di conquistare diversi territori. Sotto il profilo politico-militare, senza l’appoggio degli USA all’Europa, questo può accedere.

C’è un testo di Maria Valtorta che è stato travisato ed è stato mal interpretato perché secondo questi malpensanti sarà il Santo Padre a tradire la fede. Dice Gesù a Maria Valtorta (1943):

Dunque, pensate pure che questi sono i prodromi, ma non è ancora l’ora [dell’Anticristo]. Vi sono i precursori di colui che ho detto potersi chiamare: “Negazione”, “Male fatto carne”, “Orrore”, “Sacrilegio”, “Figlio di satana”, “Vendetta”, “Distruzione”, e potrei continuare a dargli nomi di chiara e paurosa indicazione. Ma egli non vi è ancora. Sarà persona molto in alto, in alto come un astro umano che brilli in un cielo umano. Ma un astro di sfera soprannaturale, il quale, cedendo alla lusinga del Nemico, conoscerà la superbia dopo l’umiltà, l’ateismo dopo la fede, la lussuria dopo la castità, la fame dell’oro dopo l’evangelica povertà, la sete degli onori dopo il nascondimento.

Da queste parole molti tradizionalisti hanno accostato la figura dell’Anticristo a quella di un ecclesiastico, addirittura del Papa (l’attuale, Francesco ma anche i suoi predecessori), ma è assurdo! Alla luce delle parole della Valtorta, invece, l’Anticristo sarebbe quel papa fasullo che la Russia metterebbe al posto del Santo Padre, il quale verrà ucciso se non sarà riuscito a fuggire. Nel Segreto di Fatima il Papa verrà ucciso dai soldati; verrà allora sostituito da un ecclesiastico cattolico di prestigio che sarà pronto a tradire come novello Giuda verrà messo sul trono di Pietro, a capo della Chiesa ortodossa che oramai sarà diventata universale.

Partendo dal presupposto che la Russia metterà le mani su Roma, comprendiamo allora le parole della Valtorta e allo stesso tempo possiamo capire quello che la Madonna ha detto sul Portogallo e quello che ha detto a La Salette. L’Anticristo è la Russia. Tutta la costruzione che è stata fatta per denigrare il Papato non regge perché, come ha rivelato Gesù alla Beata Elena Aiello: «Il leone ruggente avanzerà sulla cattedra di Pietro, per diffondere i suoi errori»; la Russia si impadronirà del Papato e lo sostituirà con un suo rappresentante. In questa luce comprendiamo tutti i testi che abbiamo citato ed emerge con chiarezza il martirio del Papa che viene descritto nel Segreto di Fatima.

Non c’è mai stato, né ci sarà, alcun tradimento da parte del Papa. Il tradimento avverrà da parte dei cattolici (anche ecclesiastici) che rinnegheranno la Vera fede per aderire all’ortodossia. Il Papa non ha mai tradito la Chiesa Cattolica e non lo farà mai! Non lasciamoci suggestionare dai tanti testi che girano sul web e che denigrano la figura del Santo Padre dicendo che è l’Anticristo, questa interpretazione è falsa e priva di fondamento.

 Il Segreto di Fatima parla chiaro: il Papa sarà ucciso per mano dei soldati, sarà un martire.

Da parte della Regina della pace è arrivata la conferma che il nuovo esponente della proiezione anticristica della Russia (Putin) e il rappresentante della Chiesa ortodossa saranno gli strumenti dell’Anticristo e ha aggiunto che Lei stessa li fermerà. Il fatto che la Madonna ha scelto proprio il 18 marzo per apparire a Mirjana è un messaggio chiaro di speranza: non dobbiamo avere paura, la Russia non riuscirà nel suo intento.

Non sappiamo fin dove arriverà il piano di satana, dobbiamo creare una barriera di preghiera per proteggerci. C’è una casta che sta mettendo a rischio il futuro del mondo, sta opprimendo il popolo russo che alla fine, anch’esso loderà Dio insieme a noi perché verrà liberato da una situazione di sudditanza che non è degna di un popolo. Dobbiamo fermare l’avanzata di satana con la preghiera.

Dobbiamo smantellare il falso pensiero secondo cui il Santo Padre tradirà la Chiesa. Il Papa resterà sempre fedele a Cristo fino a dare la propria vita con il martirio. Il 18 marzo 2024 la Madonna ha detto chiaramente che Putin è l’Anticristo e che Lei lo fermerà.

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Riuscirà la Madonna ad evitare la catastrofe atomica? – di Padre Livio – 11/03/2024

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🔴LIVE VIDEO🔴P. Livio: Riuscirà la Madonna ad evitare la catastrofe atomica?

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MEDJUGORJE NON C’E’ PIU’ TEMPO PER DUBITARE

 MEDJUGORJE NON C’E’ PIU’ TEMPO PER DUBITARE

Abbiamo oramai alle spalle oltre quattro decenni di apparizioni a Medjugorje. Non c’è un evento paragonabile nella Storia dell’umanità. Possiamo  che Medjugorje è in diretta col Cielo da oltre da quattro decenni. Le apparizioni della Regina della pace sono un evento unico nella Storia e, nel medesimo tempo quello conclusivo  

Gamaliele, mentre il Sinedrio processa gli Apostoli a causa della loro predicazione in nome di Gesù, interviene in loro favore e, nella convinzione che non costituissero un pericolo e che fosse meglio lasciarli liberi di predicare la loro fede disse: «Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!».

Possiamo ben dire, allora, che dopo quarantadue anni di apparizioni, Medjugorje è viva e lo dimostra anche l’evento del 1°gennaio 2024, quando la Madonna ha chiesto tre ore di preghiera in cima al Podbrdo, in una giornata piovosa, con nell’oscurità che stava sopravvenendo, le condizioni del sentiero non proprio ottimali. In quell’occasione hanno risposto alla chiamata della Regina della pace quasi tutte le persone che erano a Medjugorje, pellegrini e abitanti erano in totale circa trentamila persone. Questo sta a dimostrare che la Madonna c’è e che la gente risponde quando chiama.

Questi fatti non si possono trascurare, ma devono essere spiegati in maniera approfondita, non possiamo dire solamente che c’è il soprannaturale. Il soprannaturale è quella dimensione della fede in cui ci sono Dio Santissima Trinità, il Verbo Incarnato, la Madonna, gli angeli e i santi. Il soprannaturale non è una entità a prescindere da queste presenze. L’evento di Medjugorje, di un evento spirituale  che si è diffuso nel mondo ed è come un’eterna primavera, necessita di essere spiegato con una causa adeguata.

Il fenomeno della vita nuova e della conversione si può spiegare solamente con una presenza, che non è un’entità indefinibile, si spiega con una presenza cattolica che non prevede entità, energie… La spiegazione è nella presenza di Dio, dello Spirito Santo e della mediatrice delle grazie che è la Vergine Maria. Questa è dottrina cattolica, altre spiegazioni vanno in direzioni sbagliate, scadono nella new age.

I fenomeni, allora, devono essere spiegati con raziocinio. Bisogna rispondere con buon senso a domande come: perché sei ragazzi da oltre quarant’anni dicono di vedere la Madonna? Perché durante queste apparizioni avvengono dei fenomeni che la scienza non riesce a confutare? Perché ci sono i messaggi? Non si può dire che vengono inventati dai veggenti; i messaggi sono teologici, perfetti, non contengono alcun errore, non c’è nemmeno una contraddizione. Inoltre, non si possono assolutamente tralasciare le profezie della Regina della pace che si sono realizzate.

Credere a Medjugorje è una decisione razionale

Il Card. Carlo Caffarra disse che rispetto ad altre apparizioni, il piano che da Fatima va a Medjugorje è una profezia che si realizza e che ha un soggetto ben preciso che è la Vergine Maria inviata da Dio e un soggetto opposto che è satana con le sue schiere di rappresentanti qui sulla Terra, dei quali la Madonna ha indicato esplicitamente la Russia.

Questo scenario è alle nostre spalle e rende credibile e seriamente accettabile questa epopea mariana che sarà l’ultima, in quanto si inserisce nei tempi ultimi di cui si parla nella Sacra Scrittura e ampiamente esplicati dal Catechismo della Chiesa Cattolica. C’è un panorama di serietà e razionalità che, se esaminato senza pregiudizi, dice che crederci è un atto razionale, è una risposta ragionevole a una chiamata che si manifesta in un modo unico.

Dopo oltre quarant’anni di apparizioni i veggenti sono tutti ben saldi nella loro testimonianza; al contrario, in altre apparizioni qualcuno si è contraddetto, si è smentito. Nessuno dei veggenti di Medjugorje, in tutti questi anni di apparizioni, si è contraddetto, è stato smentito o sbugiardato.

Il contesto nel quale si collocano le apparizioni della Vergine Maria a Medjugorje è andato man mano prendendo contorni apocalittici ben chiari. Ho iniziato a trasmettere dai microfoni di Radio Maria nel 1986, allora era una piccola radio parrocchiale; da allora ho visto crescere un albero che ha dato e sta dando frutti straordinari. Ho sempre avuto un’attenzione particolare all’apocalittica, fin da quando ero studente. Inizialmente, parlando di Medjugorje, facevo dei riferimenti all’Apocalisse ma, man mano che passavano gli anni, mi sono reso conto che quel tema era sempre più vicino, sempre più delineato e nitido. In termini biblici, il mondo si è sempre più avvicinato a una lotta frontale fra la Donna vestita di Sole e il dragone infernale.

Con il passare del tempo ho capito che il mondo è andato ma mano avvicinandosi a quell’episodio descritto nell’Apocalisse in cui la Donna vestita di Sole si scontra con il dragone infernale che cerca di aggredirle il Figlio. Insomma, detto chiaramente e con immagini più comprensibili: satana, sciolto dalle catene, vuole distruggere il mondo e le nostre vite, vuole annientare la Chiesa e il Cristianesimo.

Questi contorni apocalittici sono andati delineandosi nel corso del tempo, all’inizio delle apparizioni di Medjugorje non era così nitida la prospettiva. I messaggi della Regina della pace ci hanno aiutato man mano a capire l’evoluzione del mondo e della presenza della Chiesa nel mondo.

Se dovesse iniziare una guerra, sarebbe una possibile fine del mondo perché le grandi potenze tirerebbero fuori dagli arsenali le armi peggiori mai costruite.

 Nel medesimo tempo, abbiamo visto l’attacco frontale alla Chiesa Cattolica, in occidente e ovunque nel mondo, perfino in Paesi di antica cristianità dove è stata creata un’alternativa al Cristianesimo che prevede la liquidazione completa della Bibbia, di Gesù Cristo stesso e di tutta la Storia bimillenaria della Chiesa Cattolica.

Siamo arrivati al momento in cui satana vuole fare cappotto. Le apparizioni di Medjugorje si snodano in questi quarantadue anni in cui satana è riuscito ad arrivare al punto di regnare, lavorando costantemente in un escalation di odio nei cuori di portata mai vista prima.

Siamo alle porte di un tempo che dal punto di vista teologico è veramente quello dell’Apocalisse. La potenza del male cercherà di prevalere e la Madonna con i suoi farà quella battaglia che la porterà alla vittoria e il mondo avrà un tempo di pace.

Proprio perché siamo a questo punto non c’è più tempo per dubitare. Questo è il momento della grande battaglia apocalittica: vogliamo ancora indugiare e rimandare la conversione? Vogliamo rifiutarci di ascoltare la Madonna? Anzi, vogliamo perseguitarla? Dobbiamo decidere.

Le critiche degli oppositori non tengono conto dei grandi meriti di Medjugorie

Personalmente ho seguito le apparizioni di Medjugorje fin dall’inizio e posso affermare con certezza che in tutti questi anni ci sono stati molti oppositori che hanno fatto le loro critiche. Indubbiamente, in tutti questi anni satana è sempre stato in agguato e ha portato a casa qualche vittoria. In questo lungo cammino non sono mancati attacchi, seduzioni, sbandamenti, ma non c’è mai stato un tradimento. Nel Messaggio del 25 gennaio 1991 la Regina della pace ha detto: «Grazie perché voi non tradirete la mia presenza qui».

Ecco allora qual è la cosa più importante; nonostante le debolezze umane e le cadute nelle trappole di satana, non ci sono stati tradimenti. La Madonna sa che l’umanità viene tentata, che è insito nell’animo umano il desiderio di mondanità e indubbiamente la popolazione di Medjugorje è stata attratta dal benessere, visto che all’inizio delle apparizioni era poverissima. Certamente la Regina della pace tiene conto di queste debolezze ma la cosa che le importa è che la gente rimanga fedele e non tradisca la chiamata.

In rete non mancano le critiche, gonfiate anche a dovere proprio per suscitare interesse ingannevole. Indubbiamente ci sono stati errori, anche se Mons. Hoser, primo Delegato Papale ha dichiarato che i veggenti hanno un tenore di vita pari a quello della gente comune. Sull’altro piatto della bilancia, però, ci sono decenni di eroismo, di sacrifici, di fedeltà di preghiere, di digiuni, di coraggio. Fino al 1991 la gente di Medjugorje ha resistito al comunismo che era al potere e perseguitava subdolamente, ha chiuso letteralmente le porte della parrocchia, ha arrestato il parroco e i veggenti, ha fatto psicanalizzare i sei ragazzi, ha cercato di impedir loro di andare a scuola e ai loro genitori di andare a lavorare.

I primi dieci anni di apparizioni sono stati anni di eroismo e nel medesimo tempo di preghiera e digiuno. La popolazione di Medjugorje rispondeva alle richieste della Madonna che chiedeva preghiere e digiuno per la pace, anche se la guerra non era nell’aria.

Nel 1991 è crollata l’URSS e l’anno successivo è scoppiata la guerra, proprio lì. Le bombe lanciate su Medjugorje non sono scoppiate; i villaggi nei dintorni sono stati distrutti; per anni i pellegrini non potevano andare a Medjugorje e allo stesso tempo c’è stato una mobilitazione di aiuti umanitari (soprattutto dall’Italia).

In quel panorama di guerra, distruzione e povertà la popolazione di Medjugorje ha resistito ed è rimasta fedele alla Madonna, ha pregato, ha sopportato, ha aiutato la Madonna con la preghiera e il digiuno. In tutta la storia di Medjugorje hanno prevalso largamente sui difetti umani la generosità, la testimonianza, la fedeltà alla Madonna. A mio parere, rispetto alle cose criticabili, pesano di più il bene e le cose belle. Consideriamo anche le numerosissime conversioni in tutti questi anni di apparizioni. Medjugorje è senza dubbio un’oasi di pace, di silenzio, di bontà, di testimonianza da parte della gente. È chiaro che se il contesto umano non aiuta, la gente non si converte. Dopo quarantadue anni, allora, è un miracolo che ci sia questa perseveranza, questa continua presenza della Madonna, questa risposta da parte della gente. In tutto questo tempo, poi, la popolazione è anche aumentata e quelli che hanno vissuto l’eroismo delle origini sono oramai una minoranza. Se le apparizioni non fossero vere, allora, sarebbe tutto finito. Il bilancio, allora, è tale per cui si può dire che la Madonna è ancora presente.

Satana teme Medjugorje perché è il luogo in cui appare la Vergine Maria perché il luogo in cui irradia la Sua luce e i Suoi messaggi e c’è una potente forza di attrazione della Madonna che si diffonde in tutto il mondo. I fedeli della Gospa sono in tutto il mondo e sono tutti collegati a questa grande rete di preghiera mariana e di speranza. In tutti questi anni non sono mancati i tentativi di satana di distruggere Medjugorje. Satana ha sferrato attacchi di tre tipi. Il primo è quello politico; a Medjugorje lo Stato comunista ha fatto la sua parte per soffocare le apparizioni e tutta la popolazione ha risposto eroicamente compattandosi intorno ai veggenti e alla Parrocchia.

Anche a Lourdes e a Fatima lo Stato ha contrastato le apparizioni e ha trovato terreno fertile perché gran parte della popolazione era scettica. A Medjugorje c’è stata resistenza anche da parte di personaggi appartenenti alla Chiesa; Dio permette che ciò avvenga e lo ha fatto in altre apparizioni.

 C’è sempre stata una diversità di atteggiamento da parte della Chiesa a seconda di quello che accadeva. Per quanto riguarda Medjugorje la Chiesa, nella persona di due vescovi di Mostar, è stata molto critica. In un primo momento il vescovo mons. Pavao Žanić ha creduto alle apparizioni e ha detto proprio che i ragazzi non mentivano; successivamente ha cambiato parere, non è dato sapersi perché. Con il vescovo Ratko Perić la Chiesa ha avuto un atteggiamento ancora più critico.

L’Autorità Ecclesiastica locale ha sempre lasciato operare la Madonna

Sono rimasto molto colpito dalle parole del  padre Provinciale che, in occasione di una anniversario importante delle apparizioni a Medjugorje, ha ringraziato i vescovi Žanić e Perić per aver lasciato che la Madonna portasse avanti i suoi piani e in questo modo Medjugorje era cresciuta rigogliosa. L’opposizione di quei due vescovi c’è stata, ma è stata regolata dal loro buon senso pastorale e dalla Madonna. La posizione di questi due vescovi ha permesso a Medjugorje di crescere, ha permesso i pellegrinaggi anche di migliaia di sacerdoti, ha permesso le apparizioni pubbliche.

Dapprima le apparizioni avvenivano pubblicamente in canonica o in chiesa, successivamente, il vescovo Perić ha deciso che avvenissero in luoghi che non fossero di proprietà della chiesa. Questa decisione è stata presa perché, permettendole in chiesa, era come se la Chiesa approvasse le apparizioni. Le apparizioni avvengono nelle case dei veggenti, alla Croce Blu, sul Krizevac, sul Pobrdo. Nonostante i due vescovi fossero stati contrari, i veggenti hanno sempre potuto testimoniare; le epopee di Vicka con i pellegrini sono famose, basti pensare a quante volte si è intrattenuta a parlare con loro da mattina a sera.

I vescovi hanno permesso che i veggenti testimoniassero, che i pellegrini partecipassero alle apparizioni senza mai opporsi. I vescovi hanno lasciato che la Madonna portasse avanti il suo piano e che Medjugorje si diffondesse in tutto il mondo. È anche grazie al senso pastorale della Chiesa che i veggenti hanno risposto agli inviti da ogni parte del mondo per parlare ai pellegrini.

Jakov, in un’intervista che gli feci ai microfoni di Radio Maria, raccontò la storia della sua penultima apparizione quotidiana (ha ricevuto le apparizioni quotidiane dal 25 giugno 1981 al 12 settembre 1998). In quell’occasione era ad Haiti ed erano presenti circa centocinquantamila persone; quel giorno la Madonna gli rivelò che il giorno successivo gli avrebbe dato il decimo Segreto e, di conseguenza, sarebbero finite le apparizioni quotidiane.

 I veggenti sono stati accolti e invitati ovunque nel mondo; le apparizioni e le loro testimonianze pubbliche sono state permesse dai vescovi locali senza particolari opposizioni. C’è sempre stata una benevola e rispettosa accoglienza da parte della Chiesa, pur sempre precisando che – essendo un evento in atto – la Chiesa si riserva di dare il suo giudizio.

Infiltrazione della mentalità modernista a Medjugorje?

Nel frattempo, la Madonna, grazie alla Chiesa, ha potuto portare avanti il suo piano di evangelizzazione con le apparizioni ai veggenti e con messaggi diffusi in tutto il mondo. La Chiesa non ha mai proibito la diffusione dei messaggi, né che i ragazzi avessero le apparizioni. La Chiesa ha sempre rispettato questo evento.

Mettendo sempre le cose nella giusta dimensione e cioè che la Chiesa si riserva di dare un giudizio (e lo farà a suo tempo), in tutti questi anni abbiamo avuto questa Epifania mariana che è più viva che mai e che è la speranza del mondo, in questo momento. Se non guardiamo alla Madonna, chi guardiamo? C’è da avere paura ad aprire i giornali ogni giorno, la bramosia di guerra è latente e pronta a esplodere da un momento all’altro, l’odio dilaga, la violenza è scatenata.

 Satana è veramente libero dalle catene, nessuno ha la forza di incidere. In questo momento solo la presenza della Madonna può essere per noi motivo di speranza. Altrimenti è la disperazione totale. È un momento cruciale, non c’è più tempo per dubitare.

Il comunismo è stato un nemico che ha dovuto arrendersi; la Chiesa ha mostrato la sua posizione attraverso l’autorità dei due vescovi di cui abbiamo parlato, ma hanno in pratica permesso a Medjugorje di crescere. Papa Francesco, con un profondo senso pastorale che gli è proprio, ha addirittura permesso tutti i pellegrinaggi, anche quelli delle organizzazioni cattoliche.

In questo quadro c’è una novità che si è aggiunta rispetto al passato ed è un nemico molto pericoloso. Questo nemico è stato segnalato molto chiaramente dalla Madonna nel messaggio del 25 settembre 2023, il modernismo: «Cari figli! Vi invito alla preghiera forte. Il modernismo vuole entrare nei vostri pensieri e rubarvi la gioia della preghiera e dell’incontro con Gesù. Perciò, cari figlioli miei, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, affinché il mio cuore materno sia gioioso come nei primi giorni quando vi ho scelti e la risposta era la preghiera giorno e notte ed il cielo non taceva ma ha donato in abbondanza a questo luogo grazie, pace e benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata».

È certamente un messaggio chiave in cui la Madonna ha segnalato un pericolo micidiale che si è andato addensando su Medjugorje. I messaggi della Madonna non vanno mai sottovalutati, le sue parole sono preziose e sempre significative. Il modernismo, allora, è uno strumento con cui satana tenta distruggere Medjugorje.

Ultimamente, a Medjugorje, è andato diffondendosi una prospettiva  discutibile che,  secondo alcuni  ha preso spunto dalla Commissione Ruini. S tratta di un documento autorevole, ma consultivo e, se un documento non viene pubblicato sul sito della Santa Sede, non è ufficiale e non comporta obblighi particolari.

Forse prendendo spunto dall’ipotesi  secondo la quale probabilmente a Medjugorje ci sono state le apparizioni nei primi sette giorni e quelle successive sarebbero  da valutare, il tarlo del dubbio si è insinuato. È andata diffondendosi l’ipotesi  che la Madonna fosse presente nei primi giorni ma ora non ci sarebbero apparizioni. ; il luogo rimarrebbe un luogo santo lo stesso perché comunque  ci sarebbe un soprannaturale non  legato alle apparizioni.

A mio parere, una ipotesi che non sta in piedi. Il soprannaturale è quella dimensione della fede in cui noi incontriamo Gesù, Maria, gli angeli, i santi e Dio Santissima Trinità; non esiste il soprannaturale come entità a sé stante. Come si può, allora, affermare che c’è il soprannaturale  ma non c’è la Madonna? La grazia ha una causa; ogni effetto ha una causa adeguata.

Il fenomeno dell’apparizione, che scientificamente è studiato ed è alla portata dell’occhio umano, deve avere una causa adeguata che lo spiega,  mala scienza non riesce a spiegarlo. Il fenomeno, però, c’è. Sono state fatte osservazioni scientifiche ed esperimenti: sono state accese fiamme a contatto con le mani dei veggenti e non hanno sentito nulla; gli occhi dei sei ragazzi sono tutti rivolti nella medesima direzione; non sentono alcun rumore, sono praticamente isolati dal mondo. La scienza fa delle costatazioni ma non riesce a dare spiegazioni.

Purtroppo la mentalità modernista. Che non difetta di seguaci anche in campo ecclesiastico,  è andata diffondendosi ed è, di fatto, una negazione delle apparizioni, insinuando dubbi sull’origine dei messaggi e sulla salute mentale dei veggenti.

Inoltre, questa corrente infida di pensiero, afferma che Medjugorje può sussistere senza presenza della Madonna, senza messaggi, senza Segreti. Rimarrebbe solamente il Santuario dove la gente trova la pace e si converte, gli alberghi si riempiono e la Madonna non deve “disturbare” questa quiete con i Segreti e i messaggi. Questa mentalità si stava diffondendo a Medjugorje e forse si è impadronita di una parte  della popolazione. . Ecco perché la Regina della pace il 1° gennaio ha dato un forte scossone chiamando sul Podbrdo, ottenendo una risposta straordinaria.

Il primo segreto è alle porte e non sarà una cosa piacevole

Il pericolo più grave per Medjugorje e che va affrontato ora è che non c’è più tempo per dubitare, è ora di credere che la Madonna è qui per salvarci. Non c’è salvezza umana per fermare il mondo dall’autodistruzione. Dio ha mandato la Regina della pace a salvarci, è inutile cercare altrove.

 Nulla e nessuno potrà fermare la Madonna. Avanzerà come una schiera irresistibile, avanzerà come Regina, taglierà la testa al serpente infernale. Dobbiamo smettere di fare i calcoli umani, siamo ingannati da satana, siamo accecati. Non si può andare avanti senza la Madonna!

La gente va a Medjugorje perché c’è la Madonna e perché c’è un popolo che ci crede. Guai a noi se non credessimo. Non dobbiamo tradire la sua presenza lì. Il primo Segreto è alle porte; la Madonna ha permesso che Mirjana lo descrivesse dicendo che non sarà piacevole e usando le parole “disastro” e “sofferenza”.

Entriamo, allora, in questa battaglia che è ormai alle porte schierandoci con la Regina della pace la quale, a sua volta, è schierata con la Chiesa. Seguire la Regina della pace è lo strumento che Dio ci ha dato per essere fedeli alla Chiesa.

La Regina della pace ha scelto una Parrocchia ed è la Madre della Chiesa. Questa è la scelta precisa e netta da fare, con entusiasmo e allo stesso tempo con spirito di sacrificio. Tutto questo deve avvenire in questi ultimi tempi, non sappiamo quando i Segreti avverranno.

Personalmente credo che il 1° gennaio la Madonna abbia dato il colpo di grazia al modernismo, cioè a quella mentalità negatrice delle apparizioni che si stava diffondendo e che avrebbe distrutto Medjugorje. La Madonna ha dato quel colpo tremendo, il primo gennaio ha potuto fare la conta dei trentamila presenti e ha fatto una promessa: «Non vi pentirete né voi né i vostri figli né i figli dei vostri figli». Sarà così.

Non si può più dubitare, non si può più rimandare, non si può procrastinare la conversione. La Madonna ha dato alla Chiesa un appuntamento fondamentale perché si esprimesse sulle apparizioni ed è il terzo Segreto. La Regina della pace ha detto che il segno sulla montagna è stato concesso perché la gente credesse. La prima intenzione della Madonna è quella di dare il segno sulla montagna perché la Chiesa creda e quindi dia un giudizio su questo segno che però non può essere riportato a opere umane, sarà bellissimo, visibile, Indistruttibile,  durevole, verrà dal Signore.

Per quanto riguarda la nostra risposta la Madonna ha detto che non c’è più tempo per dubitare, né per rimandare. Il tempo è scaduto. Siamo arrivati al punto in cui dobbiamo rispondere al suono di tromba che ha fatto risuonare  la Madonna il 1° gennaio sulla montagna e rispondere con fervore.

Il primo Segreto che scuoterà il mondo e di cui si parlerà molto, a mio parere non è lontano. La situazione mondiale è precipitata e verremo trascinati nella guerra senza accorgercene. Allora la gente correrà a pregare la Madonna perché ci preservi da questa catastrofe.

La prospettiva sarà che, in cima al Calvario, ci sarà la luce della Resurrezione e con il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria anche la Chiesa trionferà e con essa tutti i figli di Maria.  Questo è realismo della fede, questo significa essere nella Storia, dentro al progetto di Maria che ci ha dato le armi della vittoria. Chi è dentro si affidi e si irrobustisca, chi è fuori decida da che parte stare. Non si può fare da spettatori di fronte a eventi che comunque riguardano il destino eterno di ciascuno di  noi.

🔴LIVE VIDEO🔴EDITORIALE DI P. LIVIO: MEDJUGORJE: NON C’È PIÙ TEMPO PER DUBITARE

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Padre Livio: Riflessione su Medjugorje – La Madonna ha dato appuntamento alla Chiesa col terzo segreto

Trascrizione del video – citare fonte

Le apparizioni di Medjugorje sono oramai giunte al quarantatreesimo anno. È stato un tempo straordinario, incominciato inaspettatamente come sempre avviene per le cose soprannaturali. Il 24 giugno 1981 è iniziata la grande avventura, quando Ivanka ha visto la Madonna per prima. Da quel momento e fino ad oggi, i veggenti hanno avuto tutte le apparizioni che la Madonna ha deciso che avessero. Non c’è stato un periodo, in tutti questi anni, che i veggenti non avessero apparizioni.

Le modalità delle apparizioni di Medjugorje sono certamente molto particolari: non sono legate a un luogo, ma sono legate ai veggenti. I sei veggenti inizialmente avevano le apparizioni tutti insieme; successivamente Mirjana si è trasferita a Sarajevo per studiare e aveva le apparizioni lì. Man mano il luogo delle apparizioni è cambiato: dapprima i veggenti andavano sulla collina, poi in chiesa, poi in sacrestia, poi ancora nella canonica, infine a casa loro.

Nelle grandi occasioni, quando i pellegrini presenti erano molti, i veggenti hanno avuto le apparizioni in luoghi più spaziosi. Basti pensare alle numerose apparizioni di Mirjana soprattutto alla Croce Blu, o quelle degli altri veggenti sulla montagna delle prime apparizioni, inizialmente anche sul Krizevac.

Nel corso degli anni i veggenti, chiamati da gruppi di fedeli locali o da sacerdoti stessi, sono andati ovunque nel mondo per dare testimonianza e hanno sempre avuto le apparizioni. In questi quarantadue anni non c’è mai stato da parte della Chiesa nulla che in qualche modo impedisse ai veggenti di avere apparizioni in presenza dei pellegrini.

A Medjugorje il Vescovo locale ha evitato che le apparizioni avvenissero nei luoghi della Parrocchia, perché non si potesse dire che la Chiesa avesse già approvato le apparizioni; si trattava di una sua personale preoccupazione. Successivamente, dopo tanti anni che la Madonna appariva in chiesa, in canonica o nei luoghi ecclesiastici, si è deciso che le apparizioni avvenissero in altri luoghi, come la montagna delle prime apparizioni, la Croce Blu e il Krizevac.

Da parte della Chiesa c’è sempre stato rispetto. Pur non riconoscendo le apparizioni, la Chiesa ha lasciato che la Madonna portasse avanti il Suo piano e i veggenti hanno sempre potuto parlare ai pellegrini. Ci sono delle epopee che io stesso ho vissuto poiché per anni sono stato a Medjugorje per periodi abbastanza lunghi e ho vissuto direttamente queste esperienze.

Ricordo quando Marija parlava davanti alla scala di casa e io stesso traducevo quello che diceva; o ancora la veggente Vicka per anni ha parlato ai pellegrini sulla scala di casa e io anche in quelle occasioni traducevo ai pellegrini nelle varie lingue. I pellegrini arrivavano a ondate da ogni parte del mondo e i veggenti davano la loro testimonianza. Lo hanno fatto tutti i veggenti, ma in particolare Vicka si è dedicata molto ai pellegrini, inizialmente davanti a casa, poi da Suor Cornelia. C’è stata una lunga epopea di Vicka durata fino a quando la Madonna le ha detto: «budi sama», sii sola (durante l’Apparizione). Anche quando era sola nelle apparizioni, Vicka è sempre stata disponibile a dare testimonianza ai pellegrini finché si è ammalata seriamente e le è divenuto impossibile stare in mezzo alla gente.

Allo stesso modo, gli altri veggenti hanno dato le loro testimonianze davanti a casa. Tutto questo si è protratto fino a circa un anno fa.

C’è stata una grande libertà da parte della Chiesa che ha messo dei paletti ma di fatto i veggenti hanno potuto avere le apparizioni pubblicamente, non in luoghi ecclesiastici, e hanno potuto testimoniare. Questo è sempre stato il leitmotiv di questi quarantuno anni. Ultimamente, per motivi di svariata natura, le cose sono cambiate.

Mi è parso che ultimamente i veggenti siano quasi scomparsi, non si vedono più e non parlano più con i pellegrini. Io stesso non ne conosco il motivo. L’assenza dei veggenti, che non parlano, non testimoniano, non hanno apparizioni pubbliche, dura da qualche mese. Anche le apparizioni al castello sono terminate e questo però è uno stop comprensibile.  La Madonna appare ancora a Vicka che ha le apparizioni a casa sua e a Ivan che, quando è a Medjugorje, le ha nella sua cappella o sulla montagna delle prime apparizioni, quando la Madonna dà questa indicazione. C’è ultimamente una difficoltà  di incontrare i veggenti e parlare con loro. C’è stato un apparente oscuramento.

La Madonna ha detto di pregare per i nostri pastori perché «Con loro trionferò» (2 ottobre 2010). Da fedele di Medjugorje e da persona fedele alla Chiesa e fedelissima al Santo Padre vorrei fare una riflessione. Siamo in un punto drammatico della Storia umana, la gente ha paura, non ha punti di riferimento, il mondo è a rischio di autodistruzione, l’Europa si sta armando per una guerra di invasione da parte della Russia. La gente è disorientata e si chiede che cosa ne sarà dei propri figli. Mai, come in questo momento, abbiamo avuto bisogno delle parole della Madonna, dei veggenti che le testimoniano e anche di vedere concretamente il miracolo dell’apparizione. L’apparizione è un vero e proprio miracolo, è un segno in se stessa.

Negli ultimi tempi c’è stato una sorta di oscuramento che però la Madonna ha rotto il 1° gennaio 2024 con la chiamata sul Podbrdo, che è stato un fatto rivitalizzante per tutti, si sono riaccesi l’entusiasmo e l’amore per questa militanza che la Madonna ci chiede.

Con tutta l’umiltà di cui sono capace, con tutto l’amore che nutro per Medjugorje, con tutto il rispetto e la devozione che ho per la Chiesa, personalmente sono convinto che quello che si è creato il primo giorno di apparizioni (24 giugno 1981) e che si è prolungato nel tempo non può che fare bene alla gente, non può che essere una “medicina” per la gente, non può che essere una luce per la gente. Ora ne abbiamo più bisogno di prima.

Adesso veramente capiamo che la Madonna è la speranza del mondo; sono necessari, allora, i veggenti che la testimonino. Auspico che quel flusso di luce che abbiamo alle spalle continui fino a quando la Madonna ha stabilito il punto in cui la Chiesa deve decidere. Umilmente dico che secondo le conoscenze che o acquisito, secondo la mia esperienza diretta e pluriennale e basandomi sulle parole che la Madonna ha detto sul segno (terzo Segreto), la Regina della pace vuole essere libera di realizzare i Suoi piani e ha bisogno del nostro aiuto, fino al compimento del terzo Segreto, quando darà il segno in primo luogo per la Chiesa. La Madonna ha soprattutto bisogno dei veggenti e della loro presenza.

Per quanto riguarda la Chiesa, la Madonna è felicissima di quello che ha fatto finora, soprattutto dopo quello che ha deciso il Santo Padre Francesco che ha liberalizzato tutti i pellegrinaggi lodando anche le conversioni. Che quello che abbiamo alle spalle, allora, continui fino al terzo Segreto! Il terzo Segreto è l’appuntamento che la Madonna ha dato alla Chiesa. Il segno sulla montagna (terzo Segreto) è bellissimo, viene dal Signore, è indistruttibile e durerà fino alla fine del mondo e viene dato alla Chiesa perché riconosca le apparizioni, perché dal quarto al decimo Segreto, come sappiamo, ci saranno quegli sconvolgimenti che cambieranno il mondo e lo introdurranno in un tempo di pace.

Nella mia estrema piccolezza e umiltà, sono consapevole di affermare una cosa giusta. Mi auguro che quello che abbiamo alle spalle, ovvero le testimonianze dei veggenti ai pellegrini e le apparizioni pubbliche, possa continuare ovviamente sotto lo sguardo della Chiesa, come è sempre stato. Che tutto questo possa continuare fino a quando la Madonna ha stabilito che la Chiesa dovrà prendere le sue decisioni, ovvero quando ci sarà il segno sulla montagna. Nei tempi che verranno dopo, i giochi saranno ormai fatti. Gli schieramenti si stanno preparando adesso. Col terzo Segreto è chiaro che la Chiesa deciderà di stare con la Madonna perché è con i pastori della Chiesa che la Regina della pace ha detto che vincerà.

Questa mia opinione, questo mio desiderio, li esprimo con umiltà,  con la consapevolezza dei miei limiti  e con la mia personale e lunga esperienza sulle apparizioni di Medjugorje.

Vostro Padre Livio

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