Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 40 di 267

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54.I Sacri Cuori di Gesù e di Maria nel tempo dei Segreti
Nel mese di giugno la Chiesa celebra la festa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Il primo gennaio 2001 in un Messaggio speciale sul Podbrdo, la Madonna disse: «In modo speciale adesso in cui Satana è libero dalle catene. Io vi invito a consacrarvi al mio Cuore e al Cuore di mio Figlio». Vi è un invito esplicito alla consacrazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.
Bisogna sottolineare l’interconnessione di questi due Cuori. Siamo abituati a celebrare separatamente il Sacro Cuore di Gesù al venerdì e il Cuore Immacolato di Maria al sabato. Tuttavia, da tempo si è creata una corrente spirituale, in Francia, dove si è unita la consacrazione ai Sacri Cuori di Gesù e Maria come fosse un’unica consacrazione. Secondo l’impostazione teologica classica, si arriva al Cuore di Gesù attraverso il Cuore di Maria: ad Jesum per Mariam. Questo comporta che la nostra consacrazione avvenga insieme. Quindi, la Madonna sembra aver appoggiato questo filone di spiritualità, in cui si uniscono i due Sacri Cuori. Proprio perché satana è sciolto dalle catene, in un periodo particolare della salvezza dove il diavolo tenta il suo assalto più forte all’opera della Redenzione, cercando di distruggere la fede, la Chiesa e il mondo, Maria ci chiede di consacrarci ad ambedue i Cuori.
La stessa dinamica della storia della salvezza prevede due combattimenti spirituali. Il primo è quello fra la Donna vestita di sole e il grande drago rosso che è satana. Dopo il tempo di pace, ci sarà il secondo combattimento spirituale che è l’ultimo assalto di satana all’opera della redenzione e della Creazione e che avverrà direttamente per opera del diavolo e Gesù verrà in persona a sconfiggere satana, con il suo Sacratissimo Cuore. Mentre il primo avviene per mano delle due bestie che sono il potere umano assoluto e la falsa religione.
L’unione dei due Cuori corrisponde ai due grandi combattimenti spirituali nella storia della salvezza nei quali siamo entrati. Questa stretta connessione dei due cuori avviene all’interno del contesto apocalittico che è tri ripartito: primo combattimento spirituale; tempo di pace; ultimo combattimento spirituale.
La parola “consacrazione” è densa e significa tantissime cose. Significa amare Cristo sopra ogni cosa, aprirsi totalmente al suo amore, fare di Gesù il fine e l’obiettivo della nostra vita. San Giovanni Paolo II, tuttavia, ha dato un’altra espressione che forse riusciamo a comprendere maggiormente: affidamento. Significa affidare la propria vita, il cuore, i dolori, le paure, le debolezze e i peccati, al Sacro Cuore di Maria che lo offre al Sacro Cuore di Gesù. Nella parola affidamento comprendiamo il termine consacrazione, che significa totale appartenenza di noi stessi a Cristo.
Il primo combattimento spirituale è un tempo nel quale satana è sciolto dalle catene, ovvero dispiega tutta la sua potenza di seduzione. Nel Messaggio del 18 marzo 2026 la Madonna ha detto una triade che fa rabbrividire: «Felicità falsa, speranza falsa, splendore falso». La felicità falsa sono le felicità materiali che soddisfano i nostri vizi capitali, che il mondo ci dà e che poi ci avvelenano. Le felicità mondane sono tutte false e non durano per sempre. Lo splendore falso è quel tipo di vita dove sembra che la ricchezza, l’onore e la gloria siano tutto. In realtà sono gli uomini stessi che si scambiano la gloria gli uni gli altri. È uno splendore che non illumina. La speranza falsa, invece, fa credere di essere felici. Le false luci, attrazioni e glorie alle quali siamo molto sensibili, sono tutti piccoli inganni che non ci soddisfano e non riempiono la vita. Dopo essere stati sedotti dal male dobbiamo ricordarci dell’amarezza che abbiamo nell’anima, della vergogna, della prostrazione. Ogni volta che satana ci ripropone tali seduzioni dobbiamo essere in grado di rifiutarlo. È difficile rinunciare alla seduzione senza l’amore di Dio, perché se abbiamo gustato l’amore di Dio esso ci dà gioia, pienezza. Non ci faremo più ingannare dalle false luci e glorie.
Dobbiamo addestrarci a gustare le vere gioie, speranze e felicità che ci dà Dio interiormente. Nel momento in cui entriamo in contatto con Dio, comprendiamo la sua grandezza, il suo amore, la sua bellezza, la sua gioia, il suo amore per noi, vediamo che è un tesoro che tutto l’oro del mondo non potrebbe equivalere. Gli uomini di potere se non hanno Dio finiranno nel buco nero della dannazione eterna dove abita satana. Chi ha avuto veramente tutto nella vita è chi è povero, ma ha trovato Dio, si è nutrito del suo amore, della sua sapienza, della sua bontà, ed è una creatura felice.
Come si può resistere alla forza di seduzione del male? Nutrendoci dell’amore di Dio quotidianamente. Nel medesimo tempo, quando incomincerà quel tempo in cui noi cristiani saremo disprezzati, sottovalutati, irrisi, perseguitati, resisteremo con l’amore di Gesù e di Maria di cui siamo sicuri e che sperimenteremo nel nostro cuore. Saremo in grado di sopportare le persecuzioni delle leggi e le cattiverie del mondo, offrendole a Dio in espiazione dei nostri peccati e di quelli altrui. L’amore di Dio è la forza che ci fa vincere contro la seduzione del male e le angherie del male. Questo amore deve entrare nel nostro cuore, conquistare e diventare sempre più forte, coltivandolo giorno e notte. Trovando gocce dell’amore di Dio, sentiamo una pienezza di eternità e di gioia a cui tenderemo sempre, rinunciando a tutte le seduzioni vane che il mondo ci offre.
Questo è l’impegno che richiede il mese di giugno, attingere all’amore di Dio attraverso i Cuori di Gesù e di Maria, purificandoci dalla mondanità che è una vernice falsa che ci rende belli, ma marci dentro e mediocri. Se vogliamo essere di Dio coltiviamo la preghiera, l’amore, i Comandamenti, la vita semplice, gioiosa, la bontà verso le persone, coltiviamo l’amore di Dio in tutte le sue forme, per poter passare indenni nella valle della tribolazione che è questa vita.

53. Gli eventi nel tempo dei Segreti rivelati tre giorni prima
Il fatto che i Segreti saranno rivelati tre giorni prima è un’affermazione che i Veggenti hanno sempre fatto fin dalle origini. Non ci sono molti riferimenti biblici a riguardo. Ovviamente, ci sono delle profezie bibliche come la distruzione di Gerusalemme, ai cristiani venne detto di non tornare in città perché sarebbe stata circondata e tutti coloro che erano dentro sarebbero morti. Oppure, Sodoma e Gomorra la cui profezia ha fatto sì che sia Abramo sia Lot si potessero salvare. Anche per quanto riguarda la profezia delle dieci piaghe d’Egitto, non sono state preannunciate tre giorni prima, ma sono arrivate dopo che gli egiziani si sono rifiutati di lasciar partire gli ebrei.
È un fatto unico quello degli eventi che vengono annunciati tre giorni prima ed è totalmente soprannaturale. Per quanto possiamo prevedere il futuro, non possiamo mai farlo con certezza, ma solo con delle ipotesi. Solo Dio conosce il futuro.
Ipotizziamo che il primo Segreto sarà un terremoto a Medjugorje. Tre giorni prima verrà rivelato il luogo, la durata e l’ora precisi. Tre giorni dopo si avvera tale rivelazione, perciò le persone inizieranno a prendere sul serio tali eventi. Ovviamente, i duri di cuore penseranno che siano solo coincidenze. La seconda volta, ipotizziamo che viene preannunciata un’inondazione. Si inizierà a capire che non possono essere solo coincidenze, ma che effettivamente vi è la mano di Dio. Il terzo, invece, è il Segno sulla montagna, che viene dal Signore, imprevedibile, non ha causa umana, è durevole, indistruttibile. Di fronte a tale manifestazione, molti si inginocchieranno ma non crederanno, perché vi è una durezza di cuore rispetto al soprannaturale.
Con il tempo dei Segreti che vedrà eventi provocati dalla natura, dalla guerra, da apostasie, la gente non indurita di cuore si apre al soprannaturale, è Dio che interviene. Questi eventi disastrosi, rivelati tre giorni prima, possono salvare numerose anime. Sono profezie salvifiche, che vengono da Dio, letti da un rappresentante della Chiesa sul rotolo che Mirjana ha ricevuto il 25 dicembre 1982 dalla Regina della pace. Con il tempo dei Segreti è Dio che interviene, perciò manderà in fumo gli interventi distruttivi degli uomini guidati dal diavolo.
È chiaro che la lotta sarà fra la Madonna e il diavolo. Gli eventi dei Segreti sono un fatto straordinario, vengono trasformati dalla profezia dei tre giorni prima in eventi che dimostrano la presenza di Dio. Dio fa questo perché il mondo contemporaneo è ateo: «L’uomo moderno non vuole Dio» (Messaggio del 25 gennaio 2023). Dio mostra la sua mano, manifesta la sua onniscienza, la sua onnipotenza e acceca coloro che pensano di essere illuminati. Tutto questo è stato rivelato più di quant’anni fa dalla Regina della pace. Quando verrà letto il rotolo sarà difficile negare la sua presenza. I potentati umani crolleranno e si rifugeranno nelle profondità infernali per tutti secoli dei secoli.
La Madonna accostando i Segreti alle dieci piaghe d’Egitto, vuole dimostrare quello che ha sempre professato il popolo di Israele. Maria è intervenuta per sconfiggere i “faraoni” del nostro tempo. Sono certo che accadrà.
I primi due Segreti sono catastrofi naturali che riguardano Medjugorje. Il terzo segreto è un segno soprannaturale che viene dal Signore. I Segreti dal quarto al decimo sono eventi drammatici: che riguardano sconvolgimenti naturali; che riguardano eventi di guerra; che riguardano la Chiesa. La loro rivelazione tre giorni prima offre la salvezza a chi crede.
È mio dovere e di tanti altri, far conoscere alla gente questi Messaggi della Regina della pace. Invece, a Medjugorje c’è il silenzio assoluto su queste cose, ma la Madonna ha spronato con il Messaggio del 25 febbraio 2025: «Figlioli, Dio vi è vicino ed esaudisce le vostre preghiere ma voi siete addormentati ed è per questo che mi ha inviato a voi per svegliarvi».

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