DOMENICA 29.ma DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica!

Viviamo con gioia questo giorno che il Signore ci ha donato, come inizio e compimento della settimana, perché comprendessimo che la nostra vita viene da Lui e che a Lui ritorniamo.

L’uomo infatti non è il risultato casuale dell’evoluzione della materia ma, fin dal momento del concepimento, è dotato dal Creatore di un’anima spirituale e immortale , grazie alla quale può conoscerlo e amarlo in questa e vita  goderlo nella gioia dell’eternità.

La Domenica per i credenti è un giorno di liberazione e di speranza, perché Cristo è risorto, vincitore del male e dalla morte, e chiama tutti a unirsi a Lui, mediante la fede e la rettitudine della vita, per poter aver parte al suo Regno in Cielo.

Rinnoviamo la nostra mente e il nostro cuore nella luce gioiosa della Domenica, partecipando alla santa Messa, dove Cristo ci illumina con la sua Parola di sapienza e ci nutre col Pane vivo dell’Eucaristia.

Nel Vangelo di oggi Gesù dà una solenne lezione ai suoi apostoli che, pur essendo a Lui molto devoti, sgomitavano fra loro su chi fosse il primo nel Regno del Messia.

Questo fatto un po’ ci incoraggia, vedendo come anche gli apostoli hanno dovuto fare un lungo cammino per diventare come Gesù li voleva: umili e pronti a servire.

I figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni, chiamano in campo anche la madre per ottenere un posto di previlegio, provocando l’indignazione di tutti gli altri.

Gesù prendo l’occasione per spiegare loro che il Regno di Dio è tutto l’opposto dei Regni di questo mondo. “Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. “

Nel Regno di Dio l’autorità è servizio, sull’esempio di Gesù che  non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti.

Cari amici, queste sono parole che, se vissute in qualsiasi ambito della società, cambierebbero radicalmente il mondo. Perché questo miracolo avvenga ognuno deve cambiare se stesso, applicandosi nel servizio quotidiano del prossimo.

Cosi facendo diventiamo immagini vive di Gesù,  diffondiamo la sua presenza fra di noi e i nostri cuori si riempiono di una gioia che solo Lui può donarci.

Servire la vita come un servizio ai bisogni del Regno di Dio significa regnare.

Vostro Padre Livio

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Dal Vangelo secondo Marco
Mc 10,42-45
 
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e disse loro:
 
«Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.
 
Anche il Figlio dell’uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Parola del Signore