"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Categoria: CATECHESI DI PADRE LIVIO Pagina 118 di 268

MARIA DOLCE MADRE

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18. MARIA MADRE CHE INCORAGGIA

Colpisce una affermazione misteriosa della Madonna a Banneux: “Credete in me ed io crederò in voi”. È come se la Madre volessi confidarci che, per avere fiducia in noi, ha bisogno che noi abbiamo fiducia in Lei. Infatti quale medico potrebbe aiutarci se non andassimo non a cercarlo, esponendogli con sincerità il nostro male? Il rapporto di fiducia, così importante fra gli uomini, è fondamentale nella vita spirituale. Non vi è dubbio che la Madonna abbia fiducia in noi. Ma per svolgere il suo compito materno è necessario che noi confidiamo Lei. Maria ci invita a credere in Lei in modo tale che possa credere in noi. La sua azione materna compie miracoli in coloro che si abbandonano totalmente al suo Cuore. La sua pedagogia non è tanto quella del rimprovero e del castigo, quanto piuttosto quella dell’esortazione e dell’incoraggiamento. È mirabile come la Santa Vergine, nelle sue innumerevoli apparizioni, sappia sapientemente dosare il miele con l’aceto, ma nella certezza che è la medicina dell’amore a compiere i più grandi miracoli.

            Maria sa che una delle armi più sottili e insidiose di satana è quella dello scoraggiamento.  La via che Gesù addita ai suoi seguaci è aspra e stretta e, se sono pochi quelli che la iniziano, sono ancora di meno quelli che la percorrono fino alla meta. La conversione è una grande grazia, ma senza la perseveranza essa viene irrimediabilmente vanificata. L’io egoistico e il mondo contrastano l’azione dello Spirito e satana, una volta cacciato dal cuore, ritorna all’assalto con rinnovata malizia, ben deciso a riprendersi la preda. È difficile che sulla via della salvezza, specialmente quando si è ancora ai primi passi, non si rinnovino le cadute in peccati e situazioni che si credevano definitivamente alle spalle. La serpe infernale è pronta a sibilarti nella mente il dubbio che la nuova vita sia possibile. L’arma dello scoraggiamento è fra le più insidiose che il maligno mette in campo. Laddove non ha successo con la seduzione, riesce a vincere convincendoti che la santità non è alla tua portata.

            La madre celeste conosce la fragilità della natura umana e non le sfuggono le nostre debolezze personali. Lei sa che sul cammino di perfezione la quasi totalità dei suoi figli sono come dei bambini molto piccoli che, prima di camminare con speditezza, non fanno che inciampare e cadere per terra.  Lei segue ogni nostro passo con apprensione e, quando cadiamo, subito accorre in nostro aiuto. Non si stanca mai di rialzarci e di incoraggiarci lungo il cammino. Tollera le nostre debolezze, anche se non le approva. Maria è una madre di infinita pazienza e non chiede al figlio ammalato più di quanto non possa dare. Tuttavia ci vuole volonterosi, sempre pronti a ricominciare. La sua sapiente pedagogia usa le nostre cadute per preservarci dall’orgoglio spirituale e per custodirci nell’umiltà. Quando siamo consapevoli che senza la grazia non possiamo fare nulla e, nel medesimo tempo, che a Dio nulla è impossibile, allora incomincia a farci gustare le prime vittorie. La gioia che inonda il cuore per ogni passo avanti nel cammino spirituale, sarà piena di gratitudine ed esente dal veleno mortifero della presunzione.

            Dove andò Pietro dopo il dramma sconvolgente del suo rinnegamento? Dove lo portò il cuore quando Gesù lo fissò col suo sguardo dolce e addolorato? Chi poteva accoglierlo, consolarlo e riabilitarlo nella bufera satanica della vergogna e dello scoraggiamento? Non certo gli altri apostoli, essi pure vacillanti e fuggitivi. Non è forse stato il Cuore della madre che ha accolto “la pietra” della Chiesa, lasciando che versasse le lacrime purificatrici del pentimento? Maria sa che il compito della madre non è quello di giudicare e di condannare, ma di incoraggiare e di dare speranza. Lei per ogni situazione trova sempre una via di uscita.

MEDJUGORJE: LE MIE PAROLE VENGONO DAL CIELO

35. «Scegliete la via della santità e della speranza»
(25 maggio 2024)

La seconda parte di questo Messaggio è molto significativa; pur esortandoci sempre e incoraggiandoci, la Madonna ci fa aprire gli occhi sulla realtà che ci circonda. Quelli che veramente l’hanno accolta, la ascoltano e perseverano nel seguirla sono pochi. L’espressione «Figlioli, siete ancora lontani» sta a indicare che il numero degli Apostoli di Maria sui quali lei stessa può contare sono relativamente pochi rispetto al numero di cui ha bisogno. La Regina della pace ha bisogno soprattutto di sacerdoti che siano vicini al suo Cuore e che facciano da ponte dal primo al decimo Segreto per condurre la gente al tempo della pace.

La Madonna ha bisogno di sacerdoti che partecipino delle sue preoccupazioni, che seguano i suoi Messaggi, che siano pastori di anime secondo il Cuore di Cristo. Tutti noi, poi, dobbiamo aspirare al massimo. Dopo averci detto che siamo ancora lontani, la Regina della pace ci invita a uscire dalla pigrizia spirituale nella quale siamo immersi, ad alzarci, a convertirci sempre di nuovo. La conversione dev’essere sempre rinnovata. La conversione dura tutta la vita, è un cammino da riprendere ogni giorno.

La Madonna prosegue poi indicandoci la strada che è la scelta della via della santità e della speranza. La conversione continua fa sì che la vita diventi un cammino di santità, una crescita nell’amore per Dio e per il prossimo. Dobbiamo essere instancabili in questo cammino; siamo lontani dalla mèta ma con pazienza ogni giorno dobbiamo camminare e crescere nel cammino di santità. L’impegno sia quotidiano e continuo: le preghiere, il Santo Rosario, il combattimento spirituale, l’osservanza dei Comandamenti, i Sacramenti. Nei momenti di stanchezza spirituale, di inappetenza spirituale, dobbiamo scuoterci, fare come il figliol prodigo quando si rende conto che sta condividendo le carrube con i maiali e si alza deciso per ritornare verso la casa di suo padre. È questa la conversione, è il viaggio verso la casa del Padre.

Questa dev’essere l’impostazione della vita, un cammino di santità quotidiano che ci fa sentire fervorosi, positivi, ci fa aspirare a cose grandi. Come quando si cammina su un sentiero di montagna, man mano che ci si avvicina alla vetta aumenta la voglia di camminare, di accelerare il passo. Il cammino di santità è proprio questo, apre il cuore alla speranza, fa diventare ottimisti perché quello che abbiamo acquisito diventa motivo di gioia, di autostima. Se invece si resta indietro, non ci si dà da fare, si diventa pessimisti, spiritualmente deboli e si rischia di essere piegati dal vento.

Quando, invece, si ottengono dei risultati, si accende la speranza di arrivare in cima al cammino di perfezione. Dal punto di vista psicologico è un accostamento azzeccato quello tra la santità e la speranza. Man mano che si progredisce nel cammino di santità si rafforza il desiderio di camminare e di riuscire a raggiungere la vetta.

La Madonna è sempre molto profonda nelle sue analisi esistenziali. I risultati acquisiti rendono ottimisti, fanno aumentare l’autostima, rendono grati a Dio perché aiuta sempre e non abbandona mai. Ci si prospettano davanti molte salite impegnative, non bisogna mai rimandare il cammino di conversione. Nel tempo dei Segreti bisognerà farsi trovare preparati, ci sarà bisogno di una lunga preparazione spirituale, di una lunga formazione, dell’addestramento al combattimento spirituale; ci sarà bisogno di “vitamine” per la fede e cioè della conoscenza e della pratica della Parola di Dio, dell’esempio dei Santi. Nel prossimo futuro ci attendono veri e propri combattimenti spirituali, il maligno non lesinerà gli attacchi e le insidie alla fede e da parte nostra dovremo rispondere con fortezza, sapienza, discernimento spirituale.

Bisogna prepararsi per tempo, allenarsi spiritualmente per farci trovare pronti. Prepariamoci quotidianamente, perseveriamo nel cammino di santità. La Madonna ci dice che siamo ancora lontani, dobbiamo scuoterci e darci da fare prima che sia tardi. Non lasciamoci trovare impreparati. Intraprendiamo il cammino di santità ogni giorno e nel momento del pericolo non saremo in difficoltà.  Facciamo nostro questo avvertimento della Madonna, siamo ancora lontani. Ciascuno faccia un esame di coscienza personale a questo riguardo. Mettiamoci in cammino.

«Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito alla preghiera col cuore. Figlioli, create i gruppi di preghiera nei quali vi esorterete al bene e crescerete nella gioia. Figlioli, siete ancora lontani. Perciò convertitevi sempre di nuovo e scegliete la via della santità e della speranza affinché Dio vi doni la pace in abbondanza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». 25 maggio 2024 (Con approvazione ecclesiastica)

🔴LIVE🔴 FIGLIOLI: VI ABBRACCIO CON TENEREZZA – Catechesi di P. Livio – Puntata 15

Viatico quotidiano – di P. Livio – Puntata 46

🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio – Puntata 4 – Introduzione: Dio fonte della mortalità

🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio Puntata 3 – INTRODUZIONE: ECLISSI DI DIO

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🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio Puntata 2 – INTRODUZIONE: ECLISSI ETICA

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Un aiuto per la Confessione natalizia

Caro amico,

            la Confessione è un passo importante verso la celebrazione del Natale. Gesù oggi vuole nascere nel nostro cuore e noi dobbiamo preparare una degna accoglienza col  pentimento dei peccati e il proposito di non commetterne più. E’ cosi che, come i Pastori di Betlemme,   possiamo gustare  la pace e la gioia che hanno riempito i loro cuori.

Ecco per te un piccolo aiuto per preparare la tua confessione.  

L’ESAME DI COSCIENZA

I dieci comandamenti

Io sono il Signore Dio tuo:

  1. Non avrai altro Dio fuori di me
  2. Non nominare il nome di Dio invano
  3. Ricordati di santificare le feste
  4. Onora tuo padre e tua madre
  5. Non uccidere
  6. Non commettere atti impuri
  7. Non rubare
  8. Non dire il falso
  9. Non desiderare la donna d’altri
  10. Non desiderare la roba d’altri

I precetti della Chiesa

  1. Partecipa alla Messa la domenica e le altre feste comandate e rimani libero dalle occupazioni di lavoro
  2. Confessa i tuoi peccati almeno una volta all’anno
  3. Ricevi il sacramento dell’eucaristia almeno a Pasqua
  4. In giorni stabiliti dalla Chiesa astieniti dal mangiare carne e osserva il digiuno
  5. Sovvieni alle necessità della Chiesa

I sette vizi capitali

  1. Superbia
  2. Avarizia
  3. Lussuria
  4. Ira
  5. Gola
  6. Invidia
  7. Accidia

Il peccati che gridano al Cielo.

  1. Omicidio volontario
  2. Peccato impuro contro natura
  3. Oppressione dei poveri
  4. Defraudare la mercede a chi lavora

Le virtù teologali

  1. Fede
  2. Speranza
  3. Carità

Le virtù cardinali

  1. Prudenza
  2. Giustizia
  3. Fortezza
  4. Temperanza

Le opere di misericordia spirituale

  1. Consigliare i dubbiosi
  2. Insegnare agli ignoranti
  3. Ammonire i peccatori
  4. Consolare gli afflitti
  5. Perdonare le offese
  6. Sopportare pazientemente le persone moleste
  7. Pregare Dio per i vivi e per i morti

Le opere di misericordia corporale

  1. Dar da mangiare agli affamati
  2. Dar da bere agli assetati
  3. Vestire gli ignudi
  4. Alloggiare i senza tetto
  5. Visitare gli infermi
  6. Visitare i carcerati
  7. Seppellire i morti

Gli ammonimenti della Parola di Dio       

“ Dal di dentro, dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, adulteri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo” ( Marco, 7, 21-23).

“ Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maledicenti, né rapaci, erediteranno il regno di Dio” ( 1 Cor. 6. 9-10).

            “ Ma per i vili e gli increduli, gli abbietti e gli omicidi, gli immorali, o fattucchieri, gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. E’ questa la seconda morte”  ( Ap 21, 8).

IL RITO DELLA CONFESSIONE

1. Dopo esserti preparato con la preghiera e aver fatto l’esame di coscienza, ti presenti per fare la tua confessione. Il sacerdote ti accoglie invitandoti a fare il segno della croce:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Rispondi: Amen.

2. Il sacerdote ti esorta ad esporre con retta coscienza i tuoi peccati confidando nell’infinita misericordia di Dio:

Il Signore che illumina con la fede i nostri cuori, ti dia una vera conoscenza dei tuoi peccati e della sua misericordia.

Rispondi: Amen.

3. Incominci la tua confessione dicendo da quanto tempo non ti confessi e esponendo con semplicità, chiarezza, umiltà e brevità tutti i peccati mortali dall’ultima confessione e almeno alcuni peccati veniali.

4. Il sacerdote ti può rivolgere alcune domande e darti dei consigli adatti. Anche tu puoi chiedere dei suggerimenti per il tuo cammino spirituale o spiegazioni su alcune problematiche che non ti sono chiare.

5. Il Sacerdote ti esorta a recitare una preghiera che esprima il tuo pentimento. Potrai recitare una di queste preghiere:    

Mio Dio, mi pento e mi dolgo

con tutto il cuore dei miei peccati,

perché peccando ho meritato i tuoi castighi,

e molto più perché ho offeso te,

infinitamente buono

e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col tuo santo aiuto

di non offenderti mai più

e di fuggire le occasioni prossime di peccato.

Signore, misericordia, perdonami.

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

O Gesù di amore acceso

non ti avessi mai offeso,

o mio caro e buon Gesù

con la tua santa grazia

non ti voglio offendere più

né mai più disgustarti,

perché ti ama sopra ogni cosa.

Gesù mio, misericordia.

6. Il Sacerdote, dopo averti proposto la penitenza, ti dà l’assoluzione con queste parole:

Dio, Padre di misericordia,

che ha riconciliato a sé il mondo

nella morte e risurrezione del suo Figlio,

e ha effuso lo Spirito Santo

per la remissione dei peccati,

ti conceda, mediante il ministero della Chiesa,

il perdono e la pace.

E io ti assolvo dai tuoi peccati

Nel nome del Padre e del Figlio

E dello Spirito Santo.

Rispondi. Amen

🔴LIVE🔴🙏⭐️CATECHESI GIOVANILE⭐️P.LIVIO: LE TROMBE DELL’APOCALISSE – Puntata 5🙏

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🔴LIVE🔴 I DIECI COMANDAMENTI – di Padre Livio Puntata 1 – INTRODUZIONE: ECLISSI ETICA

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