DOMENICA 30.MA DEL TEMPO ORDINARIO (A)

Cari amici di Radio Maria buona Domenica.

Il giorno del Signore è il giorno della sua Resurrezione dai morti e ci ricorda che la vita umana è stata riscattata dal peccato e dalla morte e che la meta del nostro cammino nel tempo è l’eternità.

Alziamo dunque gli occhi al Cielo, che è il traguardo a cui dobbiamo tendere e dove ci hanno preceduto la Chiesa gloriosa e quella sofferente, alle quali ci uniamo nelle  prossime festività.

Nel Vangelo di oggi Gesù, rispondendo alla domanda di un Dottore della Legge, ci indica nell’amore di Dio e del prossimo il più grande Comandamento:

“Amerai il Signore  tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente” e “amerai il tuo prossimo come te stesso”. “Da questo due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti”.

Questa, cari amici, è la sintesi della legge naturale e della morale cristiana che eleva il Cristianesimo al livello di  religione soprannaturale che viene da Dio, che in Gesù Cristo si è rivelato come amore prodigo e senza confini.

Infatti, come potremmo amare Dio e il prossimo come Lui desidera, se Dio non fosse amore e se questo amore non ci fosse donato per purificare il nostro cuore così pieno di egoismi, di malizie e di cattiverie?

Pe questo  motivo  il primo passo per vivere la nostra vita nella dimensione dell’amore è quello di aprire il cuore a Dio, nell’umiltà di un cuore pentito, perché Dio lo purifichi e lo renda capace di amare.

Se non ci abbeveriamo alla fonte dell’amore di Dio, che ci viene donato attraverso il Cuore trafitto di Gesù, noi non potremmo amare né Dio né il prossino né noi stessi.

Nasciamo nel peccato, con un cuore abitato dall’egoismo e da tutte le sue nefaste proliferazioni, che diventano sempre peggiori se viviamo senza Dio, senza preghiera, senza moralità, senza coscienza.

Noi lo vediamo ogni giorno in quali abissi di perversità può precipitare il cuore umano, quando si chiude alla grazia divina che purifica, che guarisce e che eleva.

Resistiamo forti nella fede  ai venti del male, dell’odio e della perversione che soffiano sulla terra, in unione con Cristo crocifisso, che offre la sua vita per amore, pregando e perdonando.

Vostro padre Livio


Vangelo

Amerai il Signore tuo Dio, e il tuo prossimo come te stesso.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 22,34-40

In quel tempo, i farisei, avendo udito che Gesù aveva chiuso la bocca ai sadducèi, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

Parola del Signore