"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

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Rivelazioni profetiche di suor Maria Natalia Magdolna

Mistica Ungherese del XX secolo (1901- 1992)

“Ho posto il mio sigillo sui miei fedelissimi in modo che non periscano nella battaglia”

Caro Padre Livio

La Santa Vergine dice:

« Quando satana darà quasi per scontata la sua vittoria, quando avrà trascinato a sé la maggior parte delle anime, quando crederà, nella sua superbia e nel suo orgoglio sconfinati, di essere in grado di distruggere il bene e tutta la creazione di Dio, comprese le anime, quando la luce della fede splenderà solo più in qualche anima, perché i deboli sempre sono stati facilmente ingannati dal maligno, è allora che la misericordia e la grazia di Dio trionferanno definitivamente. Sarà la fine della menzogna e l’inizio di un cammino verso una pace divina nel mondo»…

Noi viviamo nell’epoca, abbreviata e provvisoria, di satana che vuole fare perire l’umanità. L’apertura della gloriosa Epoca Mariana annunciata per questo decennio non sarà rinviata. Il Padre celeste lascia ancora un po’ di tempo a coloro che, toccati dalla grazia, vorranno finalmente convertirsi, fare penitenza, espiare e rifugiarsi in Dio. Persino tra coloro che hanno negato ostinatamente Dio, molti si convertiranno e crederanno.

Questa grazia straordinaria sarà data all’umanità prima dell’avvento della punizione, perché il Padre celeste si è compiaciuto dell’espiazione praticata nel mondo intero durante lunghi anni. Per coloro che si convertono le porte dell’inferno saranno chiuse. La grazia ricevuta al momento della loro conversione li proteggerà e non ricadranno facilmente nei loro peccati…

La Vergine renderà felici gli abitanti della terra conformemente a una decisione della bontà divina. Da Dio non può provenire che ciò che è proprio alla sua essenza: felicità, gioia, amore, pace. La grazia di Dio ci trasforma in un istante, di colpo. La grazia è un miracolo di Dio: è Dio che ci tocca con la sua grazia infinita…

Piero


“Ho posto il mio sigillo sui miei fedelissimi in modo che non periscano nella battaglia”.

Gesù mi parlò così: «Vi rinnovo la mia richiesta: pregate affinché i peccatori si convertano e ritornino a Dio. Pregate, perché accolgano la grazia e cambino vita prima dell’avvento della pace benedetta profetizzata…»
La Vergine soggiunse: « Quando satana arriverà dovunque al potere; quando avrà catturato la maggior parte delle anime; quando il suo sconfinato orgoglio gli lascerà credere di poter annientare il bene, la creazione intera e persino le anime; quando la vera fede non sussisterà più che in qualche anima; quando la luce della vera fede rimarrà accesa in pochissime famiglie, perché i tiepidi e gli indecisi avranno ceduto alle seduzioni di satana, allora improvvisamente e inaspettatamente arriverà la vittoria decisiva della divina misericordia, che porrà fine al regno della menzogna e preparerà la via alla pace universale.

Nel momento in cui satana si illuderà di essere il padrone del mondo e penserà di essere sul punto di sedere in trono, gli strapperò il suo bottino dalle mani. La vittoria finale non apparterrà che al mio divino Figlio e a me…
La vostra fede, fino ad ora, è stata molto immatura e l’efficacia della vostra preghiera dipende dalla vostra fede. Se pregate con piena fiducia, la vittoria che state aspettando porterà la gioia della pace universale in un universo purificato. Abbiate fede! Fidatevi di me sempre, figli miei!»…

«Quando mia Madre Immacolata porrà il suo piede sulla testa del serpente, si chiuderanno le porte dell’inferno. Le milizie angeliche prenderanno parte alla battaglia. Ho posto il mio sigillo sui miei fedelissimi in modo che non periscano nella battaglia».
La Vergine, da parte sua, mi precisò ulteriormente che il giglio è simbolo della purezza e dell’innocenza dell’anima o, meglio, della parte più profonda dell’anima che ha conservato la sua innocenza, quella parte che il peccato non può violare. Dopo la purificazione l’umanità vivrà in quella bellezza e purezza in cui il Padre creò il primo uomo. Se non ci fosse in noi una purezza almeno uguale a un granello di senapa la purezza celeste non potrebbe radicare in noi…

Dopo la reiterazione di questa visione, nel 1986 Gesù soggiunse: «Fidatevi, figli miei, il Padre celeste alza la sua mano misericordiosa e vi benedice! Io, la misericordia di Dio e la mia Immacolata Madre che è l’onnipotenza supplichevole, abbiamo fermato la mano di mio Padre che era pronto a punire il mondo sprofondato nel peccato. Il Padre ha avuto misericordia del mondo attraverso il Cuore Immacolato di mia Madre. Figli miei, vedrete l’arrivo glorioso di mia Madre. Voglio che tutti i miei figli la conoscano. Giorno e notte, nel corso delle loro attività, camminando o lavorando, attendano l’arrivo di mia Madre. Attendetela con gioia, imploratela con amore ardente. Preparate il suo ingresso con inni di lode e ringraziamento e con sacrifici».

Ho visto lo Spirito Santo di Dio coprire la terra come un fuoco divorante. Dove questo fuoco divino giungeva, migliaia di anime precipitavano nell’inferno eterno. Prima che il fuoco divoratore coprisse tutta la terra vidi la Santa Vergine in ginocchio davanti a Gesù implorare pietà e misericordia per il mondo. Contemporaneamente Gesù aveva lo sguardo rivolto al Padre celeste che aveva la mano stesa sul mondo per riversare sul peccato la sua giusta ira.

 A quel punto la Vergine si tolse dalle spalle il manto blu della pace che indossava e coprì il mondo. Alcune parti non furono coperte permanendo rosse come braci ardenti, mentre le parti ricoperte dal manto di Maria che risplendevano del blu della pace sfuggirono alla punizione. Compresi che possiamo sfuggire alla punizione di Dio solo rifugiandoci sotto il manto della nostra Santa Madre e se imploriamo misericordia attraverso di lei…

Vidi che, dopo la purificazione, gli uomini condurranno una vita pura e angelica. Sarà la fine del peccato contro il sesto comandamento, degli adulteri e delle menzogne. I divorzi non avverranno più. Gesù mi mostrò l’amore infinito, la felicità e la gioia divina di questo futuro mondo purificato. La vita dei consacrati e dei laici sarà piena di amore e di purezza. Il mondo sperimenterà la pace del Signore e il suo effluvio di benedizioni. Ma il Signore non mi disse quando tutto questo sarebbe accaduto.

Il Signore Gesù mi fece anche conoscere che una grande confusione e un grande terrore avrebbero regnato nella Chiesa immediatamente prima della vittoria divina e della pace universale. La ragione di questa confusione sarà la penetrazione dell’empietà nel santuario inviolato della Chiesa. La Tradizione cattolica sarà disprezzata e omessa e aleggerà dovunque lo spirito del mondo. Queste disgrazie si accompagneranno a un odio tra le nazioni tale che sfocerà nell’esplosione di molte guerre. Molti attaccheranno l’edificio bimillenario della Chiesa per tentare di alienare da essa i credenti, in modo che, perdendo fiducia nella Chiesa, si consegnino a satana.

Il Salvatore disse: « La mano giusta di mio Padre annienterà tutti i peccatori che, nonostante gli avvertimenti e i richiami; nonostante il periodo di grazia loro concesso per ravvedersi; nonostante l’instancabile sforzo della Chiesa, non si convertono ». Ma il Salvatore non mi disse come accadrà…

La Vergine ci avverte: “Convertitevi, il tempo della purificazione del mondo è sempre più vicino”. Fino alla nostra epoca Dio non ha mai donato una grazia così nuova e così misteriosa, in grado di annientare il peccato e le situazioni che conducono al peccato. Presto il male sarà annichilito nel malfattore, il peccato sarà annichilito nel peccatore… Saremo quasi senza peccato in questa Era Gloriosa Mariana. Questa età felice non sappiamo quanto durerà, forse quaranta, forse cinquant’anni, forse molto di più.

Grazie a Dio l’uomo sarà ricolmato di miracoli e nuove grazie, sarà ripieno della santità di Dio. La nostra natura inclinata al male sarà una natura inclinata al bene. Per un certo tempo satana sarà incatenato, cesserà il male che si trova nell’uomo e Gesù abiterà in noi. L’effusione di questa grazia si effettuerà nel silenzio, nascostamente, e tutti ne saranno ricolmi».

Continua ancora suor Maria Natalia: « Ho visto in visione la misericordia di Dio porre la terra in una condizione di pace, in una beatitudine senza timore. Io fremo alle parole di Dio quando ci preannuncia che possederemo il Cielo e la terra. Ma l’avvenire resta nascosto ai nostri occhi…
In un secondo tempo Gesù soggiunse: «La fine del peccato è vicina, ma non la fine del mondo. Presto le anime non si danneranno più. Le mie parole si realizzeranno e ci sarà un solo gregge e un solo pastore». Ho visto le persone di altre religioni e i cristiani separati che sarebbero entrati nella Chiesa purificati e santificati, senza resistenze e liberamente, ma solo dopo che il peccato sarà sconfitto e satana incatenato…

In visione vidi che, dopo la seconda guerra mondiale, ci sarebbe stata una grande confusione e odio tra le nazioni. Non solo. Questa confusione avrebbe raggiunto la Chiesa con il peccato e la perdita della fede. Fu allora che Gesù parlò: «La mano giusta di mio Padre annienterà tutti coloro che, nonostante l’elargizione di molte grazie, non si pentono». Vidi poi la catastrofe che il mondo avrebbe potuto trovarsi ad affrontare e la rovina di molte anime. La maggior parte del mondo sarebbe potuta essere distrutta. Quando Gesù vide la mia paura mi consolò dicendo: « Questo non accadrà se il mondo si pente. Il mondo si mantiene per l’espiazione dei giusti».

(Suor Maria Natalia Magdolna –  Cap. 11 – Gli ultimi tempi di Maria)

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Che cosa avviene quando seguiamo Gesù verso il calvario?

”Cari figli!
Convertitevi e vestitevi di vesti penitenziali e di  profonda preghiera personale e nell’umiltà chiedete la pace all’Altissimo.
In questo tempo di grazia Satana vuole sedurvi e voi, figlioli, guardate mio Figlio e seguiteLo verso il Calvario, nella rinuncia e nel digiuno.
Sono con voi perché l’Altissimo mi ha permesso di amarvi e di guidarvi verso la gioia del cuore, nella fede che cresce in tutti coloro che amano Dio sopra ogni cosa.
Grazie per aver risposto alla mia chiamata.” (Regina della  Pace 25  Febbraio 2023)

(Luisa Picarreta) Stavo facendo LE ORE DELLA PASSIONE (scritti di Luisa Piccarreta), e il benedetto Gesù mi ha detto: “Figlia mia, nel corso della mia Vita mortale migliaia di angeli corteggiavano la mia Umanità e raccoglievano tutto ciò che facevo: le parole, le opere, i passi, anche i sospiri, le pene, le gocce del mio sangue, insomma tutto. Erano angeli deputati alla mia custodia, a rendermi onore, ubbidienti a tutti i miei cenni; scendevano e salivano al Cielo, per portare al Padre ciò che facevo Io. Ora questi angeli hanno un ufficio speciale: come l’anima fa memoria della mia Vita, della mia Passione, delle mie preghiere, si fanno intorno a quest’anima e raccolgono le sue parole, le sue preghiere, i compatimenti che mi fa, le sue lacrime, le sue offerte, le uniscono alle mie e le portano innanzi alla mia Maestà, per rinnovarmi la gloria della mia stessa Vita. Ed è tanto il compiacimento degli angeli, che riverenti stanno a sentire ciò che dice l’anima e pregano insieme con lei… Perciò con quale attenzione e rispetto l’anima deve fare queste ORE, pensando che gli angeli pendono dalle sue labbra, per ripetere appresso a lei ciò che essa dice!”

Poi ha soggiunto: “Alle tante amarezze che le creature mi danno, queste ORE sono i piccoli sorsi dolci che le anime mi danno; ma in confronto ai tanti sorsi amari che ricevo, sono troppo pochi i dolci. Perciò, più diffusione, più diffusione!” (Libro di Cielo, 13 Ottobre 1916).

Ave Maria padre FIAT

Massimo

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 E’ a Roma che l’Anticristo sarà sconfitto

Caro Padre Livio,

La ascolto da tanti anni con immenso interesse e profitto spirituale. La Sua “Lettura cristiana della cronaca e della storia” dedicata, negli ultimi due giorni, al discorso illuminante di Papa Francesco nell’Università Cattolica di Budapest, e alla citazione da lui fatta del romanzo di Robert Benson, ha trovato un’eco profonda nella mia anima.

Al termine della sintesi da Lei fatta del romanzo di Benson ho avvertito il Suo rammarico, caro Padre, per la diversità di contenuto del segreto di La Salette che rivelerebbe, a differenza di Benson, che Roma diventerà la sede dell’Anticristo.

Io non conosco il contenuto del segreto di La Salette, ma se sarà Roma la sede dell’Anticristo è in Roma che l’Anticristo sarà sconfitto.

Trascrivo alcuni brani tratti dai “Quaderni del 1943” di Maria Valtorta:

Dice Gesù: “Potete voi dire che Io non ho amato questa terra che è la patria vostra e nella quale ho mandato il mio Pietro a erigervi la Pietra che non crollerà per soffiare di venti; questa terra dove, […] Io sono venuto per confermare Pietro al martirio, perché c’era bisogno di quel sangue in Roma per fare di Roma il Centro del Cattolicesimo?” (Quaderno n. 3).

“La mia Chiesa avrà il suo giorno di osanna prima dell’estrema passione. Poi verrà l’eterno trionfo. I cattolici – e tutto l’orbe conoscerà allora la Chiesa di Roma, perché il Vangelo risuonerà dai poli all’equatore e da un lato all’altro del globo, come una fascia d’amore andrà la Parola – i cattolici […] si volgeranno verso la Croce trionfante, ritrovata dopo tanto loro accecamento. […] Come una marcia di milioni e milioni di tribù, gli uomini andranno col loro spirito verso Cristo e porranno la loro fiducia nell’unico ente della Terra in cui non è sete di sopraffazioni e voglia di vendetta. Sarà Roma che parlerà. […] Sarà la Roma di Cristo. […] Sarà la Roma dei grandi Pontefici […]. Sarà la Roma che ha tenuto testa ai prepotenti e per bocca dei suoi santi Vegliardi ha saputo prendere la parte dei deboli […].

Ascoltate la voce di chi non ha sete di dominio e vuole regnare, in nome del suo Re Santissimo, unicamente sugli spiriti […]. Verrà dalla sua bocca, che Io ispiro, la parola simile a quella che Io vi direi, Io, Principe della Pace. Vi insegnerà la perla preziosissima del perdono reciproco e vi persuaderà che non vi è più bell’arma del vomere e della falce […].

Vi insegnerà che la fatica più santa è quella che si compie per procurare un pane, una veste, una casa ai fratelli, e che solo amandosi da fratelli non vi è più conoscenza di veleno d’odio e di torture di guerre. […] E non piegatevi mai a credere un superuomo il misero uomo che non differisce dai bruti perché come essi ha tutta la sua parte migliore nell’istinto […].” (Quaderno n. 9).

Come tutte le rivelazioni private non in contrasto con la Sacra Scrittura, anche questa a Maria Valtorta ci corrobora nella fede nella Parola di Cristo agli Apostoli: “Ecco, Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28, 20).

Se lo ritiene utile, caro Padre, può anche pubblicare questa email.

La ringrazio per l’attenzione, caro Padre Livio.

Con grande stima. Tiziana

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L’arma consapevole che accompagna nel rosario

Carissimo P.Livio,

sapendo che molti seguono il tuo Blog, e che sovente carcano parole di conforto per l’avvenire, vorrei dare ai fratelli e alle sorelle quel che mi sembra un’arma micidiale per aiutare Maria a realizzare al meglio la nostra salvezza personale e quella più generale che ci coinvolge tutti. 

Quest’arma ( e vorrei chiederti cosa ne pensi) è quella che ci accompagna durante la nostra preghiera più profonda, e in parole molto semplici è ” SOFFRIRE PER Gesù”. Cosa voglio dire?

Voglio dire che tutti noi che siamo sulla strada stretta, che dobbiamo portare ognuno la nostra piccola-grande croce personale, abbiamo in realtà più concretamente la carta vincente per combattere questo tipo di mondo con lo stesso sentimento con cui Gesù ha vinto il mondo e ha vinto, anzi, trionfato, su satana.

 Come combatteremo “l’anticristo”? … Soffrire per Gesù lo soffoca, lo rende insolvente, lo schianta nella sua stessa potenza, poiché soffrire per Gesù dà modo a Dio di prendere questa libertà umana, misera, piccola, nascosta, apparentemente isolata e degradata dal mondo, e trasformarla in salvezza per tutti, o quantomeno per quelli che deboli, e nel dubbio,  non hanno la forza di  accogliere ancora la grazia. Difatti è col sangue dei martiri che Dio cambia  il mondo e fa per il mondo cose nuove ( e belle) .

Soffrire per Gesù, soprattutto  quando Dio ci toglie il nostro “piacere” nelle cose della fede, quando la preghiera si fa faticosa, quando il mondo ci schiaccia e ci isola, ci dimentica… allora rimane la nostra sofferenza, soprattutto morale, ecco che in quella sofferenza e con quella noi possiamo stracciare lo spirito anticristico. Gesù non è venuto forse per i peccatori, gli afflitti, i sofferenti, gli schiavi di questo mondo?

Mi pare che soffrire per Colui che ha sofferto per me, per noi, fino alla morte passata per il supplizio, sia l’arma più micidiale per aiutare Maria  a  schiacciare la testa al serpente. Noi non ci rendiamo conto di quanto quest’esperienza, questo sentimento, possa fare veri miracoli a noi e a tutto il mondo, innanzitutto ci dona per grazia del Signore la vita eterna, e per aggiunta salva il mondo dalle sue ondate anticristiche.

Carissimo, non so, forse sto esagerando, ma questo mi sembra un punto nevralgico della questa battaglia nello spirito. Quando saremo sufficientemente pronti saremo chiamati. Ognuno nel suo piccolo, con quest’arma e questo sentimento, così da abbattere legioni di demoni per grazia di Dio.

Con questo pensiero ti saluto carissimo e sempre Ave Maria.

Giuseppe.

Caro Giuseppe, 

            il  tuo scritto mi sembra  un ottimo commento all’invito della Regina della  pace  a  seguire  Gesù sulla via del Calvario.

Ave Maria

Padre  Livio

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Effetti del libro la gloria di Maria nell’annuncio dei segreti

Carissimo Padre Livio,

ti scrivo a testimonianza dei bellissimi frutti che il tuo libro sta dando alla nostra famiglia.

Circa due settimane fa ascoltando la tua presentazione ho deciso di ordinare il libro a Radio Maria ed una volta arrivato ho proposto a mia moglie e ai nostri figli di 16 e 13 anni, di leggerne un capitolo la sera prima delle preghiere di ringraziamento.

Ora tutte le sere a turno leggiamo un capitolo del libro….. il risultato è che a fine luglio partiamo tutti per Medjugorje per il festival dei giovani….

Grazie Maria e grazie a te Padre Livio che sei un suo figlio prediletto che ci tieni sulla strada giusta verso il cielo.

Un abbraccio.

Cristiano da Cercenasco

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Perché Medjugorje continua a dare fastidio?

Caro Padre Livio,

sono rimasta rammaricata dal modo sbrigativo col quale in  una trasmissione televisiva,  che io per  altro apprezzo,   sono  state  liquidate  le apparizioni di Medjugorje.

Fra  l’altro uno dei presenti  ha affermato che  non si può  credere ad  apparizioni a giorni fissi e ad ore  fisse. 

Tutto si è concluso in pochi minuti,  fra l’altro mescolando Medjugorje ad altri eventi attuali, che  non hanno nessun rilievo ecclesiale.

Alla  fine  mi è  rimasto l’amaro in bocca e ho capito quanto lei abbia ragione di metterci un guardia dalla  televisione.

Ho pensato con rammarico a  quante  persone possano essere state confuse da quei pochi minuti di trasmissione. 

La saluto con affetto e  la ringrazio

Anonimo

Carissima,

da tempo ho rinunciato a fare  polemiche inutili  però, a  tutela  della verità, vorrei far notare che anche  altre apparizioni sono avvenute a giorni fissi e ad  ore  fisse, quelle  di Lourdes ad esempio, proprio su richiesta della Madonna  a  Bernadette

In  ogni caso mi  pare necessario ribadire ancora  una volta  la  posizione ufficiale  della  Chiesa su Medjugorje e distinguerla da opinioni personali,  pro o contro,  sia pure autorevoli.

Innanzi tutto la Chiesa  lascia  i fedeli liberi di credere o di non  credere  alle apparizioni di Medjugorje e ai relativi messaggi.

Inoltre  la  Chiesa  permette   i pellegrinaggi privati o istituzionali che siano,  ai quali partecipano numerosi sacerdoti,  a  volte Vescovi e  anche Cardinali.

Infine il Papa ha da anni inviato presso la  Parrocchia   Medjugorje un suo Delegato ufficiale  per  vigilare  sulla pastorale dei pellegrini.

Medjugorje è  una realtà  ecclesiale universalmente  nota nel  mondo,  che coinvolge  decine di milioni di fedeli nei cinque continenti, vede  la concelebrazione  di migliaia di sacerdoti ogni  mese e si conferma, dopo  oltre quaranta anni, come  un’oasi di preghiera  e di conversione. 

E’ vero che la Chiesa non ha  ancora riconosciuto l’origine  soprannaturale delle  apparizioni, ma ciò   non toglie che  un domani possa  farlo, quando potrà  verificare  il  compimento delle  profezie della  Madonna  riguardo agli eventi  dei segreti.

Detto questo,  che  è l’essenziale,  possiamo già immaginare  quale sarò il fuoco di sbarramento dei mass-media quando arriverà  il  momento di Dio.

Ave  Maria

Padre  Livio

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Gli spifferi sull’inizio dei segreti

Carissimo  Padre Livio,

La seguo da molti anni e le devo molto del  mio cammino spirituale.

 Mi aiuta nella mia vita travagliata  la sua serenità e la sua  perseveranza nella  fede.

Mi fa molto piacere che ultimamente ha ripreso a parlare dell’Anticristo, che è  stato  il suo cavallo di battaglia per molti anni.

Mi ha incuriosito nei tempi più recenti un suo cambiamento di atteggiamento rispetto ai segreti.

Si  comporta come se l’inizio non fosse così vicino come  pensava una volta.

Che cosa le  ha  fatto cambiare  parere? 

Gli è forse arrivato qualche indizio o qualche spiffero dall’entourage dei veggenti?

Grazie a Lei  e a Radio Maria perché siete un faro di luce in questo tempi di inganni.

Giovanna da Roma

Cara Giovanna, mi complimento per  la sua attenzione ai miei cambiamenti di prospettiva, che a volte stupiscono gli ascoltatori, ma  che sono necessari per crescere.

Per quanto riguarda i segreti non ho avuto nessun spiffero.

Da questo punto di vista i veggenti sono delle fortezze inespugnabili.

Personalmente vedo che non siamo ancora  preparati al  tempo dei segreti e mi dedico ogni giorno alla cosa più essenziale:

 il rafforzamento della  fede e la  preparazione degli Apostoli di Maria.

Più ancora  della guerra sarà  la fede il tema dei segreti.

Dobbiamo essere  pronti alla  salita  al  Calvario,  che  precederà  il trionfo di Maria e della Chiesa.

Quello che accadrà  nel tempo dei segreti  è  inimmaginabile e grandioso.

Diversamente non vedo come potrebbe cambiare il  mondo.

Dobbiamo utilizzare  al  meglio il tempo che ci viene donato.

Ave Maria

 P. Livio

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Il Regno dell’Anticristo è  già una realtà

Carissimo Padre Livio,

Mi rivolgo a Lei come a un Padre  spirituale per un consiglio che potrebbe riguardare molti ascoltatori e visitatori del Blog.

Siamo in un tempo  di grande confusione, con messaggio  contradditori e spesso fuorvianti e questo riguarda anche noi cristiani.

Vorrei portare   come  esempio proprio Medjugorje, luogo straordinario di preghiera e di conversione.

Nel  medesimo tempo però  i messaggi della Madonna, che riguardano il prossimo futuro, sono presi in considerazione da pochi nella Chiesa.

Eppure tutti ci rendiamo conto che siamo sull’orlo di un abisso.

Sinceramente  mi sento a disagio su quale atteggiamento prendere.

Come  fa  lei ad essere così sicuro?

Grazie caro Padre per la sua risposta.

Maria da Saronno

Cara Maria,

il prossimo futuro è già  presente ed è il mondo moderno che non vuole Dio e va verso la perdizione.

Si tratta del Regno dell’Anticristo che sta costruendo un futuro che sarà una  catastrofe.

Anche il Santo Padre ne ha fatto accenno in Ungheria citando Roberto Benson.

La grande apostasia, cioè la sostituzione del Cristianesimo con l’umanitarismo, è  già  una realtà.

Per noi la battaglia quotidiana è quella di conservare integra  e viva la fede.

Solo così potremo affrontare  un futuro nel quale chi non ha la fede si perde.

Questa  è  una certezza che non ha bisogno di molte dimostrazioni.

Coraggio! Credere  alla presenza di Maria e  al  suo piano di salvezza è un dono per gli umili.

Ave Maria

Padre  Livio

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MARIA : FONTE IRRESISTIBILE PER LA NOSTRA SALVEZZA

Caro Padre Livio, caro amico e guida.

La nebbia si respira, la nebbia là si tocca e tante volte là si vive.

Credo proprio che il momento dei segreti non sia vicino, ma anzi ci siamo già dentro.

Lavoro con colleghi che bestemmiano Dio e Maria quasi ogni due minuti , c’è una voglia sfrenata di fregarsi di tutti e di tutto, una voglia di superare e mettere sempre in cattiva luce L altro.

Guardo le chiese e son sempre più vuote , guardo ai miei amici , alcuni non pregano mai,altri non si confessano da anni, altri ancora mi guardano con una velata pietà..come se il mio giudizio sulla vita,seguendo Maria e i suoi messaggi, fosse un po’ da fuori di testa.

C’è sempre l’idea che mia Moglie sia la Santa ,sposata con quello un po’ matto un po’ strano.

Capita a volte di leggere questo persino nei miei fratelli , che mi guardano con una velata pietà .

Proprio in questi giorni il diavolo ha bussato alla mia porta , facendomi vedere tutto nero, pensando che tutto stia andando a rotoli e che alla fine forse quello che alcuni pensano di me sia vero.

Poi stasera grazie a Dio ho detto il rosario con un amica, prima di farlo mi son Benedetto con L acqua benedetta di Medjugorje e l’ho recitato.

Dopo il rosario qualcosa e’ pian piano iniziato a cambiare.

Mi son rasserenato e il peso del giudizio , dell‘ incomprensione e del sentirmi io sbagliato e’ andato via .

Questo penso caro Padre Livio sia ciò che il diavolo voglia fare con le anime che si avvicinano a Dio,che lo pregano che lo amano e che seguono la Gospa.

Questo penso sarà la lotta che faremo nel tempo dei segreti, e cadremo e ci dispereremo se non rimarremo attaccati a Maria , fonte della pace del nostro cuore e della nostra anima, unica fonte di salvezza.

Ed e’ proprio vero che se uno non sta attaccato a Lei , finisce nella nebbia più totale, nell’ansia e nello scoraggiamento.

Maria fonte davvero irresistibile della nostra salvezza.

Un caro abbraccio Caro Amico Padre e fratello .

Andrea 

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Dove, chi, come e quando fu formata ogni creatura

Ave Maria padre Livio,

(Serva di Dio, Luisa Piccarreta, Dicembre 18, 1933 )

Dove, chi, come e quando fu formata ogni creatura. 
(Luisa)
(1) La mia povera mente continua a valicare il mare infinito del Fiat, e per quanto si cammina non finisce mai, l’anima in questo mare sente il suo Dio, il quale la riempie fino all’orlo tutta del suo Essere Divino, in modo che può dire: “Dio mi ha dato tutto Sé stesso, e se non mi è dato di chiudere in me, la sua immensità è perché sono piccola”. Ora in questo mare si trova in atto l’ordine, l’armonia, i misteri arcani del come Iddio ha creato l’uomo, ed oh! i prodigi sono inauditi, l’amore è esuberante, la maestria è insuperabile, c’è tanto del misterioso, che né l’uomo stesso né le scienze possono ridire con chiarezza sulla formazione dell’uomo. Onde sono restata sorpresa delle magnificenze e prerogative che possiede l’umana natura, ed il mio amato Gesù nel vedermi così sorpresa mi ha detto:

(2) “Figlia mia benedetta, cesserà la tua meraviglia se guardando bene in questo mare del mio Volere vedi dove, chi, come e quando fu formata ogni creatura. Quindi, dove? Nel seno Eterno di Dio. Chi? Dio stesso le dava origine. Come? L’Ente Supremo, Lui stesso formava la serie dei suoi pensieri, il numero delle sue parole, l’ordine delle sue opere, il moto dei suoi passi, ed il continuo palpitare del suo cuore, sicché Dio le dava tale bellezza, ordine e armonia, da potersi trovare Lui stesso nella creatura, con tale pienezza che essa non troverebbe posto da mettere alcunché di suo, che non gli era stato messo da Dio, Noi nel guardarla restavamo rapiti nel vedere che nella piccola cerchia umana la nostra Potenza aveva racchiuso il nostro operato Divino, e nella nostra enfasi d’amore gli dicevamo: “Quanto sei bella, opera nostra tu sei, tu sarai la nostra gloria, lo sbocco del nostro Amore, il riflesso della nostra Sapienza, l’eco della nostra Potenza, la portatrice del nostro eterno Amore”. E l’amavamo con amore eterno, senza principio e senza fine; e quando veniva formata questa creatura in Noi? Ab eterno, perciò essa nel tempo non esisteva, ma nell’eternità è esistita sempre, aveva il suo posto in Noi, la sua vita palpitante, l’amore del suo Creatore. Sicché la creatura è stata sempre per Noi il nostro ideale, il piccolo spazio dove svolgere la nostra opera creatrice, il poggio della nostra Vita, lo sfogo del nostro eterno Amore. Ecco perciò tante cose umane non si comprendono, non si sanno spiegare, perché c’è l’operato dell’incomprensibile Divino, ci sono i nostri misteriosi arcani celesti, le nostre fibre divine, per cui Noi soli sappiamo i misteriosi segreti, i tasti che dobbiamo toccare quando vogliamo fare cose nuove ed insolite nella creatura e siccome non conoscono i nostri segreti né possono comprendere i nostri modi incomprensibili che abbiamo messo nell’umana natura, giungono a giudicare a modo loro, e non sanno darsi ragione di ciò che Noi andiamo operando nella creatura, mentre è obbligato a piegare la fronte a ciò che lui non comprende.

(3) Ora chi non fa la nostra Volontà, mette in disordine tutti gli atti nostri ordinati ab eterno nella creatura, perciò si sfigura e forma il vuoto dei nostri atti divini formati e ordinati da Noi nell’umana creatura. Noi amavamo Noi stessi in essa, la serie dei nostri atti formati dal nostro puro Amore, e mettendola fuori nel tempo la volevamo come concorrente a ciò che Noi avevamo fatto, ma per avere questa abilità la creatura ci voleva la nostra Volontà, che dandole la sua virtù divina le faceva fare nel tempo ciò che si era fatto da Noi, senza di essa, nell’eternità, né c’era nessuna meraviglia se l’Essere Divino l’aveva formata nell’eternità, lo stesso Volere Divino confermava e ripeteva nel tempo, cioè, continuava la sua opera creatrice nella creatura. Ma senza della mia Volontà Divina come può mai elevarsi, conformarsi, unificarsi, rassomigliarsi a quegli stessi atti che Noi con tanto amore abbiamo formati e ordinati in essa? Quindi la volontà umana non fa altro che scompigliare le opere nostre più belle, spezzare il nostro amore, svuotare le nostre opere, le quali rimangono in Noi, perché Noi nulla perdiamo di ciò che abbiamo fatto, tutto il male resta per la povera creatura, perché sente l’abisso del vuoto divino, le sue opere sono senza forza e senza luce, i suoi passi sono vacillanti, la sua mente confusa. Sicché, essa resta senza della mia Volontà, come un cibo senza sostanza, come un corpo paralizzato, come un terreno senza coltivazione, come un albero senza frutto, come un fiore che manda cattivo odore. Oh! se la nostra Divinità fosse soggetta alle lacrime, rimpiangeremmo amaramente colei che non si fa dominare dalla nostra Volontà”.


Ave Maria padre FIAT

Massimo

Pagina 83 di 142

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