TERZA  DOMENICA DI  AVVENTO (A)

Domenica della “Gioia”

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica,

Ci avviciniamo velocemente  al  Natale  ed  è necessario  chiederci se stiamo facendo la  cosa più importante per  prepararci a questo evento divino, che riguarda  non solo le nostre persone ma anche il  mondo intero.

Il Natale cristiano infatti è molto  più della  commemorazione della  nascita   di Gesù Cristo,  come  può essere per i  grandi della   storia.

E’ un evento di grazia che  si rinnova di anno in anno  per  i singoli,  per  la Chiesa e  per l’umanità  intera.

Infatti  Colui che la  Vergine Maria  ha  donato al mondo,  è   il Verbo  fatto carne, è  il Figlio di Dio che si è  fatto uomo e  che desidera prendere  una stabile  dimora nei  nostri cuori.

E’ infatti nei cuori che  Dio desidera  regnare,  perché  siano ricolmati del  suo amore,  della  sua gioia e  della  sua pace.

Non lasciamo   passare  il  Natale senza  accogliere   questo inestimabile “regalo” “di Dio che ci dona se   stesso.

Prepariamo fin da  ora i  cuori, aprendoli alla  sua  voce, purificandoli col  perdono dei peccati e ornandoli con le  virtù  e le opere  di  bene.

Vostro Padre Livio


Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 11,2-11
 
In quel tempo, Giovanni, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, per mezzo dei suoi discepoli mandò a dirgli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?». Gesù rispose loro: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: I ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono purificati, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo. E beato è colui che non trova in me motivo di scandalo!».
 
Mentre quelli se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle: «Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? Allora, che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito con abiti di lusso? Ecco, quelli che vestono abiti di lusso stanno nei palazzi dei re! Ebbene, che cosa siete andati a vedere? Un profeta? Sì, io vi dico, anzi, più che un profeta. Egli è colui del quale sta scritto: “Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”.
 
In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui».

Parola del Signore