SOLENNITA’ DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO

Cari amici di Radio Maria Buona Domenica,

Oggi con la festa di Cristo Re si conclude l’anno liturgico che prelude all’atto finale della Storia della salvezza, quando il Signore risorto verrà sulle nubi del Cielo con potenza e gloria grandi per giudicare il mondo.

E’ Gesù stesso che nel momento più drammatico della sua missione, quando le potenze del male sembravano avere il sopravvento, prima davanti al Sommo Sacerdote e poi davanti a Pilato, lo afferma in forma solenne.

Gesù fin dalla nascita ha manifestato  la sua regalità, preannunciata dalle profezie, in quanto discendente della casa di Davide, temuta da Erode fino a far strage dei bambini di Betlemme, ma riconosciuta di Magi venuti dall’Oriente.

Anche nel tempo della sua missione Gesù ha indicato se stesso come il Messia promesso e ne ha annunciato il Regno universale che non avrebbe avuto fine.

In che cosa consiste la regalità di Gesù e su che cosa è fondata? Gesù ha sempre rifiutato una messianismo terreno, affermando che il suo Regno non è di questo mondo.

Gesù non ha mai fatto concorrenza ai poteri umani e non ha mai ricorsi ai loro mezzi, che sono la menzogna e la violenza.

Il suo Regno è interiore e spirituale, si rivolge alla mente degli uomini, illuminandole con la parole di Verità e bussando alla porta dei cuori, chiedendo il dono dell’amore.

Gesù poteva fare questo perché è Dio, il Figlio eternamente generato dal Padre, il Creatore e il Salvatore del mondo, la Verità che illumina le tenebre, la Via che porta ala meta, la vita che vince la morte.

Gesù ha potuto fare questo perché è il Risorto, perché è vivo e presente nella storia degli uomini e il suo Regno di estende da cuore a cuore, portando speranza , amore e pace nelle plaghe desolate della sofferenza e della disperazione.

Gesù ci chiama ad aprire il Cuore e a farlo entrare, perché possiamo avere parte al suo Regno, alla sua gloria e alla sua gioia.

Soprattutto ora, nel momento in cui l’umanità è un balia delle potenze del male che, sedotte da Satana,  la minacciano e la opprimono, dobbiamo cercare rifugio nel Cuore di Gesù e nel Cuore Immacolato di Maria.

Non c’è altra protezione più sicura ed efficace di questa, nella quale siamo invitati ad entrare, portando con noi le persone che vagano senza speranza, alle quali dobbiamo tendere la mano.

Vostro Padre Livio


Dal Vangelo secondo Giovanni
Gv 18,33b-37
 
In quel tempo, Pilato disse a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?».
 
Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù».
 
Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce».