Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 127 di 268
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3. MARIA MADRE DI INFINITA BELLEZZA
La bellezza di Maria è assoluta e unica. Include tutte le bellezze dell’universo e le eleva oltre ogni umana concezione. Tuttavia è una bellezza materna. Il volto di Maria, che più di ogni altro riflette la bellezza di Dio, è un volto di madre. Le bellezze umane sono limitate e caduche.
La bellezza di Maria è divina e immortale. Quando la Madonna appare, rapisce per lo splendore del suo volto. Ora Maria partecipa della gloria della resurrezione del Figlio, ma come sarà stata la sua bellezza quando era qui sulla terra?
Non è certo arbitrario affermare che la piccola fanciulla di Nazareth è stata la persona più bella che mai sia apparsa sulla terra. Di Lei non abbiamo nessuna descrizione, come neppure del Figlio che rifletteva sul volto la somiglianza con la madre. Non sarebbe stato possibile a nessuno descrivere la bellezza sublime di Maria e di Gesù.
La bellezza di Maria non è soltanto quella del corpo, come noi siamo soliti rappresentarla. Essa riguarda l’intera sua persona. E’ una bellezza che sgorga dalle profondità interiori e che sprigiona la sua luce come una sorgente inesauribile. La bellezza di Maria è innanzi tutto spirituale. E’ lo splendore della sua anima immacolata.
Quando l’arcangelo Gabriele saluta Maria, la chiama col nome misterioso di “Piena di Grazia”. Che cos’è la grazia se non la bellezza divina di cui viene rivestita l’anima immortale? Maria è rivestita della bellezza di Dio. E’ una bellezza che l’irradiazione della santità.
E’ una bellezza senza macchia, senza peccato, senza inganni, senza seduzioni. Come potrebbero gli uomini, immersi nel fango, ma tuttavia assetati di bellezza infinita, non essere affascinati dallo splendore di Maria?
Maria è la “Piena di grazia” fin dal suo apparire sulla terra. Quale sarà stata la sua bellezza di giovane donna? Lo splendore dell’anima si effonde sul volto, nella luce degli occhi, nella bontà del sorriso. Il corpo umano, animato dall’anima, ne riflette lo luminosità naturale.
L’anima di Maria, immune da ogni macchia di peccato originale e circonfusa della santità di Dio, quale splendore non avrà riversato sull’intera sua persona? Solo il Cielo ha potuto ammirare la bellezza sublime di Maria nel momento in cui si apre a ricevere il Verbo nel suo grembo. Da quel momento la bellezza divina di Maria è quella della Madre.
Il suo volto materno, che Gesù ha contemplato, gli occhi dolcissimi che Egli ha incontrato, il sorriso che l’ha confortato, sono un dono per tutti gli uomini di tutti i tempi.
La bellezza di Maria è una bellezza materna. E’ una bellezza che per sua natura è chiamata a generare. Maria è la “Tutta bella” e il Cielo ci ha donato questa madre perché generasse figli che le assomigliano.
Gli uomini sono predestinati a divenire figli di Maria e a riflettere in se stessi la somiglianza con la madre. Maria vuole che ogni suo figlio rifletta il suo splendore di grazia. Le bellezze che gli uomini inseguono sono come quelle dei fiori di primavera, che oggi sono meravigliosi, ma di essi domani non vi è traccia. Le bellezze che incantano gli uomini sono quelle senz’anima, illusorie e destinate alla corruzione. Sono le bellezze dei sepolcri imbiancati.
Guardando al volto della Madre noi comprendiamo che cosa sia la vera bellezza. E’ la bellezza della grazia, della santità, della purezza, della bontà. Sul volto di Maria si riflette l’amore puro e incondizionato.
Maria è infinitamente bella perché infinitamente ama. Il suo Cuore di Madre è ricolmo dell’amore di Dio. La bellezza di Maria è la sovrabbondanza dell’amore
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2. MARIA MADRE DIVINA
Maria è divenuta Madre dell’intera umanità perché ha concepito e generato un bambino che è il Figlio di Dio. La maternità di Maria è di una grandezza tutta divina. Nessuna maternità umana potrebbe esserle paragonata. Ogni uomo nato da donna è una creatura mortale. Il Figlio di Maria è Colui che ha affermato di essere il Figlio di Dio e il Salvatore del genere umano. Egli è il Risorto e il Signore del mondo. La grandezza divina del Figlio illumina quella della Madre. E’ impossibile oscurare lo splendore divino della Madre senza compromettere quello del Figlio. Professare che Maria è “Madre di Dio” significa collocarsi nel cuore della fede cristiana.
Maria è Madre divina per elezione. Dio Santissima Trinità l’ha scelta fino dalla fondazione del mondo. “Tutte le cose sono state create per mezzo di Lui e in vista di Lui” (Col 1,16). L’incarnazione del Verbo è il fine dell’opera divina. La creazione dell’uomo, modellato “capace di Dio”, è orientata alla venuta del Figlio di Dio sulla terra, rivestito di carne umana. Fin dall’eternità Maria è presente nel pensiero divino come Madre del Verbo. Per mezzo di Lei si realizza il progetto dell’Amore misericordioso di rendere l’uomo “partecipe della natura divina” (2 Pt 1,4). Dio ha concepito questa mirabile creatura fin dall’eternità e in essa ha profuso i doni della sua sapienza, della sua onnipotenza e del suo amore. Preparando Maria ad essere la Madre del Verbo, l’Altissimo ha realizzato la sua opera più grande.
Maria è Madre divina per decisione. La maternità è una decisione che richiede generosità e coraggio. Quando genera un figlio, una donna è sua madre per sempre. La sua vita è inevitabilmente condizionata da quella del bambino che ha generato. La decisione di Maria di accogliere l’invito di Dio a divenire la Madre del Redentore è l’espressione di una grandezza d’animo che supera ogni limite umano. La giovane donna di Nazareth si è presa sulle spalle il peso immane dell’opera della redenzione, facendo proprio il destino del Figlio. Maria ha voluto essere Madre divina, facendo proprio fino in fondo il progetto di Dio sulla sua vita.
Divenendo la Madre del Figlio di Dio, Maria è di conseguenza divenuta la Madre dell’intera umanità. Infatti il Verbo, assumendo la natura umana, si è misteriosamente unito a sé ogni uomo. La Madre di Dio è anche la Madre dei figli di Dio, “quelli che credono nel suo nome, i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati” (Gv 1, 13). Maria non ha mai cessato di generare. La sua fecondità è inesauribile. Ha generato il Verbo per opera dello Spirito Santo e per mezzo del medesimo Spirito genera innumerevoli figli alla Chiesa. Ogni cristiano nel giorno del suo battesimo è stato concepito nel grembo di Maria per opera dello Spirito Santo. Ogni figlio di Dio è anche figlio di Maria. Colei che ha concepito il Capo concepisce anche tutte le membra del Corpo mistico.
La divina maternità della Piena di grazia è un mistero di fecondità inesauribile. Divenendo la Madre del Redentore, Maria è divenuta madre di tutti i redenti. La sua divina maternità è in atto, fino alla fine del mondo. Essa è la “Nuova Eva”, la madre dell’umanità salvata e liberata dal male. Essendo la Madre del Figlio Dio tutti gli uomini sono potenzialmente suoi figli.
Dobbiamo forse meravigliarci se la Madonna si preoccupa per noi e si rende presente nei passaggi più difficili della nostra storia? Come è stata presente nei momenti più drammatici della vita del Figlio, così è presente e attiva nelle vicende del nostro tempo, quando gli uomini, dimentichi di Dio, sono in balia del potere delle tenebre. La presenza della Madre divina rasserena e ci rassicura che Dio è fedele e non abbandona le sue creature.