DOMENICA   20.MA DEL TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria Buona  Domenica!

Rendiamo grazie   a  Dio per questo  giorno che ci ha donato, nel quale Cristo  risorto ha vinto il  male e   la morte e ci  ha  aperto le porte  del Paradiso.

Accorriamo alle fonti della grazia, partecipando con fede  alla   Santa Messa,  nella quale Gesù rinnova  il  suo Sacrificio redentore per  la salvezza  del  mondo.

Il brano di vangelo ci racconta che durante l’itinerario nei territori delle città di Tiro e di Sidone,  nel vicino Libano,  Gesù incontra una donna pagana  che lo implora di esorcizzare la figlia indemoniata.

 Gesù la liquida con reticenza opponendole il silenzio, ma la donna infastidisce gli apostoli che intercedono per lei chiedendo a Gesù di cedere alle sue lamentele.

Gesù ribatte di dover compiere  la sua missione solo per la salvezza del popolo ebraico: “Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele”.

Allora la donna si prostra ai suoi piedi insistendo per l’esorcismo della figlia e Gesù la contesta freddamente affermando: “Non è bene prendere il pane dei figli per gettarlo ai cagnolini”.

La donna prendendo spunto dall’allusione di Gesù alla sua missione sorprende replicando: “È vero, Signore, ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.

Gesù s’intenerisce per la fede con cui essa ha rivendicato il miracolo e le concede la guarigione della figlia.

“Donna  è davvero grande  la tua fede! Ti sia   fatto come desideri” Il  vangelo di Marco soggiunge  che la madre corre  a  casa per  verificare  il  miracolo e scopre  la  figlioletta  era stata liberata  dal  demonio.

Questo brano di vangelo ci aiuta  a  comprendere la nostra  situazione quando preghiamo,  e   lo facciamo anche con  fede,  ma non veniamo ascoltati.

Non è vero che Gesù   non  ci ascolta,  come  se  non avesse  davanti agli occhi le  nostre sofferenze  e  le  nostre invocazioni.

Lui sa  sempre tutto  di  noi e ha  a  cuore  i nostri bisogni, ma non sempre la  nostra fede è   come lui la desidera.  Allora  la mette   alla prova,   la fortifica e  la   purifica, affinché diventi una fede matura.

Ci  deve  anche far  riflettere  questa donna era  una  pagana,  però  la  grazia della fede  era  arrivata  fino al  suo cuore, mentre molti del  popolo di Israele non credevano a  Gesù e lo osteggiavano.

Questo accade  anche  oggi  e  ci deve  commuovere questa  azione  dello Spirito Santo che passa  da  cuore  a  cuore e  bussa  finché non venga aperto.

Proprio per questo la fede  è  indistruttibile , perché  incontra testimoni dove meno ce lo aspettiamo.

Vostro Padre  Livio


Vangelo

Donna, grande è la tua fede!

Dal Vangelo secondo Matteo

Mt 15,21-28

In quel tempo, partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidòne.

Ed ecco una donna Cananèa, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio».

Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d’Israele».

 Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». “È vero, Signore”, disse la donna, “eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.

Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».

E da quell’istante sua figlia fu guarita.

Parola del Signore