QUINTA DOMENICA DI PASQUA

Cari amici,
buona Domenica! Che la luce di Cristo risorto illumini le nostre menti e il suo amore inondi i nostri cuori!
La Domenica è il dono che Dio ci ha donato per festeggiare la nostra salvezza e per alzare gli occhi al Cielo che è la meta della nostra vita.
E’ il giorno in cui nutrire la nostra anima con la Parola di Dio e con l’Eucaristia, per avere la forza di affrontare i combattimenti quotidiani contro il male che insidia e seduce le nostre anime.
Se trascorriamo la Domenica come un giorno qualsiasi, inevitabilmente ci indeboliamo e corriamo il rischio di perdere la fede e la bussola della vita, come noi stessi possiamo costatare.
Viviamo dunque la Domenica come giorno di grazia e di gioia e impegniamoci a partecipare all’Eucaristia con costanza e con fervore.
Nel Vangelo di oggi Gesù ci invitare a seguirlo perché solo Lui è la Via, la Verità e la Vita.
Sono affermazioni che dobbiamo comprendere nella luce dello Spirito Santo, per poter attingere alla potenza di grazia che è racchiusa in ognuna di queste parole.
Gesù è la Via che conduce al Padre e senza di lui vaghiamo senza una meta.
Gesu è la Verità che ci illumina sul senso della vita e senza di Lui annaspiamo nelle tenebre.
Gesù è la Vita che ci tiene vivi e, se non siamo uniti a Lui, diventiamo preda della morte nel tempo e nell’eternità.
Vostro Padre Livio
Vangelo Gv 14,1-12
Io sono la via, la verità e la vita.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: Vado a prepararvi un posto? Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi. E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?». Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: Mostraci il Padre? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre».
Parola del Signore