Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 77 di 268

22. Perché molti anche dopo il Segno si inginocchieranno ma non crederanno?
Il nostro obiettivo è quello di arrivare preparati al tempo dei Segreti. La Regina della pace nel lungo Messaggio a Mirjana del 28 gennaio 1987, ha detto che vorrebbe rivelarci di più dei Segreti, ma non lo meritiamo. Conoscere i Segreti è importante, quello che la Madonna ha rivelato dobbiamo prenderlo in esame. Tutto ciò che riguarda gli eventi dei Segreti sono implicazioni importanti. Ad esempio, il fatto che vengano rivelati tre giorni prima cambia radicalmente la prospettiva di tutto. Molti accolgono questa rivelazione con leggerezza, ma significa che non hanno analizzato nel modo corretto la dinamica dei Segreti così come la Madonna l’ha concepita. La Gospa ha fatto sì che gli eventi distruttivi, catastrofici della natura, della guerra o della persecuzione, perdano il loro veleno. Dà la possibilità alla gente di riflettere sulla propria situazione spirituale e di mettersi in salvo. Questa rivelazione da delle certezze interiori: conferma che Dio e la Madonna ci sono, che Dio è più forte del demonio, che l’amore vince. Il nostro modo di vedere le cose, di agire, di intervenire è tutto diverso. La riflessione sui Segreti è molto importante perché indica l’agire misericordioso di Dio nonostante il tempo di rifiuto della fede nella Croce nel quale viviamo e di ostinazione nel male. La Madonna ha detto: «l’uomo moderno non vuole Dio» (Messaggio del 25 gennaio 2023), perciò va verso la perdizione. La Gospa ci ha messo al bivio della vita e della morte: «l’umanità è al bivio» (Messaggio del 25 marzo 2022) e ha anche detto: «l’umanità ha deciso per la morte» (Messaggio del 25 ottobre 2022). L’umanità ha scelto di mettere l’uomo al posto di Dio. C’è tutto un contesto nei Messaggi della Regina della pace che illumina gli eventi di grazia dei Segreti, che dobbiamo affrontare nella luce della speranza.
Si può fare un paragone tra i dieci Segreti e le dieci piaghe d’Egitto. Quando Mosè, arrivato davanti al mar Rosso, con l’esercito egiziano alle spalle che lo inseguiva, Dio gli ha chiesto un grande atto di fede. Disse di prendere la verga e toccare le acque del mare, se Mosè non avesse creduto, il popolo d’Israele sarebbe perito. Con lui anche tutto il popolo ebraico ha creduto al miracolo della separazione delle acque, che ha permesso loro di attraversare il mar Rosso. Il popolo ha avuto la grazia della fede e si è salvato. Questo dice molto su cosa accadrà nel tempo dei Segreti, perché gli eventi della natura, della guerra e della persecuzione, vengono rivelati tre giorni prima e viene indicato il luogo, il momento, quanto dura e cosa accade. Ci viene data la prossimità di salvarci, ma questo esige la fede, la fiducia, l’abbandono in Dio. Questo è quello che ad alcuni manca, come per Pietro che camminando sulle acque, invece di guardare il Signore, ha guardato davanti a sé con timore e così iniziò ad affondare. Questo potrebbe succedere anche a noi, per questo dobbiamo tenere lo sguardo fisso sulla Madonna che ci guida, ci aiuta, ci indica la strada e i pericoli. Se ci crediamo, ci fidiamo, ci abbandoniamo allora faremo come Pietro che guardando il Signore cammina sulla acque. Se iniziamo a dubitare o cerchiamo salvezze umane, finiremo come il faraone, il quale si è lanciato sul sentiero che Dio aveva tracciato in mare e che si richiuse facendolo annegare insieme a tutti i suoi guerrieri.
Nel tempo dei Segreti coloro che crederanno si salveranno, perché si sono incamminati lungo la strada della Salvezza, sono fuggiti dal luogo del pericolo. Coloro che non credono e sono rimasti sul luogo del pericolo, nonostante il richiamo della Madonna, per il loro rifiuto di credere, periranno. Questa è la logica dell’inferno, perché esso è il rifiuto di Dio, il luogo senza Misericordia, senza amore, senza verità, senza pace. Non c’è nulla di Dio nell’inferno, vi è la sua negazione totale. Volendo rimanere in quella condizione, le persone si autocondannano all’inferno.
Nel tempo dei Segreti l’annuncio è rivolto a tutti quelli che abitano in un determinato posto. Un evento tremendo della natura, con la rivelazione tre giorni prima, dà la possibilità a tutti di salvarsi, anche chi non ha mai creduto. Se invece, persistono nella loro incredulità, periscono. Tuttavia, dovendo essere le mani tese e misericordiose della Madonna, dobbiamo aiutare e pregare per coloro che conosciamo ed esortarli a credere e a percorrere la Via della salvezza. Non sappiamo che caos possa creare satana, perciò la gente deve essere preparata e avere le idee chiare. Anche il Vangelo afferma che negli ultimi tempi abbonderanno i falsi profeti, coloro che dicono di essere il Cristo e la salvezza.
Il lavoro di preparazione delle persone ai tempi dei Segreti dovrebbero farlo i veggenti, ma avendo visto nella loro realtà gli eventi non possono farlo. Pertanto, facciamolo noi che abbiamo la responsabilità della comunicazione, dal momento in cui la Chiesa nella sua bontà ci lascia nella libertà di diffondere i Messaggi sui quali ha dato un giudizio positivo. Coloro che non conoscono e hanno dei pregiudizi rischiano di arrivare nel momento della decisione ed essere impreparati.
In Italia ci sarà sicuramente il tentativo di soppiantare la Chiesa, perché è nella grande responsabilità del nostro Paese di avere la sede di Pietro che è appetibile dai potentati umani. È soprattutto per questo che la Madonna è qui presente: Dio non può rinunciare a una parte strutturale del suo piano. Il destino di Roma, fino alla fine del mondo, è di essere la sede di Pietro e dei suoi successori.
Davanti a noi si mostrano panorami impensabili, che vanno al di là dell’immaginazione, dobbiamo aprire il cuore e non essere egoisti, dobbiamo essere grandi di cuore, abbracciare il mondo, servire la Chiesa, aiutare le anime a salvarsi. Maria ha detto: «voi siete addormentati» (Messaggio del 25 febbraio 2026), non possiamo rinchiuderci nel nostro guscio. Siamo figli di Dio e siamo chiamati a qualcosa di molto più grande.
Vi è un’affermazione della Madonna molto difficile da capire, che riguarda il Segno sulla montagna: «Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno. Verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno» (Messaggio del 19 luglio 1981). Eppure, è un Segno bellissimo, durevole fino alla fine del mondo, indistruttibile e che viene dal Signore. Un Segno chiarissimo per cui una persona retta apre la via della credibilità verso la Madonna Madre di Gesù, con il suo piano di salvezza, che viene dal Cielo rivelando tre giorni prima quello che accade.
La Madonna solamente apparendo a Medjugorje con la corona di dodici stelle, ha dimostrato che il Cielo, Dio e l’Aldilà ci sono. Io in tanti anni di consuetudine con i veggenti di Medjugorje e i Messaggi della Madonna, con umiltà e gratitudine a Dio, posso dire di non avere alcun dubbio. Maria ha dato in abbondanza le motivazioni di credibilità delle apparizioni, ma con il segno sulla montagna le vuole dare a tutti, anche a coloro che non erano preparati e che non conoscono Medjugorje. Sarà come un segnale per avvisare l’umanità che i Segreti dal quarto al decimo saranno sotto il governo di Dio. La rivelazione dei flagelli tre giorni prima è la dimostrazione della presenza della Regina della pace, di Gesù, di Dio, il Cielo, la Legge di Dio, i Comandamenti e tutto il Cristianesimo. La fase preparatoria è rivolta a tutti, ma solo alcuni gruppi cristiani – specialmente europei – hanno attinto alla grazia della presenza della Madonna a Medjugorje. Tra pellegrini e sacerdoti sono in molti a essere andati a Medjugorje.
Il Segno sulla montagna e le profezie dei sette flagelli sono eventi con i quali Dio parlerà a tutto il mondo. Questi eventi possono riguardare qualsiasi parte del mondo e verrà indicato il luogo specifico. Tutto il mondo sarà chiamato a decidere se credere o non credere. Andiamo incontro a una fase della Storia che è straordinaria, che mostra la potenza e la sapienza di Dio, la Misericordia e la bontà di Dio che abbraccia il mondo.
È un punto molto interessante quello della strategia religiosa, una geopolitica celeste, una strategia divina per convertire i popoli che ci saranno nel tempo dei Segreti. Dobbiamo prima acculturarci su tutto questo, cercando il metodo di Dio, capire gli obiettivi che la Madonna si propone, averli ben chiari. Dobbiamo essere consapevoli della nostra chiamata a essere Apostoli di Maria. Dobbiamo fare tutto il possibile per coloro che andranno a vedere il segno, si inginocchieranno e non crederanno, coloro che sentiranno le profezie perché sono in quel luogo ma non ascolteranno e periranno. Dobbiamo pregare affinché il numero di coloro che resistono alla grazia e coloro che si ostinano a non credere, prigionieri di satana, sia il più piccolo possibile. In Cielo si va soltanto con un trofeo: la propria anima e le anime che si sono salvate tramite l’aiuto dato. Il cardinale Yosef Ratzinger, nella predica fatta prima del Conclave, prima di essere eletto Papa, disse che in Cielo non ci porteremo libri o altre cose, ma le anime che abbiamo salvato. Tutti siamo in grado di accogliere questa proposta della Madonna: cooperare con Lei a portare le anime al cuore di Cristo. I mezzi ce li ha dati: la nostra conversione, la preghiera, i piccoli fioretti e sacrifici, tutti gli atti d’amore, la nostra testimonianza, il nostro coraggio, la nostra dedizione verso i fratelli che hanno bisogno della luce della grazia.
Coloro che si inginocchieranno e non crederanno è perché non hanno cominciato da se stessi, dalla loro conversione. Come per la pace, se non si comincia da se stessi allora non ci sarà mai nel mondo.

21. Perché i credenti non devono temere gli eventi dei Segreti?
Spesso i Segreti di Medjugorje vengono presentati in modo improprio, ovvero come fossero dei castighi divini. I primi due Segreti per molti anni si è creduto fossero degli ammonimenti, ma cercando le testimonianze dei primi tempi, si è scoperto che erano eventi dolorosi che riguardavano Medjugorje.
In un’intervista fatta a Padre Petar a Mirjana del 26 ottobre 1985, affermava che i primi due Segreti sarebbero stati dei disastri, paragonabili a una diga che si rompe. Mirjana ha visto il primo Segreto e lo descrive dicendo che provocherà molto dolore, ma nel medesimo tempo avrà un effetto spirituale positivo perché darà la vista spirituale. Questo significa che le persone capiranno che le cose di questo mondo passeranno e che la cosa più importante su questa Terra sono i beni spirituali: l’amore, la sapienza, la bontà e tutto ciò che viene da Dio.
In questa prospettiva è istintivo temere i Segreti, perché sono eventi della natura o effetti della guerra. Il terzo Segreto di Fatima, infatti, parla della grande persecuzione alla Chiesa, ed è collocata in una grande città diroccata in un contesto di guerra.
Gli eventi dei Segreti, che vengano da Dio, dalla natura o dalla guerra, fanno paura. Il cammino dell’umanità nel mondo è accompagnato da queste realtà; quindi, non sono dei fatti particolarmente inediti. Tuttavia, quello che colpisce è il fatto che ogni evento verrà rivelato tre giorni prima. Padre Petar in un’intervista ha specificato che di ogni evento sapremo quando accade, dove accade, il luogo in cui accade, che cosa accade e quanto durerà. La Madonna ha tolto il veleno dandoci queste informazioni che hanno un effetto salvifico. Questa è la Misericordia di Dio che dissolve la paura, è il sole che scaccia le nebbie del timore. Affidiamoci, preghiamo, confidiamo e crediamo in Dio.
Se guardiamo bene la Sacra Scrittura, non è la prima volta che Dio rivela degli eventi che devono accadere affinché la gente si salvi. I fatti più clamorosi sono quelli di Sodoma e Gomorra: Dio non trovando i giusti li punì, ma prima avverte Abramo, il quale fece uscire dalla città suo genero Lot con sua moglie affinché si salvassero. Un altro fatto è la caduta di Gerusalemme, una delle profezie più importanti di Gesù. Egli disse che la città sarebbe stata circondata dagli eserciti e raccomanda ai cristiani e ai discepoli di non entrare in città e di fuggire sulle colline. Coloro che hanno creduto si sono salvati.
I Segreti di Medjugorje non sono al di fuori della consuetudine divina. Gesù nella profezia che compie nel tempio non minimizza la distruzione di Gerusalemme, ma indica una via di salvezza a chi crede. La medesima cosa accadrà per i Segreti che verranno preannunciati tre giorni prima in modo tale che coloro che credono possano salvarsi. Saranno tre giorni di Passione dove imperversa il male, ma per coloro che hanno la fede c’è sempre la possibilità di salvarsi.
La stessa Mirjana, riflettendo sui Messaggi della Madonna, ha riassunto in un frase molto significativa il senso dei Segreti dicendo che Dio permette i Segreti per cambiare il mondo. Questo è conforme alla teologia cristiana: Dio permette il male per dare un bene maggiore. Questa è la lettura vera dei Segreti, ovvero che sono un male permesso da Dio per avere un bene maggiore che è il trionfo del Cuore Immacolato di Maria del tempo di pace per il mondo. Allo stesso tempo, i Segreti sono anche un giudizio, una forma di autopunizione per chi non crede, come dice il Catechismo della Chiesa Cattolica.
Bisogna fare attenzione a queste forme di incredulità e indurimento del cuore perché sono molto pericolose. Prestiamo attenzione alle parole della Regina della pace, capiamole nel loro vero senso che è quello salvifico e cerchiamo di vedere la Misericordia in essi.
Nel tempo dei Segreti si salveranno tutti coloro che vorranno credere e il mondo verrà purificato.