La tematica dei segreti si imporrà da sola all’attenzione del mondo
Caro Padre Livio, ti ringrazio per il bellissimo e puntuale editoriale di oggi.
Prendo spunto proprio da questo per dare un mio giudizio sulla preparazione ai segreti e per dare magari a te un’ulteriore spunto per dipanare la tematica.
Molto spesso mi capita che persone mi pongono alcune domande sui segreti… (persone che magari seguono Medjugorje ma che sanno ben poco su essi).
Ad esempio: Ma i segreti non erano mica già iniziati? Mica sono tre i segreti. Le guerre in atto sono già i segreti no? La Chiesa non obbliga a credere quindi i segreti non son veri? Aspetto e vedo, finché non vedo non credo… E tante altre domande simili a queste.
Io penso Caro Padre Livio che, come hai detto oggi nell’editoriale, è necessario conoscere il piano di salvezza, è necessario approfondire, assimilare, capire e pregare.
Come si fa dico io, andare in battaglia senza armi e soprattutto non essendo pronti ad andarci? Come si fa ad andare in battaglia senza una preparazione adeguata? A mio avviso il rischio sta nel fatto che quando arriveranno i segreti, la gente si troverà totalmente impreparata che non saprà cosa fare… Ci credo? non ci credo? Scappo? rimango? Corro a confessarmi e a chiedere perdono o invece no perché avrò tempo per farlo?
In questo scenario penso che se non ci si è preparati per tempo, in quei momenti ci si troverà spaesati, spaventati e soprattutto non pronti a caricarsi sulle spalle la croce (magari) anche quella del martirio.
Io sinceramente spero che anche la Chiesa prenda in considerazione in modo pubblico anche l’aspetto dei segreti… ma non dal terzo (il segno), bensì dal primo, perché in questo modo tanta gente potrà iniziare a prenderli più seriamente.
Anche perché Padre Livio, i segreti sono il METODO scelto da Maria per salvare il mondo… non si possono escludere o tacitare perché sono il fulcro del piano di salvezza di Maria.
Come hai ben spiegato, i veggenti non mentono. E quindi credo alle apparizioni ma non credo ai segreti? Questo ragionamento non è razionale perché, se non credo ai segreti, allora bisogna negare anche le apparizioni.
Un grande abbraccio.
Andrea
Caro Andrea
Dall’inizio delle apparizioni di Medjugorje ad oggi la Madonna sta preparando la Chiesa alla drammatica prova del tempo dei segreti.
La sua presenza e i suoi messaggi vanno visti in questa ottica, perché quella è la sua battaglia ed anche il suo trionfo.
Per questo ha scelto una parrocchia, per rinnovare attraverso di essa tutta la Chiesa, chiamandola alla preghiera e alla conversione e rafforzando la fede, come è avvenuto in tutti questi anni.
Nel medesimo tempo ha formato gli apostoli del suo amore, che facessero da lievito in questo lungo tempo di preparazione ma soprattutto perché siano i suoi testimoni di luce e di speranza nel tempo delle tenebre.
Se tutto questo sia sufficiente solo Dio lo sa. Noi non siamo in grado di giudicare.
In ogni caso è la preparazione spirituale che conta per la Gospa.
La tematica dei segreti si imporrà da sola all’attenzione del mondo col segno sul Podbrdo e, in particolare dopo il quarto segreto, diventerà un fiume travolgente.
E’ in questo tratto della via del Calvario che sarà necessaria la presenza della Chiesa, in particolare dei mariani, per incoraggiare, infondere speranza e indicare la strada.
Quanti si salveranno? Molto dipenderà da noi e dalla nostra risposta alla chiamata oggi.
Siamo ritornati a casa da Medjugorje ritemprati anima e corpo.
Carissimo e amato Padre Livio,
infiniti auguri di buon compleanno che si elevano verso il Cielo.
Siamo rientrati da alcuni giorni da un pellegrinaggio a Medjugorje.
Avevamo un forte desiderio di andare in quel luogo santo nonostante i nostri gravi problemi di salute.
Ma la Regina della Pace ci ha accompagnati e protetti per tutto il viaggio che abbiamo fatto in solitaria in automobile.
Abbiamo constatato che è una terra benedetta, colma di grazie e di pace. Ci ha colpito molto le lunghe file di persone, nonostante i numerosi sacerdoti, che pazientemente aspettavano il loro turno
per il sacramento della confessione.
Siamo ritornati a casa ritemprati anima e corpo.
Lì abbiamo ricordato e pregato per te e per tutti.
Grazie di cuore per la tua costante presenza e dedizione che guida i nostri passi vacillanti nella Luce dello Spirito Santo sulla strada della conversione, santificazione e salvezza.
Consacriamo la nostra vita alla Vergine Maria invocando la grazia che ci accompagni, protegga, custodisca e benedica.
Che il Padre ci conceda ancora molti anni della tua preziosa presenza, e ti benedica tanto, tanto.
Sempre uniti nella preghiera, con riconoscenza e tanto affetto.
sto scorrendo Facebook e vedo una sinfonia interminabile di auguri gioiosi che commuovono e che testimoniano il bene ricevuto da tante anime.
Che cosa ti senti di dire a tutte queste persone (e a tantissime altre) che ti vogliono bene e che pregano per te?
Miriam da Bologna
Cara Miriam,
innanzi tutto un grazie di cuore per le preghiere e per l’affetto.
La mia gratitudine si esprime con la preghiera quotidiana per tutti gli ascoltatori di Radio Maria,perché la Madonna li protegga qui sulla terra e prepari a tutti un posto in Paradiso.
In tutti gli anni del mio Sacerdozio, compresi quelli dedicati a Radio Maria e a Medjugorje,mi sono sempre mosso nell’ obbedienza alla Chiesa e al suo servizio, per il bene delle anime.
Con l’aiuto di Gesù e di Maria dobbiamo proseguire su questa strada nei tempi di prova che ci attendono,perché il Cielo possa realizzare il suo piano di salvezza e portare il mondo a un tempo di pace.
Affidiamo il futuro a Dio e mettiamoci al servizio della Gospa finchè Lei vorrà.
Quando tuonerà molti andranno a cercare un ombrello.
Caro Padre Livio,
non so dove trova la forza ogni giorno di proporci quanto la Madonna ci ha rivelato in tutti questi anni, in modo particolare il tema dei segreti, che riguardano il futuro del mondo e della Chiesa.
Io non so quanti l’ascoltino, ma quello che mi sembra chiaro è che queste tematiche, per quanto avvincenti, non interessino più di tanto.
Non le sembra che sia meglio spostare l’attenzione su ciò che coinvolge di più la gente e lasciare che sia la Madonna a dare un segnale che scuote quando è il momento?
In ogni caso le assicuro la mia stima e la mia preghiera.
Chiara di Napoli
Cara Chiara,
La nostra missione, come Radio Maria, è innanzi tutto quello di chiamare la gente alla Conversione. Non so quanti altri media cattolici lo facciano.
Questo è anche il messaggio più importante che la Madonna ha dato a Medjugorje e, a ben pensare, è anche il compito fondamentale che Gesù ha assegnato alla Chiesa.
Radio Maria si è mantenuta su questa linea in tutti questi anni, senza cedere alle seduzioni della mondanità.
In questa prospettiva va collocata anche l’attenzione ai segreti, che sono la ragione per la quale la Madonna è qui da così tanto tempo.
Bisogna convertirsi ora, perché dopo sarà troppo tardi.
La riposta alla chiamata non è tale dall’aver soddisfatto alla Madonna, ma questo non è un motivo per cambiare discorso.
Che devo dire? Quando tuonerà molti andranno a cercare un ombrello.
Auguro loro di trovarlo, ma non possono dire di non essere stati avvisatiche il tempo è incerto.
non so se Lei se n’è accorto, ma a me sembra che dopo il Nulla Osta Medjugorje sia sazia, nel senso che ha raggiunto i suoi obbiettivi sia spirituali che materiali.
Le polemiche pro e contro sono state archiviate e il futuro si prospetta sereno e fruttuoso.
Sinceramente preferivo prima.
Mi piacerebbe sapere se anche Lei si è rassegnato alla Pax Vaticana.
Ave Maria
Rosanna da Milano
Cara Rosanna,
non ho dubbi che tu abbia dato una descrizione molto appropriata della situazionema, a mio avviso, si tratta solo di una quiete prima della tempesta.
Chi conosce il piano della Regina della pace e i suoi messaggi, sa che i prossimi annivedranno avvenimenti mai visti o accaduti prima sulla terra.
Satana non dorme, ha ammonito la Regina della pace, e i primi ad essere svegliatisaranno proprio gli abitanti di Medjugorje.
I veggenti sembrano dileguati, ma sono loro sei a sapere il giorno, l’ora e il minutodi quanto necessariamente accadrà senza che qualcuno lo possa fermare.
Caro Padre Livio volevo condividere il mio pensiero riguardo a Trump. A giugno la Madonna ha chiesto una novena per la pace e guarda caso una settimana dopo aver terminato la novena, l’attentato a Trump.
All’inizio pensavo ad una cosa surreale però riflettendoci bene se Trump sarebbe morto chissà le conseguenze per il futuro dell’umanità e invece una mano invisibile ha graziato Trump dall’attentato.
Ho capito che sotto c’è un disegno di pace di Maria dato la vicinanza a quella novena. Non avevo dubbi che avrebbe vinto Trump.
Sono convinto che questo presidente aiuterà il suo popolo e quello europeo nel tempo dei segreti e chissà forse ad evitare davvero la Terza guerra mondiale. Speriamo in bene
Ave Maria
E grazie per quello che fa
Tiziano
Caro Tiziano,
meglio stare attenti a non cadere in messianismi pericolosi.
A mio avviso Trump deve ancora capire quali sono le intenzioni della Russia che, nella sua nuova versione di imperialismo sovietico ortodosso, sta mettendo a soqquadro il mondo e portarlo alla catastrofe.
In questa prospettiva è certamente più pericolosa della Cina.
Preghiamo perché Lui e il suo staff lo capiscano, in particolare il Vicepresidente Vance che, essendo un convertito cattolico, è in grado di capire il progetto di Maria da Fatima a Medjugorje.
Questa infatti è la chiave del futuro nel quale anche gli Stati Uniti hanno una parte importante da svolgere.
sentivo in un suo recente editoriale, bellissimo come sempre, dell’interesse delle persone relativamente a quando inizieranno i segreti. Personalmente trovo che l’unico indizio sicuro ce lo abbia fornito indirettamente Mirjana, quando ha dovuto scegliere il sacerdote che dovrà rivelare al mondo i segreti, vale a dire padre Petar Lubicic (classe 1946, 78 anni).
E’ certo che Mirjana ha dovuto fare due conti quando lo ha scelto, ha dovuto infatti calcolare quanti anni avrà il frate in oggetto quando si verificheranno i segreti. Nessuna persona ragionevole affiderebbe un incarico ad una persona che alla data prescritta avrà, per esempio, novant’anni, per ovvie ragioni e anche in considerazione che la cosiddetta “speranza di vita” che in Bosnia Erzegovina è circa 75,29 anni.
Si parla inoltre di dieci segreti da svelare al modo a cura di una sola persona; dobbiamo quindi ipotizzare anche che alla data dell’ultimo segreto padre Petar sia ancora in vita.
Se Mirjana in cuor suo stima la vita media di padre Petar di 85-88 anni (ovviamente tutti noi gli auguriamo una vita lunghissima …), prendendo un po’ di margine di sicurezza e immaginandolo vivo e attivo senza difficoltà ad 85 anni allora saremmo nel 2031 e potrebbe chiudersi il ciclo dei dieci segreti con l’ingresso nel tempo di pace trionfo del Cuore Immacolato di Maria.
Ovviamente questa è solo un’ipotesi (ma ponderata).
Un caro saluto.
Angelo di Savona
Caro Angelo,
ho avuto la possibilità di intervistare tutti i veggenti (eccetto Ivanka) riguardo ai segreti e devo dire che li ho sempre trovati lucidi e decisi nell’esposizione, oltre che consapevoli delle loro responsabilità quando sarà il momento.
Proprio per questo, oltre alle parole della Madonna nei primi anni, ho sempre avuto la percezione di una realtà fondamentale nel piano di Maria, come se tutta la sua presenza fosse orientata all’esito di questa battaglia apocalittica.
Medjugorje è incomprensibile senza i segreti. D’altra parte chi ha occhi per vedere si è reso conto che quanto la Madonna ha rivelato nei primi anni si sta facendo sempre più visibile ogni giorno.
Il collegamento di Medjugorje con Fatima ha chiarito molte cose, in particolar il ruolo preminente della Russia al servizio del drago.
Questo al momento è il punto più urgente da mettere a fuoco, perché c’è una buona parte del mondo cristiano e cattolico schierato sulla sponda anticristica di Mosca.
E’ incredibile come il serpente antico sia riuscito a ingannare molte nazioni, eppure nel piano della Madonna da Fatima a Medjugorje è tutto chiaro.
Alla fine la casta degli sciamani crollerà e il povero e bistrattato popolo russo si convertirà.
Ma ci vorrà molta fede per arrivare alla vittoria.
Ci penserà la Madonna a diffondere la tematica dei segreti
Carissimo Padre Livio,
come Lei ha già sottolineato, la Chiesa conosce l’essenziale dei segreti di Medjugorje dal quarto al decimo, in quanto sono l’attuazione della profezia di Fatima.
Ragioni di prudenza politica hanno finora indotto la Chiesa a sorvolare sull’argomento, ma non c’è dubbio che si tratti di tematiche scottanti all’ordine del giorno.
E’ infatti impensabile che la Chiesa ai Sommi Vertici non sia attenta al piano straordinario della Madonna come quello che va da Medjugorje a Fatima.
Ciò che mi lascia perplesso è se la Chiesa avrà il coraggio di prendere una chiara posizione dopo il terzo segreto.
Lei che ne pensa?
Grazie P. Livio per tenere il ferro caldo…
Dario da Brescia
Caro Dario,
la Chiesa arriva sempre prima del mondo nella comprensione del futuro.
Ha un personale più preparato e quella illuminazione dell’Alto che il mondo non ha.
Credo che il vero problema sia quello di far passare nella comunicazione mondiale la tematica dei dieci segreti,che di fatto in tutti questi anni non è mai stata presa inconsiderazione come se non interessasse.
A parlare dei segreti siamo in pochi e guardati con sospetto e commiserazione.
Sono però certo che la Madonna ha un piano per rompere il muro di silenzio.
Incomincerà con i tuoni del primo segreto per sollevare un temporale che farà tremare il mondo.
Dobbiamo avere la certezza interiore che la Madonna ha in mano tutto e che, già col primo segreto, l’impero delle tenebre incomincerà a sfaldarsi.
relativamente quanto si sta discutendo sul Web in questi giorni, vorrei ribadire l’insegnamento della Chiesa che afferma la presenza reale di Gesù Cristo nella S. Messa col suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità grazie alle parole della Consacrazione.
Inoltre tale presenza reale di Gesù Cristo perdura anche dopo la Messa, finché sussistono le specie eucaristiche.
Non corrisponde quindi all’insegnamento cattolico l’affermazione che “Gesù in Chiesa fisicamente non c’è”, come pure l’affermazione che nella “S.Messa Gesù è presente nello Spirito Santo”, come se non ci fosse la sua presenza reale.
Mi perdoni Padre il disturbo, ma sono turbata da affermazioni che mi sembra non corrispondano alla nostra fede.
Letizia di Lecco
Cara Letizia,
anche a me, da dove meno te l’aspetti, è giunta l’eco di questi voli pindarici sui principali misteri della fede cattolica, che dovrebbero essere saldamente radicati nella mente e nel cuore da ogni buon cattolico.
In ogni caso ecco quanto insegna la Chiesa al riguardo nel suo Catechismo Universale che troppi ecclesiastici non hanno mai letto.
A suo tempo ho fatto ottocento (800) catechesi sul Catechismo e le sto ridando in replica, una al giorno, sul mio Blog.
Mi auguro che serva a qualcosa.
Ave Maria
Padre Livio
CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA
La presenza di Cristo operata dalla potenza della sua Parola e dello Spirito Santo
1373 « Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi » (Rm 8,34), è presente in molti modi alla sua Chiesa: 198 nella sua parola, nella preghiera della Chiesa, « dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro » (Mt 18,20), nei poveri, nei malati, nei prigionieri, 199 nei sacramenti di cui egli è l’autore, nel sacrificio della Messa e nella persona del ministro. Ma « soprattutto [è presente] sotto le specie eucaristiche ». 200
1374 Il modo della presenza di Cristo sotto le specie eucaristiche è unico. Esso pone l’Eucaristia al di sopra di tutti i sacramenti e ne fa « quasi il coronamento della vita spirituale e il fine al quale tendono tutti i sacramenti ». 201 Nel Santissimo Sacramento dell’Eucaristia è contenuto veramente, realmente, sostanzialmente il Corpo e il Sangue di nostro Signore Gesù Cristo, con l’anima e la divinità e, quindi, il Cristo tutto intero. 202« Tale presenza si dice “reale” non per esclusione, quasi che le altre non siano “reali”, ma per antonomasia, perché è sostanziale, e in forza di essa Cristo, Dio e uomo, tutto intero si fa presente ». 203
1375 È per la conversione del pane e del vino nel suo Corpo e nel suo Sangue che Cristo diviene presente in questo sacramento. I Padri della Chiesa hanno sempre espresso con fermezza la fede della Chiesa nell’efficacia della parola di Cristo e dell’azione dello Spirito Santo per operare questa conversione. San Giovanni Crisostomo, ad esempio, afferma:
« Non è l’uomo che fa diventare le cose offerte Corpo e Sangue di Cristo, ma è Cristo stesso, che è stato crocifisso per noi. Il sacerdote, figura di Cristo, pronunzia quelle parole, ma la virtù e la grazia sono di Dio. Questo è il mio Corpo, dice. Questa parola trasforma le cose offerte ». 204
E sant’Ambrogio, parlando della conversione eucaristica, dice:
Dobbiamo essere convinti che « non si tratta dell’elemento formato dalla natura, ma della sostanza prodotta dalla formula della consacrazione, ed è maggiore l’efficacia della consacrazione di quella della natura, perché, per l’effetto della consacrazione, la stessa natura viene trasformata ». 205 « La parola di Cristo, che poté creare dal nulla ciò che non esisteva, non può trasformare in una sostanza diversa ciò che esiste? Non è minore impresa dare una nuova natura alle cose che trasformarla ». 206
1376 Il Concilio di Trento riassume la fede cattolica dichiarando: « Poiché il Cristo, nostro Redentore, ha detto che ciò che offriva sotto la specie del pane era veramente il suo Corpo, nella Chiesa di Dio vi fu sempre la convinzione, e questo santo Concilio lo dichiara ora di nuovo, che con la consacrazione del pane e del vino si opera la conversione di tutta la sostanza del pane nella sostanza del Corpo del Cristo, nostro Signore, e di tutta la sostanza del vino nella sostanza del suo Sangue. Questa conversione, quindi, in modo conveniente e appropriato è chiamata dalla santa Chiesa cattolica transustanziazione ». 207
1377 La presenza eucaristica di Cristo ha inizio al momento della consacrazione e continua finché sussistono le specie eucaristiche. Cristo è tutto e integro presente in ciascuna specie e in ciascuna sua parte; perciò la frazione del pane non divide Cristo. 208
1378Il culto dell’Eucaristia. Nella liturgia della Messa esprimiamo la nostra fede nella presenza reale di Cristo sotto le specie del pane e del vino, tra l’altro, con la genuflessione, o con un profondo inchino in segno di adorazione verso il Signore. « La Chiesa cattolica professa questo culto latreutico al sacramento eucaristico non solo durante la Messa, ma anche fuori della sua celebrazione, conservando con la massima diligenza le ostie consacrate, presentandole alla solenne venerazione dei fedeli cristiani, portandole in processione con gaudio della folla cristiana ». 209
1379 La santa riserva (tabernacolo) era inizialmente destinata a custodire in modo degno l’Eucaristia perché potesse essere portata agli infermi e agli assenti, al di fuori della Messa. Approfondendo la fede nella presenza reale di Cristo nell’Eucaristia, la Chiesa ha preso coscienza del significato dell’adorazione silenziosa del Signore presente sotto le specie eucaristiche. Perciò il tabernacolo deve essere situato in un luogo particolarmente degno della chiesa, e deve essere costruito in modo da evidenziare e manifestare la verità della presenza reale di Cristo nel Santissimo Sacramento.
1380 È oltremodo conveniente che Cristo abbia voluto rimanere presente alla sua Chiesa in questa forma davvero unica. Poiché stava per lasciare i suoi nel suo aspetto visibile, ha voluto donarci la sua presenza sacramentale; poiché stava per offrirsi sulla croce per la nostra salvezza, ha voluto che noi avessimo il memoriale dell’amore con il quale ci ha amati « sino alla fine » (Gv 13,1), fino al dono della propria vita. Nella sua presenza eucaristica, infatti, egli rimane misteriosamente in mezzo a noi come colui che ci ha amati e che ha dato se stesso per noi, 210 e vi rimane sotto i segni che esprimono e comunicano questo amore:
« La Chiesa e il mondo hanno grande bisogno del culto eucaristico. Gesù ci aspetta in questo sacramento dell’amore. Non risparmiamo il nostro tempo per andare ad incontrarlo nell’adorazione, nella contemplazione piena di fede e pronta a riparare le grandi colpe e i delitti del mondo. Non cessi mai la nostra adorazione ». 211
1381 « Che in questo sacramento sia presente il vero Corpo e il vero Sangue di Cristo, come dice san Tommaso, “non si può apprendere coi sensi, ma con la sola fede, la quale si appoggia all’autorità di Dio. Per questo, commentando il passo di san Luca 22,19: Questo è il mio Corpo che viene dato per voi, san Cirillo dice: Non mettere in dubbio se questo sia vero, ma piuttosto accetta con fede le parole del Salvatore: perché essendo egli la verità, non mentisce” »: 212
« Adoro te devote, latens Deitas… Ti adoro con devozione, o Dio che ti nascondi, che sotto queste figure veramente ti celi: a te il mio cuore si sottomette interamente, poiché, nel contemplarti, viene meno. La vista, il tatto e il gusto si ingannano a tuo riguardo, soltanto alla parola si crede con sicurezza. Credo tutto ciò che disse il Figlio di Dio: nulla è più vero della sua parola di verità ». 213
in questi giorni ho pensato molto al tempo dei segreti, al Nulla Osta del Vaticano, a quello che tutti noi, fedeli laici e religiosi crediamo, ma resta il fatto che mancano alcuni pezzi del puzzle, se così si può dire, fondamentali per essere al fianco di Maria tutti insieme, uniti, e forti con la Chiesa.
I segreti avverranno inesorabilmente ma, a parer mio, troveranno ostacoli di non poco conto, prima di realizzarsi:
1) Innanzitutto, i veggenti non sono ancora visti come persone di cui avere fiducia, nonostante per oltre quarant’anni si rechino sulla collina a pregare e a comunicarci i messaggi della Vergine. La gente si reca a Medjugorje per cercare la pace e l’abbraccio della Madonna, non i veggenti. Dunque, questi ultimi, sono preziosissimi intermediari tra la Madonna e noi, sono il “mezzo di comunicazione” della Vergine che, attraverso i messaggi, ci parla.
2) Il primo grande problema poi, secondo me, è il mancato riconoscimento, da parte della Chiesa, della soprannaturalità delle apparizioni: quando avverranno i primi tre segreti, la Chiesa sarà pronta a riconoscere ufficialmente quanto era stato predetto dai veggenti? La Madonna ha detto: “Anche quando lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno. (19.07.1981)”. Se non ci sarà un vero e proprio “cambio di rotta” da parte della Chiesa prima che avvengano i primi 3 segreti, temo che ne scaturirà un caos generale di fede e fiducia.
3) Il compito della veggente Mirijana è sempre stato quello di indicare un sacerdote per la rivelazione dei segreti. Ciò significa che le apparizioni dovranno essere state necessariamente riconosciute, altrimenti il sacerdote non avrà alcuna autorizzazione a rivelare nulla e la gente probabilmente non ci crederebbe.
Insomma, il primo grande passo in tutta questa situazione, lo deve fare la Chiesa che, già ora ha preso in mano il “caso Medjugorje”, ma che deve fare ancora molta strada e il percorso sembra esserle molto accidentato.
Da parte mia, la mia personale conversione è già avvenuta, e niente e nessuno potrà instillare in me dubbi e perplessità. La Madonna ha usato e sta usando ogni mezzo per comunicare con noi, per supplicarci di convertirci, per mostrarci cosa accadrà se il genere umano non si rimette sulla retta via.
Per questo serve una Chiesa forte, vigile, stretta a Maria come non mai.
Preghiamo dunque perché questo avvenga presto.
Un caro saluto,
Ave Maria,
Barbara
Cara Barbara,
Non vi è dubbio che i segreti di Medjugorje debbano essere gestiti dalla Chiesa, anche se Mirjana avrà il compito di indicare al sacerdote incaricato la tematica di ogni segreto, esattamente come è scritto sul rotolo di pergamena.
Già col primo segreto dovremmo sapere quello che la Chiesa disporrà: se vietare che il segreto sia reso pubblico, oppure dare il permesso al sacerdote di rivelare la profezia tre giorni prima. Non sarà una scelta facile e credo che interpelli direttamente il Papa.
Se darà il permesso e l’evento si realizzerà il piano della Madonna acquisterà credibilità e va avanti.
Se non dà il permesso e l’evento si realizzerà la Chiesa sarà incolpata di non aver creduto e di aver permesso che la gente venisse ingannata. Per la Chiesa sarebbe un bel guaio.
Non prendo in considerazione l’ipotesi che l’evento preannunciato non si realizzi, perché il piano di salvezza della Madonna sarebbe vanificato. Cosa impossibile data la situazione di estremo pericolo in cui il mondo si trova.
Penso quindi che la Chiesa fin dall’inizio permetterà al Sacerdote incaricato di rivelare la profezia dei tre giorni, che si realizzerà e che susciterà nel mondo una riflessione salutare.
Già a patire dal primi tre segreti si formeranno nel mondo due chiari schieramenti: quello dei “mariani” che seguono la Regina della pace e quello dei “mondani”, che seguono lo schieramento dell’ angelo ribelle.
La battaglia fra la Donna vestita di sole e incoronata di Dodici stelle da un parte e l’enorme drago rosso dall’altra, continuerà per tutto il tempo dei segreti, fino alla disfatta delle orde degli orchi, mentre le schiere di Maria con i Pastori della Chiesa entreranno trionfanti nel mondo della pace.
La Chiesa però dovrà schierarsi decisamente con la Madonna già fin dal primo segreto. Preghiamo perché ciò si realizzi come il Cielo desidera.