"VI SUPPLICO: CONVERTITEVI!" (REGINA DELLA PACE-MEDJUGORJE)

Autore: Padre Livio Fanzaga Pagina 6 di 1161

Dio – 3. Dio è Onnisciente, Onnipotente e Bontà infinita

Dio sa tutto, anche i nostri pensieri: Egli è l’Onnisciente. A Dio è nell’istante presente tutto lo scibile umano, tutto lo scibile della Creazione che riguarda il passato, il presente e il futuro. Nulla è nascosto soprattutto per quanto riguarda la nostra vita e il nostro cuore; Dio conosce a fondo tutti i nostri pensieri e tutti i movimenti del nostro cuore. Nulla sfugge al suo sguardo che penetra nelle profondità di noi stessi; la Bibbia ha delle espressioni bellissime nei Salmi sulla conoscenza che Dio ha del nostro cuore. Dio ci conosce più di quanto noi conosciamo noi stessi, ci conosce nella verità, nella realtà, in quello che noi siamo. Dio ci conosce non solo nel presente ma conosce tutto il nostro passato e conosce anche tutto il nostro futuro. Nulla sfugge allo sguardo di Dio e quando ci mettiamo a pregare dinanzi a Lui dobbiamo tenere presente che nulla gli è nascosto e quindi dobbiamo aprirci completamente a Lui.

Quando si parla dello sguardo di Dio a volte lo si tende in termini negativi, come se volesse scrutare nei nostri segreti; in realtà quello di Dio è uno sguardo di amore, è lo sguardo del Padre che guarda le sue creature che Lui stesso ha creato dal nulla e ne conosce tutti i minimi movimenti interiori, anche nella distesa del tempo perché nell’istante presente Dio conosce sia il passato che il futuro. D’altra parte, solamente Dio è onnisciente e conosce il futuro. Noi possiamo conoscere il futuro per ipotesi partendo da dati presenti, ma sono ipotesi e spesso sono sbagliate. Anche satana può prevedere il futuro come facciamo noi, ma non ne ha la conoscenza. Potremmo fare molte riflessioni sulla conoscenza di Dio che sarebbero straordinarie, ma ci basti soprattutto il rapporto che abbiamo con Lui e la conoscenza che ha di noi, che è benevola. La conoscenza che Dio ha di noi non è inquisitrice ma è salvatrice, è purificatrice. San Tommaso d’Aquino diceva che la scienza di Dio è la causa delle cose (scientia Dei est causa rerum), le cose esistono perché Dio le conosce. La conoscenza di Dio è la causa prima delle creature per cui noi esistiamo perché Dio ci conosce, la sua conoscenza è l’atto creatore con il quale noi viviamo.

Dio può far tutto ciò che vuole: Egli è l’Onnipotente. “Nulla è impossibile a Dio” è un’espressione di Gesù che ci permette di capire la divina Onnipotenza che con un solo atto di volontà ha fatto sì che esistessero tutte le cose e che ogni anima umana è stata creata direttamente da Dio, che tutti gli angeli sono stati creati direttamente da Dio e che tutto l’Universo materiale è creato da Dio. Nell’atto stesso in cui Dio fa esistere l’Universo, lo mantiene nell’esistenza. Come dice San Tommaso d’Aquino, Amor Dei est infundens et creans bonitatem in rebus, cioè Dio facendo esistere le creature infonde in esse il suo amore e la sua bontà. Se applichiamo a noi stessi questi concetti, noi esistiamo perché l’atto di Dio pieno di amore ci trae dal nulla, ci fa esistere e infonde in noi la bontà. Il male è una deficienza del bene, non è un’entità ma è una corruzione del bene. Dio crea e infonde il bene nelle creature che, dotate di libertà, hanno scelto di deviare da questo ordine meraviglioso della Creazione che è retto dalla sapienza e dall’amore di Dio.

Dio non può fare il male, perché non può volerlo, essendo Bontà infinita. Dio è amore in se stesso perché tra le tre Persone della Santissima Trinità c’è una circumsessione dell’amore, è una comunicazione continua dell’amore. Dio è amore in se stesso. Dio è amore in quanto effonde il suo amore creando le creature. Il male è una deficienza che corrode le creature dotate di intelligenza e volontà come gli angeli e gli uomini che, volontariamente si staccano da Dio e diventano rami secchi. Il male è il distaccamento dal bene, è una corruzione del bene.

Il mistero di Dio è insondabile; anche quando lo contempleremo faccia a faccia così come Egli è, non potremo mai comprenderlo adeguatamente perché Lui è infinito e la nostra capacità di conoscerlo è sempre limitata dalla creaturalità, dai limiti dell’essere creature. Dobbiamo, nell’umiltà, chiedere allo Spirito Santo di rivelarci i misteri di Dio, soprattutto la conoscenza della Sua misericordia e del Suo amore.

VIATICO QUOTIDIANO – di P. Livio – Puntata 154

LETTURA CRISTIANA DELLA CRONACA E DELLA STORIA

Programma di Padre Livio –   Mercoledì 30 Settembre 2026

h. 8.50: Diretta su Radio Maria – Diretta video su blogdipadrelivio.it – su Facebook – su Digitale terrestre canale 789 delle Tv Smart – su YouTube (in differita)

h. 8.50: PENSIERO SPIRITUALE

I cinque minuti dello Spirito Santo

h. 8.55 – 9.15  ALMANACCO DELLA FEDE:

3. Dio è Onnisciente, Onnipotente e Bontà infinita

 + Dio sa tutto, anche i nostri pensieri: Egli è l’Onnisciente

+ Dio può far tutto ciò che vuole: Egli è l’Onnipotente.

+ Dio non può fare il male, perché non può volerlo, essendo Bontà Infinita

h. 9.15: RITAGLI DI PAGINE INEDITE

Tratta dal Libro: Medjugorje perché  non ho dubbi

h. 9.15:  ATTUALITA’

Perché i Veggenti di Medjugorje anche dopo 45 anni sono credibili

9.35 – 9.45: VIATICO QUOTIDIANO

Pensiero sulla grandezza dell’umiltà

h. 9.45 – 10.00: I MESSAGGI DELLA MADONNA A MIRJANA

25. “Io sarò con voi e vi guiderò” (2 Settembre 2007)

“Cari figli, in questi tempi dei segni di Dio,

non abbiate paura perché io sono con voi.

L’amore grande di Dio mi manda per condurvi alla salvezza.

Datemi i vostri cuori semplici, purificati con il digiuno e la preghiera.

Solo nella semplicità dei vostri cuori c’è la vostra salvezza.

Io sarò con voi e vi guiderò.

Grazie.”

h. 10.05: CATECHESI DI PADRE LIVIO

Medjugorje perché non ho dubbi – La Madonna ha rivelato l’Apocalisse

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🟢 PADRE LIVIO – SENZA PREGHIERA NON PUOI VIVERE – PUNTATA 4


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🟢CATECHESI DI P. LIVIO🟢 SIATE LE MIE MANI DI PACE – Puntata 14

⭐️🌞A POMERIGGIO INSIEME con la nostra ROBI: LA VITA DI DON ERNEST SIMONI oggi Cardinale⭐️ – Quinta parte

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Dio – 2. Dio è immenso ed è eterno

Nell’Esodo Dio si è rivelato a Mosè dicendo: “Io Sono Colui che è”. Dio è l’essere che sussiste per forza propria, che non dipende da nessun altro, che non ha alcuna limitazione e che ha tutte le perfezioni. Possiamo dire che già nella Sacra Scrittura, con il nome di Jahvè (Io Sono), c’è già la definizione di Dio che ci ha dato Lui stesso. La grande speculazione cristiana si è sempre svolta su questo nome. D’altra parte, non bisogna dimenticare che la prova più forte della divinità di Gesù Cristo, che venendo sulla Terra ha rivelato se stesso come Dio. Gesù a coloro che volevano lapidarlo perché affermava di essere Dio, per affermare la sua superiorità rispetto ai profeti, disse: “Prima che Abramo fosse, Io Sono”. Gesù ha attribuito a se stesso la sua divinità. Anche nel Getsemani, quando i soldati gli si avvicinano per catturarlo, Gesù chiede loro: “Chi cercate?” e loro rispondono: “Gesù Nazareno”; Gesù, allora, risponde con l’espressione con la quale Dio si è rivelato al roveto ardente sul monte Sinai: “Io Sono”. Questa risposta pronunciata da Gesù fa cadere a terra i soldati. Successivamente, davanti al tribunale, quando Caifa chiede a Gesù: “Sei tu il figlio del benedetto?”, gli risponde: “Tu lo hai detto” e aggiunge “Vedrete il figlio dell’uomo venire sulle nubi del Cielo a giudicare il mondo”.

Gesù, nella rivelazione della sua identità, fa riferimento proprio a questa espressione “Io Sono”. Dio è l’essere che sussiste per se stesso, è causa di se stesso. Da questa espressione vengono poi tutte le altre perfezioni divine: Dio è purissimo Spirito, Dio è l’immenso, Dio è l’eterno. Molte volte anche nella Sacra Scrittura Dio viene chiamato proprio l’Eterno, cioè Colui che non ha né un inizio né una fine. Dio è purissimo Spirito significa che non ha un corpo e per capire bene che cosa significa bisogna comprendere la differenza fra anima e corpo. La materia è un dato creaturale. Dio è purissimo Spirito incausato, non ha una causa ma è causa di se stesso. Dio non ha un corpo come noi e tutte le rappresentazioni di Dio sono bisogni materiali dell’uomo, ma dobbiamo avere la consapevolezza che Dio non è materia, non ha un corpo come noi. Dobbiamo avere sempre la consapevolezza che le rappresentazioni umane di Dio sono pedagogiche.

Nel medesimo tempo bisogna dire che Dio ha assunto un corpo come noi. Dio Santissima Trinità è Padre che genera, Figlio generato, Spirito Santo che è l’amore ispirato fra il Padre e il Figlio. La Seconda Persona della Santissima Trinità è Gesù Cristo, Figlio di Dio, che si è fatto uomo; la Persona divina di Gesù ha assunto una natura umana con un corpo e un’anima. L’anima di Gesù è creata spirituale e immortale, è dotata di intelligenza, volontà, memoria, ma non ha un io umano, ha un io divino, è l’io della Seconda Persona della Santissima Trinità che si è unita alla natura umana. Questo è il mistero dell’Incarnazione. Resta sempre l’espressione di fondo che Dio è purissimo Spirito perché la sua Santa umanità rientra nel campo della creaturalità. La natura umana di Cristo, senza la sua divinità, è stata creata, è stata formata nel grembo della Vergine Maria nel quale il Verbo si è fatto carne assumendo una natura umana completa, un corpo e un’anima.

In Gesù ci sono due forme di conoscenza, quella divina e quella umana; ci sono, quindi, due forme di volontà, quella divina e quella umana: nella preghiera del Getsemani Gesù dice infatti: “Sia fatta non la mia, ma la Tua volontà”.

Ovviamente Dio non si può localizzare. Dio è in Cielo, in Terra e in ogni luogo. Dio non si è limitato a creare il mondo, Dio ha creato il mondo dal nulla e lo sorregge con la Sua volontà e lo governa con la Sua infinita intelligenza. Come dice San Tommaso D’Aquino, Amor Dei est infundens et creans bonitatem in rebus, Dio non solo ha creato il mondo ma lo crea in continuazione infondendo la bontà in tutte le cose. In questo senso, allora comprendiamo l’espressione che Dio è in Cielo, in Terra e in ogni luogo. Egli è l’immenso significa che non c’è una parte del mondo in cui non ci sia Dio, Omnia sunt ei presentialiter (Tutte le cose sono davanti a lui nel presente). In questa meravigliosa espressione San Tommaso esprime come la Creazione sia sotto lo sguardo di Dio ed è sostenuta dall’Onnipotenza divina.

Dio è sempre stato e sempre sarà: Egli è l’eterno. Dio ci ha creato e ha infuso l’anima spirituale e immortale in ciascun embrione umano; l’inizio di un essere umano ha come autore principale Dio e come cause concomitanti i genitori. Se Dio fosse stato creato sarebbe una creatura, non sarebbe Dio. San Tommaso D’Aquino diceva ancora ipsum esse subsistens che significa che Dio è l’essere stesso sussistente. Noi siamo che non sussistiamo da noi stessi, ci fa esistere Dio e questo è bellissimo. Dio ci fa esistere, noi dipendiamo da Lui. La preghiera nasce da questa dipendenza ontologica, il nostro essere cadrebbe nel nulla se Dio non volesse farlo esistere. Dio è l’essere che sussiste per se stesso, è l’essere increato, è causa di se stesso. Noi siamo stati causati da Dio direttamente e, per quanto riguarda il nostro corpo, per mezzo dei nostri genitori.

Il tempo così come noi lo concepiamo è una proprietà della materia, ma Dio è purissimo Spirito quindi per lui non c’è né futuro né passato. Per Dio tutto è presente, come dice San Tommaso, tutte le cose sono davanti a Lui nel presente. Evidentemente se per Lui non c’è né passato né futuro significa che Dio è eterno, ma è un’eternità presente. In Dio c’è solamente il presente, per cui quando ci rivela le profezie si tratta di eventi che per noi sono nel futuro ma che per lui sono già avvenuti e ne conosce già le conseguenze.

Sulla Terra siamo abituati a pensare in termini di passato, presente e futuro ma in Cielo è tutto diverso, si vive nell’istante presente. Il tempo è una caratteristica del mondo creato, del mondo materiale.

🟢LIVE P. LIVIO🟢 EDITORIALE: LE PAROLE DI PAPA LEONE A LOURDES – 29/09/2026

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