TERZA  DOMENICA DEL  TEMPO ORDINARIO

Cari amici di Radio Maria buona Domenica!

La Domenica  è  il giorno del Signore, ma  è  nel medesimo tempo il giorno per  eccellenza della Chiesa,  perché tutti siamo chiamati a partecipare alla Celebrazione eucaristica.

Senza l’Eucaristia la Chiesa  morirebbe e questo è vero per  ognuno dei suoi membri se non partecipa al sacrificio della Redenzione e non  si nutre del  Pane di vita eterna.

La  nostra  partecipazione alla Santa  Messa  deve innanzi tutto essere gioiosa, deve  essere  assidua,  deve  essere  vissuta  con  fede.

Le  preghiere personali sono un grande aiuto  per vivere  la  giornata  nella luce  di Dio,  ma l’Eucaristia  è indispensabile per  la  vita delle   nostre  anime.

Ascoltiamo questa  commuovente  esortazione della Regina della  pace  che ci aiuta a  capire  che  la   nostra partecipazione  alla vita  della Chiesa si fonda  sull’Eucaristia:

“Bisogna pregare molto, pregare ed amare la Chiesa a cui appartenete. Ora la Chiesa soffre ed ha bisogno di apostoli che, amando la comunione, testimoniando e dando, mostrino le vie di Dio. Ha bisogno di apostoli che, vivendo l’Eucaristia col cuore, compiano opere grandi. Ha bisogno di voi, miei apostoli dell’amore.

Figli miei, la Chiesa è stata perseguitata e tradita fin dai suoi inizi, ma è cresciuta di giorno in giorno. È indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia. La luce della sua risurrezione ha brillato e brillerà su di lei. Perciò non abbiate paura! Pregate per i vostri pastori, affinché abbiano la forza e l’amore per essere dei ponti di salvezza. Vi ringrazio!”

Vostro  Padre  Livio

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VANGELO (Mt 4,12-23)

Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali,
sulla via del mare, oltre il Giordano,
Galilea delle genti!
Il popolo che abitava nelle tenebre
vide una grande luce,
per quelli che abitavano in regione e ombra di morte
una luce è sorta».
Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.

Parola del Signore.