dopo 25 anni che seguo Radio Maria, semplicemente le dico grazie, perché grazie a lei, ed attraverso lei, Maria mi ha riportato al suo Figlio, credo che si chiami conversione.
Il cammino è stato duro e continua ad esserlo ma la luce da cui è illuminato è diversa,
Gloria a Gesù
e grazie alla nostra Madre Benedetta Regina del Cielo e della terra.
noi innamorati di Gesù e Maria ci godiamo la vita, non gli atei, come pensano! Loro se la godono nel modo sbagliato, noi nel modo meraviglioso. Io mi godo la vita quando passeggio sui monti e ammiro le meraviglie che Dio “con le dita ha modellato”; godo quando prego e mi commuovo nell’ammirare tutto quello che è stato creato “per mezzo di Lui”.
Godo quando vado a letto e penso che Maria mi sorride dal Paradiso e accarezza la mia dolce mamma, già là con Lei. Godo quando posso fare del bene a qualcuno, nel mio piccolo, e mi sento felice.
Godo talmente che mi sento “tirata sù” in Paradiso, come se mi staccassi dalla miseria di questo mondo. E le difficoltà, le lacrime, i dolori li offro a Maria e io … mi sento leggera e sollevata.
Gli atei si godono la vita con, come dice Lei, con le cose di mondo (spesso alcool, droghe) che li portano alla distruzione fisica e morale. Poi, quando se ne accorgono, hanno perso tutto: perché il demonio è un “pessimo pagatore”, come dice sempre Lei.
Vorrei chiederti un chiarimento su cosa ne pensi dei pellegrinaggi a Medjugorje perché stamattina hai detto in radio che i raggruppamenti di massa non sono prudenti
Grazie
Emanuela
Cara Emanuela,
Per quanto riguardi i pellegrinaggi bisogna in ogni caso seguire le disposizioni dello Stato in Italia e in Bosnia.
In particolare ovunque ci siano raggruppamenti è necessaria la prudenza e un mascherina efficace.
Anche a Medjugorje in questa stagione si può prendere il Covid in modo serio
Ovviamente la situazione estiva è la più adatta per eventuali pellegrinaggi e chi è vaccinato è meno esposto a forme gravi di Covid
Lei è molto ferrato sul libro dell’Apocalisse di San Giovanni.
Molti cattolici non si vaccinano perché lo collegano al marchio di Satana.
Lei che ne pensa al riguardo padre…..glielo chiedo con tutto il cuore perché mercoledì lo dovrò fare anche io, visto che in famiglia mi fanno molte pressioni.
Soprattutto me lo chiede mia figlia che ha un bimbo di quasi due mesi.
Non vorrei dannarmi l’anima….attendo una sua risposta padre, grazie.
Claudia
E’ ridicolo affermare che il vaccino è il marchio di satana.
E’ semplicemente un ritrovato umano per combattere un virus.
Siamo nel campo delle cose materiali.
Il marchio indica una appartenenza, un diritto di proprietà.
In che modo satana può imprimerci il suo marchio per rivendicare tale diritto sulla nostra anima?
Lo può fare col peccato, in particolare col peccato di apostasia col quale rifiutiamo la fede e la Croce.
Cristo viene tradito, il cuore si indurisce, il diavolo ci incatena e ci mette il suo marchio.
la voglio ringraziare di cuore per le parole che ha pronunciato in una delle ultime puntate della lettura cristiana della cronaca e della storia.
Ha detto che prega per noi giorno e notte e che ci vuole bene. Sono parole che illuminano e confortano.
Anche noi da parte nostra le vogliamo bene e preghiamo per lei.
Il Signore e Maria Santissima continuino ad assisterla ed a donarle forza per proseguire il suo impegno di evangelizzazione dai microfoni di Radio Maria.
Un abbraccio grande.
Federico
Carissimo ,
la preghiera vicendevole è il dono più grande che possiamo farci a vicenda.
Non stanchiamoci mai di pregare.
La preghiera compie miracoli nei cuori e nel mondo
Grazie padre Livio, mi sono vaccinata grazie a te!
Caro padre Livio,
devo ringraziarti, ero diffidente x il vaccino, ascoltavo di tutto e di più sul web. Nonostante il Papa invitasse tutti a vaccinarsi, sono arrivata a pensare che il Papa agiva nella sua umanità e che non aveva le idee chiare( quanta presunzione da parte mia!).
Un giorno mi sono imbattuta nell’ascolto di radio Maria, premetto che anni fa ascoltavo con assiduità, negli ultimi tempi xchè impossibilitata, ascolto meno.
Bene tu padre Livio stavi leggendo una mail di una signora che manifestava il suo timore, ma che aveva maturato di vaccinarsi nell’autunno scorso: mi sono commossa x questa mail, ma mi sono sentita capita e guidata da te che non ha abbandonato chi si sentiva smarrito, xchè ogni sera mi ritrovavo poi a recitare il santo rosario che in quel periodo età dedicato alle paure.
Non sono brava ad esprimermi, ma spero che sia stata almeno un pochino chiara x comunicarvi il mio grazie xchè mi avete indotto a capire che dovevo vaccinarmi, cosa che TV e web invece non hanno fatto.
Il Signore ti benedica e ti renda merito x il bene che diffondi.
la voglio ringraziare per come si adopera per tutte noi pecorelle, specie in questi ultimi tempi. Fa bene a ribadire il concetto di non seguire altre notizie o altri commenti se non quelli targati Radio Maria.
Io non ho Facebook e non navigo qua e là, ma l’altra sera su Google mi è comparso un video di Diego Manetti e non ho resistito alla curiosità.
Devo dire che sono stata esterrefatta nel sentire come per lui i segreti siano imminenti, ha quasi suggerito le date.
Padre Livio, meno male che c’è lei a tenere il baricentro, grazie per come parla, grazie di tutto.
Che Dio la benedica
Silvia
Cara Silvia,
nessun sa il momento in cui verranno svelati i segreti di Medjugorje, tranne i sei veggenti, in particolare Mirjana.
La Madonna provvederà perché quel momento sia avvolto dal silenzio e dalla discrezione necessaria per la gravità dell’evento stesso.
Teniamo presente che la rivelazione dovrà avvenire 10 volte, ma assolutamente al riparo dalle gran casse mediatiche.
Radio Maria non può prestarsi a queste pagliacciate e prenderà le dovute precauzioni.
sono in ascoltatore di Radio Maria e più recentemente un assiduo lettore del suo blog.
In entrambi i casi ne traggo conforto come chi infreddolito si riscalda al tepore di un focolare.
Stiamo vivendo un periodo estremamente delicato, pericoloso tanto per gli aspetti sociali, che materiali che – soprattutto – spirituali.
Io credo che oggi più che mai la massima cassa di risonanza di una certa corrente di pensiero atea e materialista sia la TV.
Padre Livio volevo chiederle di lanciare un appello, ovviamente con le necessarie cautele, invitando la gente a spegnere la TV peraltro già in crisi dal momento che grazie a Dio gli indici di ascolto di tutte le emittenti o quasi sono in netto calo. Ridurne ulteriormente la capacità di condizionamento significherebbe finalmente impedire che continui a divulgare apprensione e paura o emotività fuori controllo.
Spegnere quel generatore di ansie e di pessimismo sarebbe già un notevole passo avanti al fine di recuperare la capacità di discernimento ed avere così una più chiara comprensione del periodo di fondamentale importanza che stiamo vivendo.
è con grande disappunto e dispiacere che le segnalo un articolo uscito oggi sul Fatto Quotidiano dal titolo “ Fede e Covid “, in cui si parla di Medjugorje in modo totalmente scorretto e si parla di lei come colui che detterebbe la linea ai novax.
Ora conoscendola bene e seguendo assiduamente le sue trasmissioni, lei può ben comprendere come questo articolo desti in me disapprovazione e turbamento.
Spero lei intervenga al più presto per chiarire questa indefinibile offesa alla Verità e se lo ritenesse conveniente, con una denuncia per diffamazione verso questi giornalisti senza scrupoli oltre che disinformati..
La saluto con affetto ringraziandola per il suo assiduo lavoro e prego perché il Signore la assista sempre in questa sua missione.
Preghi anche per me e la mia famiglia.
Con stima
Gianpaolo
Caro Giampaolo,
se rincorriamo la mala informazione dei mass-media non ci resta più tempo per lavorare. I nostri ascoltatori sanno benissimo che qui siamo tutti pluri- vaccinati e muniti di tutti i gradi del green-pass.
La verità è che quando si parla (male) di Medjugorje e Radio Maria si vende qualche copia in più.
sentivo stamani quando ha parlato di altre epidemie.Io ho fatto l’asiatica, ero piccola ma ricordo bene. Era peggio di questo virus.Tuttavia niente restrizioni, bavagli, vaccini, gpass ecc, io andavo a scuola, mio padre al lavoro e così si salvò l’economia distrutta dopo la guerra.. Ma si pregava eccome! Nessuno si vergognava a citare Dio era normale chiedere, pregare e dire: Che Dio ci aiuti! La nonna diceva il Rosario e faceva il mese Mariano con tutta la famiglia compresa la donna di servizio. Stavamo al quartiere Parioli e la parrocchia di S.Bellarmino in piazza Ungheria era sempre piena e organizzò una processione per viale Parioli contro la pandemia. Che finì da sola in un paio di anni.
Io ricordo quando ,nel 2019,lessi sui giornali: Dio è morto!
Come fosse una festa, un traguardo…mi dissi: Ora accadrà qualcosa di terribile. Pochi giorni dopo, il virus.